Caratteristiche delle scarpe
Re: Caratteristiche delle scarpe
non conosco le ultime versioni ma le cascadia sul bagnato non hanno mai avuto un gran successo.
- IAmOnlyHappyWhenIFk
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Re: Caratteristiche delle scarpe
Da inesperto, io dico questo:
Secondo me devi ascoltare i consigli, ma poi farti un'idea tua, ci sono troppe opinioni sparate alla c... a partire dalle mie
Poi tu parli di lavoro per tenere i km delle scarpe, ok, è vero tanti lo fanno e lo faccio pure, ma per me non è indispensabile, poi se tu lo devi vivere come un lavoro, allora fanne a meno e vai a occhio. Certo che avere un GPS in allenamento aiuta a liberarsi di alcuni aspetti noiosi del discorso.
Riguardo ai tanti soldi x comprare per tante scarpe, ok, è vero tanti lo fanno e lo faccio pure io, ma per me non è indispensabile, in ogni caso, se sei appassionato di trail, non è che comprando tante scarpe spendi più soldi, perché tanto in ogni caso dopo 500-1000km le devi buttare e i km che percorri in gara e allenamento non dipendono dal numero di scarpe cha hai. E non spendi neppure più soldi per via di acquisti errati, anche gli errori non dipendono dal numero di scarpe che hai.
Fango: boh, dalla mia poca esperienza ho capito solo una cosa: devi avere una suola dei tacchetti/tasselli, e più profondi sono, meglio è. Però, con il tempo li consumi e diventano meno profondi, e quindi terranno sempre peggio il fango.
Rocce lisce bagnate: boh, dalla mia poca esperienza ho capito solo una cosa: tutte le mie scarpe, che abbiano tacchetti profondi o meno, non tengono un bel niente sulle rocce lisce bagnate, Gaggio dice che ci sono scarpe che tengono bene, e ha anche detto quali modelli, ma non ricordo quali sono.
Su radici/tronchi/tavole di legno lisce bagnate poi è ancora peggio.
Secondo me devi ascoltare i consigli, ma poi farti un'idea tua, ci sono troppe opinioni sparate alla c... a partire dalle mie
Poi tu parli di lavoro per tenere i km delle scarpe, ok, è vero tanti lo fanno e lo faccio pure, ma per me non è indispensabile, poi se tu lo devi vivere come un lavoro, allora fanne a meno e vai a occhio. Certo che avere un GPS in allenamento aiuta a liberarsi di alcuni aspetti noiosi del discorso.
Riguardo ai tanti soldi x comprare per tante scarpe, ok, è vero tanti lo fanno e lo faccio pure io, ma per me non è indispensabile, in ogni caso, se sei appassionato di trail, non è che comprando tante scarpe spendi più soldi, perché tanto in ogni caso dopo 500-1000km le devi buttare e i km che percorri in gara e allenamento non dipendono dal numero di scarpe cha hai. E non spendi neppure più soldi per via di acquisti errati, anche gli errori non dipendono dal numero di scarpe che hai.
Fango: boh, dalla mia poca esperienza ho capito solo una cosa: devi avere una suola dei tacchetti/tasselli, e più profondi sono, meglio è. Però, con il tempo li consumi e diventano meno profondi, e quindi terranno sempre peggio il fango.
Rocce lisce bagnate: boh, dalla mia poca esperienza ho capito solo una cosa: tutte le mie scarpe, che abbiano tacchetti profondi o meno, non tengono un bel niente sulle rocce lisce bagnate, Gaggio dice che ci sono scarpe che tengono bene, e ha anche detto quali modelli, ma non ricordo quali sono.
Su radici/tronchi/tavole di legno lisce bagnate poi è ancora peggio.
Re: Caratteristiche delle scarpe
Ah ma infatti Happy io c'ho il gps e i km me li conto molto facilmente perchè mi segno quanti km ho fatto su un agendina e sul sito internet dove li registro. Quando arrivo a 500 circa per il trail e 800 per la corsa su asfalto (ma per quello ho le mizuno wave rider 7 che ricomprerò fino a che esisteranno quindi non ho bisogno di sperimentare) cestino e compro un paio nuove.
