E' andata così/Intervista ad Augusto Rollandin

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Moderatore: leosorry

Polveroso
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Re: E' andata così/Intervista ad Augusto Rollandin

Messaggio da Polveroso »

Si, d'accordo, tutto giusto, condivido le osservazioni lette finora ma...volendo dare un taglio pratico: con l'aria che tira intorno al TOR, se i sorteggiati pagano l'obolo dell'iscrizione e poi la gara non si fa?
Il regolamento ha qualche lacuna sul punto:
"RIMBORSO QUOTE DI ISCRIZIONE
Il 50% della quota di iscrizione sarà restituito nei seguenti casi:
in caso di annullamento della gara per causa di forza maggiore dell'ultimo momento;
in caso di rinuncia per infortunio o malattia gravi certificati prima dello svolgimento della gara, entro e non oltre il 15 agosto 2016;
in caso di rinuncia per altri motivi, solo a condizione che al corridore rinunciatario possa subentrare un iscritto alla lista d'attesa. La procedura di sostituzione è gestita esclusivamente dall'Organizzazione e deve avvenire entro e non oltre il 30 giugno 2016.
Non è ammesso nessun altro tipo di rimborso"

...con il C...O che ho, quest'anno mi sorteggiano... :oops:
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cyclocaster
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Re: E' andata così/Intervista ad Augusto Rollandin

Messaggio da cyclocaster »

" Pensa che si svolgeranno due manifestazioni separate a settembre?
E’ impossibile. "

Ipse dixit! A questo punto si potrebbe anche chiudere il post!
Robe da matti ! Chi avrebbe mai pensato ad un epilogo del genere? La manifestazione era sopravvissuta a tutto ( incidenti mortali, accuse di taglio del percorso, interruzione per maltempo ) ma non agli scazzi di paese!
Ridicoli !
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Zoidberg
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Re: E' andata così/Intervista ad Augusto Rollandin

Messaggio da Zoidberg »

Posso fare una domanda ingenua? Perche i vda trailer hanno proseguito nel mettere a punto il gioco dei nostri sogni, il tor, sapendo benissimo che senza la regione non avrebbero fatto nulla? L'ha detto chiaro (almeno questo) rollandin, senza uno tra regione e vda trailers non si va da nessuna parte. Per me entrambi stanno giocando a chi ce l'ha più grosso (il sentiero ovviamente :lol: ), solo che ci rimettiamo noi
bicci72
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Re: E' andata così/Intervista ad Augusto Rollandin

Messaggio da bicci72 »

Ma non vi sembra squallido tirare fuori la storia della morte di Yuan Yang, adesso?

ma vi rendete conto?

- E' capitato nel 2013, nel frattempo sono state fatte altre due edizioni sempre con il supporto della regione. In quella del 2014 poi è andato tutto benissimo

- a inizio 2015 la regione fa una delibera in cui dice che ormai l'organizzazione è collaudata e rodata

- sul palco delle premiazioni nel 2014 vanno tutti i politici a farsi belli e a dire che il Tor è un'eccellenza valdostana, come se lo avessero fatto loro

e adesso dopo tre anni sembra che il Tor faccia schifo, sia organizzato da incapaci e sia pericolosissimo.

Se non è una scusa questa!
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emme
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Re: E' andata così/Intervista ad Augusto Rollandin

Messaggio da emme »

immagine ridotta, clicca per ingrandire
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Gaggio
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Re: E' andata così/Intervista ad Augusto Rollandin

Messaggio da Gaggio »

"sono stato raggiunto dalla telefonata dagli organizzatori per farmi prendere la decisione se continuare o fermare la corsa. Quella decisione l’ho dovuta prendere io, non gli organizzatori. "

Non per far polemica , ma giusto per fare chiarimento su una questione "tecnica"

Io non so che ruolo specifico abbia Rollandin, e forse mi sbaglierò in quanto dirò; ma a quanto ne sapevo, se durante una gara si verificano delle condizioni per cui il Soccorso Alpino pensa che sia necessario interrompere un evento sportivo, l'evento viene fermato, anche contro il parere del direttore gara.

