LOS CABALLEROS
Doveroso piazzare in pole il Robocop di Lituania Gedeminas Grinius.
Vincitore uscente, non è più una sorpresa per nessuno. Quarto alla WS, vincitore all'UTMF, ma anche DNF al Bianco. Quest'anno terzo ad Hong Kong dove ha dimostrato comunque la sua solita condotta di gara disciplinata.
A provare a fargli una sorpresa brutta vedo le due spie venute dal freddo, il norvegese Didrik Hermansen e lo svedese Jonas Buud, nella foto assieme a Max King ed una agente del KGB.
Hermansen si è rivelato al mondo proprio qui l'anno scorso con un bel secondo posto. Poi al Mondiale ha fatto sapere di non essere una meteora con un ottimo decimo posto, e tanto per mettere i puntini sulle i viene sulle Dolomiti, parte forte e saluta tutti presentandosi in splendida solitudine all'Arrivo di Cortina: LUT winner 2015. Bene, bravo, bis.
Buud... beh, è il vostro vicino bravo, gentile ed educato che non sporca, vi tiene la porta aperta e fa sempre un buffetto ai bambini. Poi si mette canotta e pantaloncini, va a correre per delle ore e quando viene il giorno della gara si trasforma in un killer spietato dalla tattica macchiavellica.
Dopo anni di secondi posti, ha venduto l'anima al demonio e finalmente si è regalato il Campionato Mondiale della 100 su strada e la Ultravasan. Come? Va forte in piano. Si. Però ha fatto un secondo posto all'UTMB accorciata, che comunque di salite brutte e lunghe ne aveva abbastanza no? Ha vinto il mese scorso a Tarawera, se ancora avevate dei dubbi.
E ora giù la maschera Mr Swanson.
Dopo due secondi posti alla WS, dove è stato davvero l'unico a spaventare Rob Krar, un quarto di classe all'UTMB e vari risultati di pregio negli States, non puo più fare il darkhorse.
Inutile che faccia il bravo cronista, è il mio runner preferito, e quindi sogno di vederlo con il suo sorriso pacato tagliare per primo il traguardo per poi ritornare alla sua vita da insegnante a Missoula. Non se lo caga nessuno, eppure è la più bella novità che viene dagli States: non ha coach, non mangia paleo, ha moglie e figli e si fa i fatti suoi. Fammi sognare Seth.
E poi? E poi ci sono quelli che comunque vada saranno lì a potersela giocare.
Yan Long Fei è bravo, ma forse manca ancora di un pelo di esperienza sulla distanza e soprattutto in Europa. Detto questo, ad HK ha messo dietro Grinius. Sondre Amdahl è bravo, ma onestamente non al livello di quelli qua sopra. Ma ogni anno dimostra miglioramenti continui, non vorrà mica farci uno scherzo? La mischia francese ha in Guillon il pilone centrale: la vittoria alla Diagonale è stata la ciliegina sulla torta di una carriera fantastica, ma se credete che Antoine sia sazio vi sbagliate. Sicuro, come la pioggia la domenica che vostra moglie va dalla suocera.
Segue Chorier, che qui ha già fatto bene: secondo tanti questo è il suo percorso, ma l'inge ha dimostrato di saper far bene dalla Ronda dels Cims alla Western States, come fai a non contarlo.
Chaigneau... mi dispiace, ma non è più quello che metteva paura a tutti. Anche se vorrei tanto che mi coprisse di ridicolo con una prestazione epocale.
Yeray Duran è il locale su cui puntare: discontinuo, ma quando è in giornata corre per far male. Molto emozionale, ma con il tifo dalla sua potrebbe arrivare anche sul podio.
Mano sul cuore, tricolore al vento: Franco Collè è il nome che ci giochiamo sulla ruota canaria. L'anno scorso è stata una consacrazione, dimostrando che può davvero giocarsela con tutti quanti. Il percorso gli sta a penello, se è in forma può suonarli tutti!
I miei due outsider parlano inglese: Andy Symonds torna in una gara di altissimo livello dopo essere rientrato da un lungo infortunio. E' secondo me uno dei più talentuosi mountain runner che ci sono in giro, ha solo l'incognita della lunghezza. Ma so che si è preparato al meglio, per me sarà la grande sorpresa. Il secondo e Tim Tollefson: alla CCC ha fatto vedere che anche in Europa può battere tutti o quasi. Ma arriva da un infortunio per cui ha dovuto rinunciare ai trials olimpici di maratona e quindi sulla carta arriva sulle isole non al meglio. E' un azzardo, ma è troppo simpatico, quindi me lo gioco comunque!