Però ecco, sì, come dici te, può essere un'opzione giusta pensarla nel tuo modo: me ne compro tante, magari una adatta ad una situazione ed una adatta ad un'altra. Quando e se mi dovessi trovare nella situazione che mi ci vuole la scarpa n°1 uso quella e segno che la 1 ha fatto 15 km, quando mi serve la scarpa 2 uso quella e segno che ne ha fatti 20, e così via. Nonostante questo, due paia di scarpe che durano 500km x 2volte è come dire che ho un paio di scarpe che dura 500 km - ne compro uno nuovo e quello dura di nuovo 500 km. Può essere un modo ragionevole di vedere due o più acquisti invece di uno solo. Ho capito bene il tuo ragionamento?
A sto punto mi chiedo: esistono dei modelli di scarpa che possono essere un po' più "universali" invece che specifici per terreni solo fangosi o solo rocciosi (un esempio sono le speedcross che a quanto ho capito e per esperienza di amici ti spaccano i piedi se fai un trail su terreno duro)
Però ecco, sì, come dici te, può essere un'opzione giusta pensarla nel tuo modo: me ne compro tante, magari una adatta ad una situazione ed una adatta ad un'altra. Quando e se mi dovessi trovare nella situazione che mi ci vuole la scarpa n°1 uso quella e segno che la 1 ha fatto 15 km, quando mi serve la scarpa 2 uso quella e segno che ne ha fatti 20, e così via. Nonostante questo, due paia di scarpe che durano 500km x 2volte è come dire che ho un paio di scarpe che dura 500 km - ne compro uno nuovo e quello dura di nuovo 500 km. Può essere un modo ragionevole di vedere due o più acquisti invece di uno solo. Ho capito bene il tuo ragionamento?
A sto punto mi chiedo: esistono dei modelli di scarpa che possono essere un po' più "universali" invece che specifici per terreni solo fangosi o solo rocciosi (un esempio sono le speedcross che a quanto ho capito e per esperienza di amici ti spaccano i piedi se fai un trail su terreno duro)
Re: Caratteristiche delle scarpe
La Vibram megagrip è una bella mescola, devo ancora provarla sul fango vero ma si comportano bene sul bagnato e su terreni asciutti ma scivolosi. E' anche piuttosto resistente al consumo.Ci sono diversi modelli di scarpe che stanno utilizzando questa suola. Inoltre puoi anche pensare di risuolare qualche scarpa che ritieni inadeguata!
Re: Caratteristiche delle scarpe
Saucony Nomad (ma se trovi un po di fango...), le Montrail Badrock (non le fanno più) l e Inov-8 F-Lite 230 (che non era nemmeno una scarpa da trail, ma viaggiabano bene dappertutto) e - udite udite - Asics Speestar 2 (scarpe stradali di un bel po di anni fa, che spettacolo sul bagnato!)IAmOnlyHappyWhenIFk ha scritto: Rocce lisce bagnate: boh, dalla mia poca esperienza ho capito solo una cosa: tutte le mie scarpe, che abbiano tacchetti profondi o meno, non tengono un bel niente sulle rocce lisce bagnate, Gaggio dice che ci sono scarpe che tengono bene, e ha anche detto quali modelli, ma non ricordo quali sono.
Su radici/tronchi/tavole di legno lisce bagnate poi è ancora peggio.
Le meglio di tutte sono state le Adidsas Riot 5

Tallone "mobile", zona mediale dentellata, gomma Continental: superbe sia sul bagnato che nel fango e neve.
Come tutte le Adidas, ingiustamente sottovalutate... ma la gomma Continental, batte anche il Megagrip...
Va detto anche un altra cosa: fondamentale, per la tenuta sul bagnato, il tipo di appoggio e la velocità, ed il peso del corridore. Sarebbe interessante trovare una formula matematica, per capire quanto è il carico che deve sopportare una determinata superficie di suole di un atleta di un certo peso ad una certa velocità, per trovare il limite di "strappo", momento in cui la suola non riesce più a tenere sotto controllo la forza del moto.
Se si appoggia di tallone, si appoggia con una superficie del piede non elastica e poco estesa, aumentando così il "momento" di scarico: più peso su una superficie minore, maggior carico da sopportare per la suola, minor limite di "strappo".
Appoggiando in maniera mediale, la superficie di appoggio aumenta, diminuendo così il carico da sopportare, aumentando il limite di "strappo". E se poi si scivola un po, appoggiando poi il tallone, con i tacchetti che di solito sono disegnati con forma inversa, frenante, ecco che si può rimediare.
