Ciao a tutti,
scrivo per chiedervi aiuto nel caso qualcuno abbia avuto un esperienza uguale o simile alla mia (non lo auguro a nessuno davvero). cercherò di essere breve anche se non è facile.
corro da una decina d'anni e mi sono accorto che sempre più spesso soffrivo di dolori al polpaccio destro. Da prima erano dolori saltuari che io imputavo ad affaticamento o stiramenti ma negli ultimi 4 anni sono diventati talmente frequenti da non riuscire a correre quasi più.dopo un po che corro (a volte 2 km a volte dopo 8/9 km) mi vengono improvvisamente questi dolori e nel giro di 200 metri mi devo fermare e ho dolore perfino a camminare. anche nei giorni successivi il dolore è molto forte per 3/4 giorni. La cosa strana e che se vado in salita non ho praticamente nulla (non sono assolutamente un fenomeno e molte volte cammino ) ma se faccio del falso piano o delle discese a volte anche dopo 300 metri il dolore arrivo improvviso e fortissimo. ormai se corro sto nel giro di 2/3 km per paura di fermarmi e dover tornare a casa o alla macchina. in montagna praticamente non ci vado più perchè dopo un paio di esperienze nella quali ho dovuto cercare la strada più veloce per tornare in posti che non conoscevo e zoppicando non è per nulla piacevole.
in 4 anni ho provato dai 20 ai 25 specialisti, ecografie, esami arteriosi, 3 plantari ,tecar, fibrolisi osteopati, fisioterapisti insomma, di tutto di più, ma niente.
inizialmente sembrava il soleo in quanto il dolore era localizzato nella zona dei gemelli (partiva da sotto però) ultimamente tramite un nuovo specialista con un macchinario simile alla radiografia mi hanno diagnosticato: asimmetria di carico a destra supinazione e varismo a sinistra valgismo del retropiede fisiologico e pronazione fisiologica;inoltre, disassamento del bacino con dismetria arti inferiori di 7mm (ovviamente fatto anche questo plantare). mi hanno detto che i tendini son otamente fibrotizzati che il muscolo del polpaccio non cresce più. ora sono a livelli che dopo 3 uscite di 3km in 3 mesi mi fermo per il male.anche riposo per 4/5 mesi non ha portato a nulla.
VI PREGO AIUTATEMI! ho finito pazienza ( e soldi ) ma non voglio e riesco a fare a meno di correre in montagna. grazie per l'attenzone e scusate lo sfogo.spero che qualcuno mi aiuti ad uscire da quest'incubo.
DOLORI AI POLPACCI!NON CORRO PIU' AIUTO!!
Re: DOLORI AI POLPACCI!NON CORRO PIU' AIUTO!!
Mi spiace non posso aiutarti, ma per curiosità lo streching lo fai? Se sì, cambia qualcosa?
Re: DOLORI AI POLPACCI!NON CORRO PIU' AIUTO!!
Ciao Fede. Gran brutto problema.
Appena ho cominciato a leggere il tuo post mi è venuto in mente che potrebbe essere un problema riferito dalla zona bacino. Arrivo verso la fine del post e scrivi che ti hanno diagnosticato diversi problemi in questa zona. Comunque secondo me non è tanto un problema causato dal dissasamento del bacino, quanto un problema causato da poco flessibilità e forza in questa zona.
Qui un articolo scritto da James Dunne di Kinetic Revolution (secondo me uno dei più bravi in questo campo) che spiega il problema e prescrive alcuni esercizi per migliorare la situazione.
Secondo me provare a rafforzare questa zona sicuramente non nuoce e potrebbe aiutare.
Appena ho cominciato a leggere il tuo post mi è venuto in mente che potrebbe essere un problema riferito dalla zona bacino. Arrivo verso la fine del post e scrivi che ti hanno diagnosticato diversi problemi in questa zona. Comunque secondo me non è tanto un problema causato dal dissasamento del bacino, quanto un problema causato da poco flessibilità e forza in questa zona.
Qui un articolo scritto da James Dunne di Kinetic Revolution (secondo me uno dei più bravi in questo campo) che spiega il problema e prescrive alcuni esercizi per migliorare la situazione.
Secondo me provare a rafforzare questa zona sicuramente non nuoce e potrebbe aiutare.
Re: DOLORI AI POLPACCI!NON CORRO PIU' AIUTO!!
Ecco un video, sempre di James Dunne, di esercizi per fare stretching al polpaccio.
Io avevo qualche problema al piede sx e mi è migliorato parecchio con una combinazione di questo esercizi, massaggi da un fisioterapista sul polpaccio e auto massaggio.
Io avevo qualche problema al piede sx e mi è migliorato parecchio con una combinazione di questo esercizi, massaggi da un fisioterapista sul polpaccio e auto massaggio.
