A parte i toni, nel merito penso che Suzuki abbia ragione, una gara in quelle condizioni e in quei luoghi non andava fatta partire, diverso se fossimo stati su colline (ad esempio ieri un trail sui Colli Euganei si è svolto regolarmente....).
Ciao
Andrea
Gran Raid delle Prealpi Trevigiane (18-19.05.2019)
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Re: Gran Raid delle Prealpi Trevigiane (18-19.05.2019)
Io non c’ero e quindi non so esattamente come sono svolti gli eventi, ma c’era un mio atleta e quindi qualcosa ho sentito. Lui come tutti era smanioso di partire, lui come tutti aveva investito tempo, energia e denaro, lui come credo quasi tutti aveva il materiale obbligatorio e anche qualcosa in più, lui come tutti aveva un gran voglia di arrivare in fondo. Invece si è fermato al 23esimo perchè al suo giudizio non c’erano le condizioni per continuare, molti si sono ritirati al 23esimo, gli atri sono stati fermati al 36esimo. Quindi si é svolto circa 30% della gara.
Prima di partire sicuramente vedeva che le condizioni non erano ottimale ma non sapeva cosa potrebbe trovare in alto, perchè non é della zona. Invece l’organizzazione si. Sono del luogo, conoscono le loro montagne, sanno come sono le creste, da che parte arrivano i venti e come si può trovare in alto con tempo cosi.
Una guida partirebbe con i suoi clienti in quelle condizioni anche se fossero tutti equipiggiati ottimamente, un gruppo di istruttori CAI partirebbero con un corso con quelle condizioni? Non credo proprio.
Però sembra che va bene fare partire una gara trail (con magari alcuni più avvezzi a correre che stare in montagna).
Penso che é andato molto bene che nessuno si é fatto male. Qualche caso di ipotermia leggera credo é stato la cosa peggiore capitato. Per fortuna é andato cosí.
Prima di partire sicuramente vedeva che le condizioni non erano ottimale ma non sapeva cosa potrebbe trovare in alto, perchè non é della zona. Invece l’organizzazione si. Sono del luogo, conoscono le loro montagne, sanno come sono le creste, da che parte arrivano i venti e come si può trovare in alto con tempo cosi.
Una guida partirebbe con i suoi clienti in quelle condizioni anche se fossero tutti equipiggiati ottimamente, un gruppo di istruttori CAI partirebbero con un corso con quelle condizioni? Non credo proprio.
Però sembra che va bene fare partire una gara trail (con magari alcuni più avvezzi a correre che stare in montagna).
Penso che é andato molto bene che nessuno si é fatto male. Qualche caso di ipotermia leggera credo é stato la cosa peggiore capitato. Per fortuna é andato cosí.
Re: Gran Raid delle Prealpi Trevigiane (18-19.05.2019)
Forse era possibile prevedere una variazione del percorso in modo che i concorrenti fossero meno esposti al freddo? Una riduzione del kilometraggio? Sono decisioni sempre difficili e il meteo è spesso inaffidabile. Non diamo troppe colpe agli organizzatori, è un mestiere difficile! L'importante, secondo me, è riuscire a mettere in atto dei meccanismi in modo da recuperare tutti i concorrenti con meno disagi possibili a gara in corso. Col senno di poi siamo tutti esperti!
Re: Gran Raid delle Prealpi Trevigiane (18-19.05.2019)
Quoto tutto, punteggiatura compresa.martin ha scritto:Io non c’ero e quindi non so esattamente come sono svolti gli eventi, ma c’era un mio atleta e quindi qualcosa ho sentito. Lui come tutti era smanioso di partire, lui come tutti aveva investito tempo, energia e denaro, lui come credo quasi tutti aveva il materiale obbligatorio e anche qualcosa in più, lui come tutti aveva un gran voglia di arrivare in fondo. Invece si è fermato al 23esimo perchè al suo giudizio non c’erano le condizioni per continuare, molti si sono ritirati al 23esimo, gli atri sono stati fermati al 36esimo. Quindi si é svolto circa 30% della gara.
Prima di partire sicuramente vedeva che le condizioni non erano ottimale ma non sapeva cosa potrebbe trovare in alto, perchè non é della zona. Invece l’organizzazione si. Sono del luogo, conoscono le loro montagne, sanno come sono le creste, da che parte arrivano i venti e come si può trovare in alto con tempo cosi.
Una guida partirebbe con i suoi clienti in quelle condizioni anche se fossero tutti equipiggiati ottimamente, un gruppo di istruttori CAI partirebbero con un corso con quelle condizioni? Non credo proprio.
Però sembra che va bene fare partire una gara trail (con magari alcuni più avvezzi a correre che stare in montagna).
Penso che é andato molto bene che nessuno si é fatto male. Qualche caso di ipotermia leggera credo é stato la cosa peggiore capitato. Per fortuna é andato cosí.