Ecco, anche in questi, quel tipo di tallone delle Adidas Riot 5, "semovente", aumentando l'elasticità dell'appoggio di tallone, aiutava a "rimandare" il momento dello strappo,
Re: Caratteristiche delle scarpe
Per quanto mi riguarda ti posso parlare dei modelli che conosco.
Salomon Speedcross: Confermo quello che già sai...scarpa molto molto comoda. I tasselli pronunciati e aggiungo io...ben distanziati...la rendono ottima su terreni morbidi e fangosi ma su terreni anche leggermente più tecnici mi massacrano i piedi e su rocce bagnate faccio fatica anche a stare in piedi da fermo...
Ci avrò corso si e no 50Km e poi le ho usate per tutto fuorchè per correrci in montagna. A conferma che poi, per quanto riguarda le scarpe, è tutto molto soggettivo ti dico solo che le ho viste ai piedi di qualcuno alla partenza del Tor....
...massimo rispetto! Io ho avuto la III...con la IV magari hanno migliorato qualcosa ma non saprei dirti.
Ultraraptor...per me la scarpa più universale di tutte! Le ho usate in qualsiasi situazione possibile e immaginabile e non mi hanno mai tradito. Unico neo...è una scarpa importante e per uno che viene dalla strada potrebbero sembrare troppo, ma ti assicuro che dopo un buon rodaggio diventano più malleabili. Se poi vuoi qualcosa di meno strutturato le Mutant potrebbero fare al caso tuo. E' il modello che adesso utilizzo per i lunghi e ne sono molto contento.
Una cosa ti posso assicurare...ho avuto quasi tutti i modelli della La Sportiva e tutti mi hanno sempre impressionato per la vestibilità...magari non immediata ma dopo pochi km diventano un guanto!
Salomon Lab Sense Ultra....scarpa formidabile ma secca...io la consiglierei solamente a runner leggeri, con un buon passo e dai tendini in perfetto stato di salute!
Su altri modelli non saprei dirti...sono molto curioso di provare le Salomon Slab wings 8 ma costano ancora una fucilata....e le Scarpa Neutron ma faccio fatica a trovare il mio numero.
Molti parlano bene anche delle New Balance Leadville V3 (ex 1210)
Salomon Speedcross: Confermo quello che già sai...scarpa molto molto comoda. I tasselli pronunciati e aggiungo io...ben distanziati...la rendono ottima su terreni morbidi e fangosi ma su terreni anche leggermente più tecnici mi massacrano i piedi e su rocce bagnate faccio fatica anche a stare in piedi da fermo...
Ci avrò corso si e no 50Km e poi le ho usate per tutto fuorchè per correrci in montagna. A conferma che poi, per quanto riguarda le scarpe, è tutto molto soggettivo ti dico solo che le ho viste ai piedi di qualcuno alla partenza del Tor....
Ultraraptor...per me la scarpa più universale di tutte! Le ho usate in qualsiasi situazione possibile e immaginabile e non mi hanno mai tradito. Unico neo...è una scarpa importante e per uno che viene dalla strada potrebbero sembrare troppo, ma ti assicuro che dopo un buon rodaggio diventano più malleabili. Se poi vuoi qualcosa di meno strutturato le Mutant potrebbero fare al caso tuo. E' il modello che adesso utilizzo per i lunghi e ne sono molto contento.
Una cosa ti posso assicurare...ho avuto quasi tutti i modelli della La Sportiva e tutti mi hanno sempre impressionato per la vestibilità...magari non immediata ma dopo pochi km diventano un guanto!
Salomon Lab Sense Ultra....scarpa formidabile ma secca...io la consiglierei solamente a runner leggeri, con un buon passo e dai tendini in perfetto stato di salute!
Su altri modelli non saprei dirti...sono molto curioso di provare le Salomon Slab wings 8 ma costano ancora una fucilata....e le Scarpa Neutron ma faccio fatica a trovare il mio numero.
