Nanga e riflessioni

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Marietto
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Re: Nanga e riflessioni

Messaggio da Marietto »

cianix ha scritto: ....puoi sempre decidere di mantenere un seppur minimo margine di sicurezza (vedi anche Honnold).....
Beh insomma....non so dove lo vedi il "margine di sicurezza" in quello che fa e che ha fatto Honnold...quella è perfezione pura...o sei morto...non c'è margine di sicurezza se non la capacità fisica e mentale di affrontare un "El Capitan" in free solo....immenso.
I paragoni servono a poco lo so....le critiche e i giudizi secondo me nessuno ha il diritto di dirle (per quanta esperienza uno possa avere).....queste sono persone perfettamente lucide e pienamente consapevoli delle loro scelte e dei rischi che vanno incontro per entrare a far parte della storia...ognuno fa le proprie scelte...
cianix
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Re: Nanga e riflessioni

Messaggio da cianix »

Marietto ha scritto:
cianix ha scritto: ....puoi sempre decidere di mantenere un seppur minimo margine di sicurezza (vedi anche Honnold).....
Beh insomma....non so dove lo vedi il "margine di sicurezza" in quello che fa e che ha fatto Honnold...quella è perfezione pura...o sei morto...non c'è margine di sicurezza se non la capacità fisica e mentale di affrontare un "El Capitan" in free solo....immenso.
Per margine di sicurezza intendo realizzare una prestazione atletica la cui difficoltà è controllabile anche in situazioni di eventuali stress (che comunque, per quanto riguarda Honnold, emergono solamente ad una soglia ben più alta di quella dei comuni mortali, come è stato ben evidenziato nel docufilm).
Che tradotto in numeri significa che in falesia (con la corda) ha fatto l'8c+ (non ti conosco, quindi non so se hai idea di cosa significhi) mentre il passo più duro della via è di 7c (3 gradi e mezzo di meno).
Se riesci ad isolarti completamente dal contesto (leggi: vuoto assoluto e lui in questo è maestro, oltre che naturalmente dotato), non è così difficile da immaginare.
Poi che si tratti di perfezione, nessuno credo lo metta in dubbio, non sto svalutando la prestazione di Honnold (ci mancherebbe! :lol: ) sto solo affermando che non è uno sprovveduto, non credo sia uno che getta il cuore oltre l'ostacolo, e vada come vada, come vedo invece fare da molti himalaysti che poi, purtroppo, non tornano a casa.
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Lorenzo78
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Re: Nanga e riflessioni

Messaggio da Lorenzo78 »

Giustissimo Cianix, aggiungo che Honnold ha studiato la parete e fatta e rifatta enne volte per impararla praticamente a memoria,come credo facciano tutti i freesoloisti.
Probabilmente "a vista" si rischierebbe gradi ben piu bassi (giustamente )

ho letto un intervista dove Honnold afferma che per poter salire il freesolo ha dovuto ampliare la sua confort zone (chapeau al 7c!!) ,ecco la confort zone dell'alpinista alta quota credo non si possa allenare, ma solo gestire in base a meteo, materiali, culo o viceversa sfortuna...
Giammab76
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Re: Nanga e riflessioni

Messaggio da Giammab76 »

Ho letto molto in queste settimane.. sono un grande amante della montagna e un pessimo alpinista..
quel che ho imparato dalle mie esperienze è che mentre il trail è uno sport, l'alpinismo no.. oltre all'abilità fisica e la conoscenza della tecnica ti devi confrontare con l'ambiente circostante e conoscerne tutte le variabili (cosa praticamente impossibile)
l'alpinismo di esplorazione è oltre il mio modo di concepire la montagna, però se non ci fossero stati Detassis Comici Bonatti Messner (ne potrei citare tanti altri)...... ?? Mi vengono in mente decine di salite in condizioni estreme, come la nord del Cervino di Bonatti....
Dopo averci ragionato mi sono detto che io non sono in grado di giudicare queste persone, le posso solo ammirare, ammirare l'ostinata volontà di Nardi di voler scalare una delle montagne più pericolose in stile alpino (senza corse fisse) in inverno e su una via incredibilmente difficoltosa.... ammirare Ballard che a 30 anni aveva gia fatto tutto, un alpinista incredibile, una scalatore eccezionale....
poi possiamo discutere su tutto quello che volete ma l'insegnamento è grandissimo.. non fermarti, non arrenderti.....
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fifty
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Re: Nanga e riflessioni

Messaggio da fifty »

Giammab bravissimo, concordo in pieno soprattutto quando dici "...non sono in grado di giudicare..."
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