Re: DOLORI AI POLPACCI!NON CORRO PIU' AIUTO!!
martin grazie delle dritte con un po di calma mi metto a leggere nel dettaglio. pensavo che iscrivermi in palestra o fare potenziamento del quadricipite e della gamba in generale potrebbe giovarmi in modo da sollecitare meno il polpaccio
ksnap: si provato con sretching prima, durante (appena avvertivo dolore) e dopo la corsa ma nulla. ho provato anche esercizi di core stability ma nulla da fare.
ksnap: si provato con sretching prima, durante (appena avvertivo dolore) e dopo la corsa ma nulla. ho provato anche esercizi di core stability ma nulla da fare.
Re: DOLORI AI POLPACCI!NON CORRO PIU' AIUTO!!
Che scarpe usi quotidianamente?
Re: DOLORI AI POLPACCI!NON CORRO PIU' AIUTO!!
su strada le ho provate praticamente tutte tranne le hoka. sterrato (per quel poco che ho fatto in questi ultimi 4 anni) salomon e adidas response.
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Sylvain IT
- Messaggi: 365
- Iscritto il: 20/09/2016, 15:23
Re: DOLORI AI POLPACCI!NON CORRO PIU' AIUTO!!
Premessa, ho avuto un problema, forse risolto forse no, di polpacci... in gara... l'idea che me ne sono fatto è che forse uno degli aspetti importante poteva essere una questione di drop diverso tra le mie scarpe da allenamento e quelle da gara, forse, ma è molto difficile trovare LA causa. Penso che ciò da cui parli Martin sia una via interessante: non foccalizzarsi sul polpaccio, ma pensare più in grande, mi ci ha fatto pensare il riferimento alla anca del link.
Io ho avuto un problema alla anca, ossia un dolore che in una settimana si è spostato dalla anca all'abdutore, gran casino. Comunque contrariamente all'articolo che un po' oppone piede ed anca, sono andato da un podologo che mi ha parlato di 'catena'...
Avevo un piede un po' abbassato, il che ora mi faceva male perché ho una anca storta e i muscoli non compensavano. Mi ha fatto una terapia, che 1) muoveva la anca, 2) muoveva i piedi, 3) bloccava il tutto.
Il tutto con delle solette che lui modifica ad ogni passo della terapia.
Si tratta di solette propriocettive: http://www.centrostudipostura.it/it/sez ... ettive.htm
Non sono andato da quelli del link, ma da un podologo consigliato dalla mia posturologa di fiducia su Firenze. Tale podologo interviene alle conferenze prima delle maratone, ecc. sa cos'é la corsa a piede, come deve essere una scarpa da running, non è un teologo.
Comunque, la prima cosa che mi ha fatto fare, ancora prima di farmi le solette è il natural squat o resting squat: un movimento che per un sedentario è stretching puro, mentre per secoli e secoli è stato davvero una posizione naturale.
https://www.youtube.com/watch?v=fYJD-lsa-yk
Mi sembra una cosa molto semplice e molto utile in quanto i blocchi che si sentono in questa posizione sono diversi da persona a persona, insomma ti fa lavora tu dove tu ne hai bisogno...
personalmente mi piaciono molto questi approcci nei quali non si fissa l'attenzione su un aspetto, ma si vede il movimento come un concatenazione di vari aspetti.
Io ho avuto un problema alla anca, ossia un dolore che in una settimana si è spostato dalla anca all'abdutore, gran casino. Comunque contrariamente all'articolo che un po' oppone piede ed anca, sono andato da un podologo che mi ha parlato di 'catena'...
Avevo un piede un po' abbassato, il che ora mi faceva male perché ho una anca storta e i muscoli non compensavano. Mi ha fatto una terapia, che 1) muoveva la anca, 2) muoveva i piedi, 3) bloccava il tutto.
Il tutto con delle solette che lui modifica ad ogni passo della terapia.
Non sono andato da quelli del link, ma da un podologo consigliato dalla mia posturologa di fiducia su Firenze. Tale podologo interviene alle conferenze prima delle maratone, ecc. sa cos'é la corsa a piede, come deve essere una scarpa da running, non è un teologo.
Comunque, la prima cosa che mi ha fatto fare, ancora prima di farmi le solette è il natural squat o resting squat: un movimento che per un sedentario è stretching puro, mentre per secoli e secoli è stato davvero una posizione naturale.
https://www.youtube.com/watch?v=fYJD-lsa-yk
Mi sembra una cosa molto semplice e molto utile in quanto i blocchi che si sentono in questa posizione sono diversi da persona a persona, insomma ti fa lavora tu dove tu ne hai bisogno...
Re: DOLORI AI POLPACCI!NON CORRO PIU' AIUTO!!
......... fra gli specialisti non hai citato un osteopata ..... ci sei stato ? Da uno "bravo"? Te lo chiedo perche' personalmente passai due anni che non riuscivo nemmeno a sedermi in modo normale poi , sebbene scettico , in due sedute ( pure onesto) il Tipo mi mise in quadro , sono passati 4 anni e quella situazione non si e' piu' presentata ( era il piriforme nel mio caso , ma e' l'approccio dell'osteopatia al problema che a volte e' vincente )