Molti parlano bene anche delle New Balance Leadville V3 (ex 1210)
Re: Caratteristiche delle scarpe
@Silanas cosa significa che le Ultraraptor "sono una scarpa importante per chi viene dalla corsa su strada"?
ti premetto che sono diventato "tecnico" (cioè ho iniziato a dare valore a roba tecnica tipo le scarpe, il vestiario, ecc) da poco tempo. In passato ho corso con qualsiasi cosa: scarpe da calcetto, scarpe da scherma, scarpe da camminata che mi sono state vendute per scarpe da corsa...mi ci manca di correre con i giornali ai piedi e poi ho fatto l'ein plein
Penso che prendere una scarpa di qualità superiore non faccia altro che migliorare le mie sensazioni. Ma voglio sceglierla con cognizione di causa, motivo per cui ho aperto questo thread
ti premetto che sono diventato "tecnico" (cioè ho iniziato a dare valore a roba tecnica tipo le scarpe, il vestiario, ecc) da poco tempo. In passato ho corso con qualsiasi cosa: scarpe da calcetto, scarpe da scherma, scarpe da camminata che mi sono state vendute per scarpe da corsa...mi ci manca di correre con i giornali ai piedi e poi ho fatto l'ein plein
Penso che prendere una scarpa di qualità superiore non faccia altro che migliorare le mie sensazioni. Ma voglio sceglierla con cognizione di causa, motivo per cui ho aperto questo thread
Re: Caratteristiche delle scarpe
Appoggio quel che dice Gaggio a proposito delle Adidas e della gomma Continental. Non posso esprimermi sulle Riot, ma le Raven Bost sono a mio parere una gran scarpa. Grip buono, se non ottimo su tutti i terreni e mescola molto resistente, ottima ammortizzazione: delle autentiche macinakilometri. Purtroppo dopo non molti km mi danno fastidio agli alluci, perciò se le devo calzare a lungo devo mettere dei cerotti preventivi (ma questo è chiaramente un aspetto del tutto individuale, ognuno ha un piede diverso). Se devo trovar loro un difetto, posso dire che non sono leggerissime e che in gara non sono particolarmente aggressive.
Se invece cerchi una scarpa superconfortevole, non ho mai trovato nulla che sia pari alle Cascadia: non le compro da qualche anno, ma ne ho avute 6 paia e fatico a buttarle via. Pensa che ho ancora, naturalmente solo per camminarci, quelle con cui ho corso l'UTMB 2009.
Se invece cerchi una scarpa superconfortevole, non ho mai trovato nulla che sia pari alle Cascadia: non le compro da qualche anno, ma ne ho avute 6 paia e fatico a buttarle via. Pensa che ho ancora, naturalmente solo per camminarci, quelle con cui ho corso l'UTMB 2009.
Re: Caratteristiche delle scarpe
se usi un orologio gps e scarichi i dati sul pc, di solito il lavoro sporco lo fa il software: se ad ogni corsa puoi associare la scarpa con cui sei uscito, poi, per ogni scarpa che hai in anagrafica, hai il conto dei km fatti.Nerevar ha scritto:come gestisci il conto dei chilometraggi prima di decidere se son da buttare o meno? Scrivi che il 2 settembre hai fatto 15 km con la scarpa X, il 4 settembre ne hai fatti 12 con la scarpa Y ecc? Diventa un lavoro così![]()
Quanto alla tenuta sul bagnato, quoto quanto dice Gaggio: dipende molto anche da come corri. In genere più sei lento e più rischi di scivolare, soprattuto in discesa; man mano che aumenti la velocità, invece, diminuisci il tempo di appoggio e di conseguenza blocchi subito la scivolata.
gg
- IAmOnlyHappyWhenIFk
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- Iscritto il: 05/09/2014, 9:23
Re: Caratteristiche delle scarpe
Facciamo un esempio ancora più semplice, con dei numeri che vanno bene per fare le operazioni:Nerevar ha scritto: Però ecco, sì, come dici te, può essere un'opzione giusta pensarla nel tuo modo: me ne compro tante, magari una adatta ad una situazione ed una adatta ad un'altra. Quando e se mi dovessi trovare nella situazione che mi ci vuole la scarpa n°1 uso quella e segno che la 1 ha fatto 15 km, quando mi serve la scarpa 2 uso quella e segno che ne ha fatti 20, e così via. Nonostante questo, due paia di scarpe che durano 500km x 2volte è come dire che ho un paio di scarpe che dura 500 km - ne compro uno nuovo e quello dura di nuovo 500 km. Può essere un modo ragionevole di vedere due o più acquisti invece di uno solo. Ho capito bene il tuo ragionamento?
Supponiamo che mediamente fai 250 km al mese tra allenamento e gare.
Supponiamo che mediamente a te un paio di scarpe dura 750 km.
Questo vuol dire che, se vuoi mantenere invariato il numero di scarpe del tuo parco scarpe, mediamente devi acquistare un nuovo paio ogni 3 mesi (750/250). Sia che il tuo parco scarpe sia di 1 scarpa sia che sia di 20 scarpe.