...grazie milleCatenaGigi ha scritto:Chiunque stia seguendo una terapia che prevede l’assunzione di farmaci che possono rientrare nella lista delle sostanze dopanti DEVE PREVENTIVAMENTE trasmettere al CEFT , a mezzo raccomandata R/R anticipata via fax, almeno 30 gg prima di eventuali gare, la seguente documentazione:
• MODULO TUE F49 THERAPEUTIC USE EXEMPION APPLICATION
• SCHEDA PER IL MEDICO CURANTE/SPECIALISTA MODULO F51
• ANAMNESI, STORIA CLINICA MEDICA E DOCUMENTAZIONE COMPROVANTE LA DIAGNOSI comprensiva dei risultati degli accertamenti specifici della patologia in essere, della certificazione che attesti tale patologia, da parte del medico specialista, e che attesti sia l’assenza di eventuali controindicazioni, anche temporanee, alla pratica dell’attività sportiva agonistica, sia la necessità dell’utilizzo della sostanza o del metodo proibiti nella cura dell’atleta e che motivi le ragioni per cui non è consentito utilizzare un altro farmaco consentito
• CERTIFICATO DI IDONEITA’ ALL’ATTIVITA’ AGONISTICA
NON SONO AMMESSE ALTRE DICHIARAZIONI, autocertificazioni etc.
Se fosse stato cosi, avrebbero recepito la dichiarazione tardiva del mio medico che attestava la patologia e la cura da oltre dieci anni. Era evidente che non avevo assunto il farmaco per fare la gara quella domenica...
Per qualsiasi altro chiarimento potete andare sul sito http://www.coni.it sezione attività istituzionali/antidoping /normativa.
Vi ricordo che la selezione può essere ponderata ma altrettanto casuale, quindi nessuno è escluso. Spero che la tegola che mi è caduta in testa sia d'aiuto a tutti quelli che fino ad ora non si sono mai attivati in tal senso. Ciao
saluti
Piero e famiglia