Ma perché, voi pensate sul serio che nel 2019, scrivere sui social o nei siti di iscrizione alle gare (wedo/endu etc) siano tutelati da qualche forma di privacy? (Grosse risate).ap77 ha scritto:“
Un'altra cosa che infastidisce del tuo commento è la storia dello screenshot, che proprio non capisco come possa essere stato mandato a te da un organizzatore. Trovo sia una cosa che va contro a qualsiasi norma sulla privacy!!!
“
Questo è vero, hai pienamente ragione.
Quando vi iscrivete alle gare (o nei social network, per dire) i diritti di immagine e di ciò che scrivete non rimangono di certo a voi. Avete presente quelle tre caselline che barrate quando vi iscrivete, in fondo, in cui “accetti le finalità commerciali e il regolamento in termini di privacy”? Ecco. E se l’organizzatore di una gara vuole far vedere uno screenshot di una persona mostrando “quanto cafona è “ è liberissimo di farlo, dal suo Whatsapp personale, dopo che gli hai scritto. Sennò, siete liberissimi di denunciare l’organizzazione di gara, poi fatemi sapere cosa vi ha detto l’avvocato. (Altre grosse risate).
Dai, smettetela, ci fate una pessima figura, ma sul serio.
Sbollire la rabbia di non essere arrivati nei primi 10 visto che ci tenevate tanto e usate la testa, potete farcela.
Ripeto, non fanno storie quelli che sul serio vanno forte e si giocano le gare più famose al mondo, lo state facendo voi.
Jim Walmsley in WS due anni fa ha sbagliato dopo 97 miglia e record di gara in mano. Non è andato all’arrivo reclamanado che alla fine, i km erano quelli. Nessuno lo fa, un motivo c è.