Ora, io , nei panni nel direttore gara, che mi trovo a km di distanza e dislivello dal luogo, mi rimetto nelle mani del Soccorso Alpino che presiede la zona e conosce direttamente, molto meglio di me, la situazione - per valutare e decidere in merito all'interruzione di un evento per gestire un emergenza.

Quindi telefono/contatto via radio il Capo del Soccorso Alpino (il quale , se non era li avrà comunque sentito il parere dei suoi collaboratori in loco) e gli chiedo se sia il caso o no di fermare la gara.

Per cui non vedo niente di errato in quella telefonata (se Rollandin è un autorità del Soccorso Alpino).
portnoy
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Re: E' andata così/Intervista ad Augusto Rollandin

Messaggio da portnoy »

@Bicci72

Ho avuto la tua stessa sensazione di fastidio.
Prendere come pretesto la morte dell' atleta cinese per menare acqua al proprio mulino non é eticamente accettabile.
In quel caso la sicurezza non c'entra nulla, non è la prima volta che purtroppo capita né sarà l'ultima.
Sono rischi intrinseci alla frequentazione della montagna.
Il "potere"ragiona così:incidente=mancanza di sicurezza=intervento dell' autorità (con scopi ben meno nobili della vera salvaguardia della sicurezza).E nessuno può dissentire, giacché é già pronta la frasetta ipocrita, falsamente morale:"decido questo per la TUA sicurezza, dunque taci e ringraziami".
Non ho particolari simpatie per i Vda Trailers né per la Regione e il Tor non mi ha mai appassionato, ma per favore non strumentalizzate chi da quella gara non è tornato.
juri
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Re: E' andata così/Intervista ad Augusto Rollandin

Messaggio da juri »

Gaggio ha scritto:"sono stato raggiunto dalla telefonata dagli organizzatori per farmi prendere la decisione se continuare o fermare la corsa. Quella decisione l’ho dovuta prendere io, non gli organizzatori. "

Non per far polemica , ma giusto per fare chiarimento su una questione "tecnica"

Io non so che ruolo specifico abbia Rollandin, e forse mi sbaglierò in quanto dirò; ma a quanto ne sapevo, se durante una gara si verificano delle condizioni per cui il Soccorso Alpino pensa che sia necessario interrompere un evento sportivo, l'evento viene fermato, anche contro il parere del direttore gara.

Ora, io , nei panni nel direttore gara, che mi trovo a km di distanza e dislivello dal luogo, mi rimetto nelle mani del Soccorso Alpino che presiede la zona e conosce direttamente, molto meglio di me, la situazione - per valutare e decidere in merito all'interruzione di un evento per gestire un emergenza.

Quindi telefono/contatto via radio il Capo del Soccorso Alpino (il quale , se non era li avrà comunque sentito il parere dei suoi collaboratori in loco) e gli chiedo se sia il caso o no di fermare la gara.

Per cui non vedo niente di errato in quella telefonata (se Rollandin è un autorità del Soccorso Alpino).



Dall'alto della mia ignoranza anch'io avevo interpretato la telefonata all'imperatore come un atto dovuto, in una situazione delicata e drammatica come la morte di un concorrente in gara...... cosa c'è di sbagliato se mi rimetto alla decisione della più alta carica dello stato presente in regione??? .......
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pollo
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Re: E' andata così/Intervista ad Augusto Rollandin

Messaggio da pollo »

