Dove va il Trail

Tutto ciò che è trail!

Moderatore: leosorry

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president
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Dove va il Trail

Messaggio da president »

Oggi mi è venuta l'ispirazione,vorrei capire in che direzione vanno gli organizzatori di gare Trail.Leggendo riviste dedicate alla corsa fuori strada,ora un paio di riviste Italiane hanno scoperto che ci sono appassionati di Trail,meglio tardi che mai,mi accorgo che molti stanno organizzando corse Trail.Numerose sono le gare nuove apparse in calendario,in posti molto belli ed in contesti sicuramente allettanti per un amante del fuori strada.Ma questi organizzatori considerano l'uomo atleta appassionato,oppure è solo una QUOTA d'iscrizione che deve correre senza rompere tanto le scatole magari in condizioni non troppo ottimali?Vorrei che TUTTI gli appassionati fossero al centro dell'evento e non solo i TOP.Considerare che la sicurezza e la stima di chi si allena e prepara una gara per mesi e si sottopone a extra spese per raggiungere i luogi di gara devono essere al primo posto.Spero che tutto il movimento mantenga lo SPIRITO con cui è nato e non venga modificato da imbonitori di bassa lega.Ora ho buttato il sasso nello stagno,vediamo.Un grande abbraccio a tutti gli SPIRITI.
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Bussino71
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Re: Dove va il Trail

Messaggio da Bussino71 »

I tuoi dubbi e le tue paure sono pienamente condivisibili, l'unica speranza è che tutti noi appena ci dovessimo trovare in situazioni spiacevoli o dove è chiaro che il fine ultimo è solo quello di vendere il pettorale, denuciare apertamente certi comportamenti, per far si che esistano gare ed eventi che fanno della professionalità la propria bandiera. L'altra faccia della medaglia e che mi auguro non debba accadere e sprgere letame in maniera superficiale contro questa o quella manifestazione...

Buone corse a tutti
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simone brogioni
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Re: Dove va il Trail

Messaggio da simone brogioni »

president ha scritto:Ma questi organizzatori considerano l'uomo atleta appassionato,oppure è solo una QUOTA d'iscrizione che deve correre senza rompere tanto le scatole magari in condizioni non troppo ottimali?
Ciao President!
Per quello che vedo io, mi sembra che attualmente gli organizzatori siano mossi da una grande passione. Qualcuno si "butta" nell'organizzazione di trail forse senza conoscerlo bene, ma trova sempre gente esperta pronta a dargli una mano. Mi viene in mente il Kappadocio che ha aiutato gli organizzatori del "Dynamo trail" all'Abetone. Spesso infatti sono gli stessi partecipanti che danno consigli utili a chi organizza.
Se poi riusciremo ad uniformarci di più tra di noi tanto meglio: questo è lo scopo dell'incontro che stiamo organizzando a fine novembre.
A presto,
Simone
Luciano
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Re: Dove va il Trail

Messaggio da Luciano »

Dove va il Trail? Vedendo il successo mediatico del TOR, il Trail ha un grande futuro, ma attenzione, certe gare al limite del possibile, snaturano il Trail e sfociano nel trekking. Sicuramente, a breve, ci sarà qualche gara di 500 km, magari da farsi in 10 gg...contrariamente a quanto si pensi e lontano dall'enfasi del TOR, dove anch'io ha contribuito ad osannare i mitici-eroici-camminatori, che magari non riescono a stare nei cancelli orari in un Trail di 50 km, ma finiscono alla grande il TOR. Il TOR deve la sua "grandeur" alla fattibilità, alla possibile spalmazione della fatica in più e più giorni, al largo tempo massimo, ai sogni di farlo una volta nella vita, di quasi tutti i trailer...l'unica incognita è il tempo e quest'anno la fortuna ha aiutato gli udaci...Ma il Trail, quello vero, l'UTMB, il CRO, la LUT ad esempio, è riservato a pochi eletti e la maggioranza rimane ai margini. Con l'onda lunga del TOR, arriveranno molti stradisti ed aumenteranno i problemi legati alla sicurezza e le responsabilità degli Organizzatori, specie quando sono previsti tratti notturni. Nei convegni che si vanno a creare nei mesi a venire, bisogna porre il problema della sicurezza al 1° posto, per evitare in futuro casi come l'Adamello: posti stupendi e gara di una durezza infinita, ma se presentata in tutti i suoi aspetti e partecipe di gente altamente selezionata, potrà, questa si, essere il futuro, la meta, il sogno di ogni Ultratrailer. Io farei una classifica dei Trail in base alle difficoltà e km, categoria per categoria e poter partecipare ad una gara di categoria superiore solo dopo averne finita una inferiore, tanto i partenti, nei Trail più celebrati, non mancheranno di certo.
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Bussino71
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Re: Dove va il Trail

Messaggio da Bussino71 »

Luciano ha scritto:Dove va il Trail? Vedendo il successo mediatico del TOR, il Trail ha un grande futuro, ma attenzione, certe gare al limite del possibile, snaturano il Trail e sfociano nel trekking. Sicuramente, a breve, ci sarà qualche gara di 500 km, magari da farsi in 10 gg...contrariamente a quanto si pensi e lontano dall'enfasi del TOR, dove anch'io ha contribuito ad osannare i mitici-eroici-camminatori, che magari non riescono a stare nei cancelli orari in un Trail di 50 km, ma finiscono alla grande il TOR. Il TOR deve la sua "grandeur" alla fattibilità, alla possibile spalmazione della fatica in più e più giorni, al largo tempo massimo, ai sogni di farlo una volta nella vita, di quasi tutti i trailer...l'unica incognita è il tempo e quest'anno la fortuna ha aiutato gli udaci...Ma il Trail, quello vero, l'UTMB, il CRO, la LUT ad esempio, è riservato a pochi eletti e la maggioranza rimane ai margini. Con l'onda lunga del TOR, arriveranno molti stradisti ed aumenteranno i problemi legati alla sicurezza e le responsabilità degli Organizzatori, specie quando sono previsti tratti notturni. Nei convegni che si vanno a creare nei mesi a venire, bisogna porre il problema della sicurezza al 1° posto, per evitare in futuro casi come l'Adamello: posti stupendi e gara di una durezza infinita, ma se presentata in tutti i suoi aspetti e partecipe di gente altamente selezionata, potrà, questa si, essere il futuro, la meta, il sogno di ogni Ultratrailer. Io farei una classifica dei Trail in base alle difficoltà e km, categoria per categoria e poter partecipare ad una gara di categoria superiore solo dopo averne finita una inferiore, tanto i partenti, nei Trail più celebrati, non mancheranno di certo.
per buona prate condivido la tua analisi, soprattutto la parte della sicurezza e l'idea di suddividere le gare in base alla durezza e con la possibilità di partecipare solo dopo aver superato quelle di fascia inferiore...
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emilio marco
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Re: Dove va il Trail

Messaggio da emilio marco »

Luciano ha scritto:una classifica dei Trail in base alle difficoltà e km, categoria per categoria e poter partecipare ad una gara di categoria superiore solo dopo averne finita una inferiore.
... Questo "credo"ci sia...già !
Sarò IO che DECIDO in base alla mia"intelligenza"sportiva se iscrivermi ad una gara di 30K con D+ 2000,...oppure a una di 180 con D+ 10.000 !!! 8-)
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Bussino71
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Re: Dove va il Trail

Messaggio da Bussino71 »

emilio marco ha scritto:
Luciano ha scritto:una classifica dei Trail in base alle difficoltà e km, categoria per categoria e poter partecipare ad una gara di categoria superiore solo dopo averne finita una inferiore.
... Questo "credo"ci sia...già !
Sarò IO che DECIDO in base alla mia"intelligenza"sportiva se iscrivermi ad una gara di 30K con D+ 2000,...oppure a una di 180 con D+ 10.000 !!! 8-)
Questo perché sei una persona inteligente, e valuta pro e contro, ma conosco persone che non fanno certe analisi, quindi dopo aver fatto una gara in città a 0 metri di dislivello arrivano a pensare posso fare 180 km a D+10.000 è chiaro sono eccezioni, ma sono le eccezioni che rovinano certi eventi, quindi poche chiare regole anche in termine di sicurezza ma comuni per tutte le gare non sarebbe male, e porterebbero solo benefici
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fantasma
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Re: Dove va il Trail

Messaggio da fantasma »

Bussino71 ha scritto: Questo perché sei una persona inteligente, e valuta pro e contro, ma conosco persone che non fanno certe analisi, quindi dopo aver fatto una gara in città a 0 metri di dislivello arrivano a pensare posso fare 180 km a D+10.000 è chiaro sono eccezioni, ma sono le eccezioni che rovinano certi eventi, quindi poche chiare regole anche in termine di sicurezza ma comuni per tutte le gare non sarebbe male, e porterebbero solo benefici
già, e non so neanche se siano tanto eccezioni.

- Luciano
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Bussino71
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Re: Dove va il Trail

Messaggio da Bussino71 »

fantasma ha scritto:
Bussino71 ha scritto: Questo perché sei una persona inteligente, e valuta pro e contro, ma conosco persone che non fanno certe analisi, quindi dopo aver fatto una gara in città a 0 metri di dislivello arrivano a pensare posso fare 180 km a D+10.000 è chiaro sono eccezioni, ma sono le eccezioni che rovinano certi eventi, quindi poche chiare regole anche in termine di sicurezza ma comuni per tutte le gare non sarebbe male, e porterebbero solo benefici
già, e non so neanche se siano tanto eccezioni.

- Luciano
purtroppo hai ragione
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Gaggio
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Re: Dove va il Trail

Messaggio da Gaggio »

Luciano ha scritto: il problema della sicurezza al 1° posto
il che significa non solo che gli organizzatori devono porre la massima attenzione nel preparare il sentiero ed esporne i punti critici in sede roabook e breefing, vie di fuga e soccorsi... ma anche ad individuare un target dei possibili partecipanti ad una certa manifestazione e decidere così i parametri di ammissione, richiedendo un "curriculum" a i runner.
"chi non fa certe analisi" mette a rischio non solo se stesso, ma anche gli altri concorrenti: se per soccorrere queste persone "incoscienti" si verificano ritardi nei soccorsi per altri...
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