Gaggio ha scritto:"sono stato raggiunto dalla telefonata dagli organizzatori per farmi prendere la decisione se continuare o fermare la corsa. Quella decisione l’ho dovuta prendere io, non gli organizzatori. "
Non per far polemica , ma giusto per fare chiarimento su una questione "tecnica"
Io non so che ruolo specifico abbia Rollandin, e forse mi sbaglierò in quanto dirò; ma a quanto ne sapevo, se durante una gara si verificano delle condizioni per cui il Soccorso Alpino pensa che sia necessario interrompere un evento sportivo, l'evento viene fermato, anche contro il parere del direttore gara.
Ora, io , nei panni nel direttore gara, che mi trovo a km di distanza e dislivello dal luogo, mi rimetto nelle mani del Soccorso Alpino che presiede la zona e conosce direttamente, molto meglio di me, la situazione - per valutare e decidere in merito all'interruzione di un evento per gestire un emergenza.
Quindi telefono/contatto via radio il Capo del Soccorso Alpino (il quale , se non era li avrà comunque sentito il parere dei suoi collaboratori in loco) e gli chiedo se sia il caso o no di fermare la gara.
Per cui non vedo niente di errato in quella telefonata (se Rollandin è un autorità del Soccorso Alpino).
La gara la ferma il direttore di gara a sua personale discrezione e responsabilità, sentiti il responsabile del Soccorso Alpino (in base gara), il resoponsabile medico (in base gara), il personale sul tracciato che comunica le situazioni locali alla base, e valutato l'andamento meteo sui media a disposizione (stazioni meteo e radar online).
Il Soccorso Alpino ti dice "ora è pericoloso", il Soccorso Alpino e lo staff sul percorso ti dicono "noi non possiamo più garantire l'assistenza", "noi scendiamo perchè qui le condizioni sono proibitive", i radioamatori ti dicono "spegnamo il ponte radio perchè ci sono troppe scariche", ma la decisione finale la prende il direttore (esperienza diretta, vissuta in prima persona; ecco perchè il team in base gara deve essere assolutamente affiatato e operare nella massima fiducia reciproca).

L'incidente del 2013 non aveva nulla a che fare con il maltempo, poteva succedere a 400 metri in una giornata di sole: un piede sul sasso sbagliato coperto di muschio, un sasso appuntito sulla traiettoria della tua testa, et voilà (vissuta personalmente anche questa, con il sasso a punta che fortunatamente era sulla traiettoria del costato e non della testa).

Il Presidente della Regione Autonoma Valle D'Aosta per legge è anche il Prefetto, ovvero il rappresentante locale del Governo, al quale è in capo, tra l'altro, la gestione delle emergenze (terremoti, alluvioni, ecc, ecc). Il Prefetto può, in presenza di emergenze quali ad esempio un allerta meteo importante o un allerta di rischio idrogeologico, imporre preliminarmente di fermare la gara.
Suppongo (sottolineo suppongo), che la chiamata dalla Nicoletti a Rollandin quella notte fosse relativa al fatto di fermare o meno la gara dopo l'incidente, cosa che avrebbe aggiunto all'emergenza del singolo incidente, e dell'assistenza ai pochi che erano fermi in zona (gestibile dall'organizzazione), anche l'emergenza generale ed enorme di ricoverare e far rientrare tutti i concorrenti (tanti e ancora molto concentrati perchè si era all'inizio) con probabile diffusione di panico, cosa che sarebbe rientrata invece nelle competenze prefettizie. Conformemente ad una delle basilari regole di gestione della sicurezza (quella di non aggiungere emergenze inutili all'emergenza esistente), la gara non venne fermata.

Tornando all'intervista, però, e più in generale al problema della sicurezza, per l'ennesima volta osservo che il trail running, poichè si svolge in ambiente ostile e non protetto, non è e non può essere uno sport "sicuro", che l'organizzazione può e deve ridurre al massimo i rischi, ma non potrà mai garantire la totale sicurezza.
Non ho idea di come andrà a finire tutta la faccenda, ma se dovesse partire la gara alternativa (regionale, endurance trail, giroalcontrario, nuovo tor, chiamatela come volete), leggendo le motivazioni addotte dalla regione, incentrate quasi esclusivamente sulla parola "sicurezza", mi domando cosa succederebbe se accadesse un pur sempre possibile incidente.
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Gaggio
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Re: E' andata così/Intervista ad Augusto Rollandin

Messaggio da Gaggio »

Grazie Enrico per il chiarimento.
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