Tempo fa provai ad esprimere i medesimi concetti (sintetizzo : chi organizza è in una posizione tale da conoscere la situazione sul percorso molto meglio di chi, non local, arriva sul posto poco prima della gara.In quanto tale deve responsabilmente saper prendere le decisioni più opportune, anche se impopolari). Ma venni attaccato da più parti, sfiorando gli insulti.
Re: Gran Raid delle Prealpi Trevigiane (18-19.05.2019)
Il mestiere dell'organizzatore è proprio ingrato !!
Se non fanno partire la gara prendono parole da chi riteneva ci fossero le condizioni, se fanno partire la gara prendono parole da quelli che sono partiti loro malgrado (come se fossero stati obbligati e non parlassimo di adulti in grado di decidere autonomamente) e anche di chi era a casa.
Io non c'ero e non giudico nel merito, so solo che chi ha voluto ritirarsi lo ha fatto, chi ha voluto continuare (fino a che l'organizzazione ha ritenuto possibile) lo ha fatto, e chi non essendo presente ha giudicato nel merito lo ha fatto.
Come è possibile non concordare che hanno soddisfatto tutti ?
Se non fanno partire la gara prendono parole da chi riteneva ci fossero le condizioni, se fanno partire la gara prendono parole da quelli che sono partiti loro malgrado (come se fossero stati obbligati e non parlassimo di adulti in grado di decidere autonomamente) e anche di chi era a casa.
Io non c'ero e non giudico nel merito, so solo che chi ha voluto ritirarsi lo ha fatto, chi ha voluto continuare (fino a che l'organizzazione ha ritenuto possibile) lo ha fatto, e chi non essendo presente ha giudicato nel merito lo ha fatto.
Come è possibile non concordare che hanno soddisfatto tutti ?
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enzo baggio
- Messaggi: 151
- Iscritto il: 05/09/2010, 16:35
Re: Gran Raid delle Prealpi Trevigiane (18-19.05.2019)
Una decina di anni addietro ho partecipato ad un trail con ottimo tempo alla partenza,ma già si sapeva che al pomeriggio ci sarebbero stati forti temporali,e cosi' è stato.Assieme ad altri mi sono ritirato a metà percorso date le pessime condizioni meteo,la gara è stata poi sospesa ma troppo tardi,si contavano tre morti.I parenti hanno fatto causa agli organizzatori.La sentenza del tribunale che per chi fa questo sport dovrebbe essere una massima è stata ERANO ADULTI,SAPEVANO COSA STAVANO FACENDO,SAPEVANO QUANDO ERA ORA DI RITIRARSI.scagionando cosi gli organizzatori.La gara non è stata più riproposta.I tre partecipanti deceduti non erano inesperti visto che avevano fatto l'Everest.
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suzukidr650
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- Iscritto il: 25/03/2016, 14:23
Re: Gran Raid delle Prealpi Trevigiane (18-19.05.2019)
Come già detto, agli occhi della natura non conta niente se sei esperto oppure no, lo dimostrano purtroppo i numerosi grandissimi alpinisti morti in montagna.enzo baggio ha scritto:Una decina di anni addietro ho partecipato ad un trail con ottimo tempo alla partenza,ma già si sapeva che al pomeriggio ci sarebbero stati forti temporali,e cosi' è stato.Assieme ad altri mi sono ritirato a metà percorso date le pessime condizioni meteo,la gara è stata poi sospesa ma troppo tardi,si contavano tre morti.I parenti hanno fatto causa agli organizzatori.La sentenza del tribunale che per chi fa questo sport dovrebbe essere una massima è stata ERANO ADULTI,SAPEVANO COSA STAVANO FACENDO,SAPEVANO QUANDO ERA ORA DI RITIRARSI.scagionando cosi gli organizzatori.La gara non è stata più riproposta.I tre partecipanti deceduti non erano inesperti visto che avevano fatto l'Everest.
Considerando che il 99% della gente qui corre per passione e non per portare al pagnotta a casa, trovo stupido rischiare la propria vita, perchè di questo parliamo, quando le condizioni sono così proibitive. Poi ognuno fa quello che gli pare, certo sarebbe bello però, in queste circostanze far firmare alla partenza un modulo di rinuncia ad eventuali soccorsi, nel caso le cose andassero male.
Come ha detto qualcuno in quella giornata nessuna guida avrebbe portato i propri clienti fuori per un'escursione e invece una gara di trail va fatta ugualmente? Capisco le difficoltà degli organizzatori, ma così si esagera....
Re: Gran Raid delle Prealpi Trevigiane (18-19.05.2019)
Ciao Enzo.enzo baggio ha scritto:Una decina di anni addietro ho partecipato ad un trail
Per curiosità dove si svolgeva?
Re: Gran Raid delle Prealpi Trevigiane (18-19.05.2019)
se non sbaglio era il trail del Mercantour..........
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suzukidr650
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Re: Gran Raid delle Prealpi Trevigiane (18-19.05.2019)
https://www.runningpassion.it/news/incr ... ti-552700/Offriends ha scritto:Ciao Enzo.enzo baggio ha scritto:Una decina di anni addietro ho partecipato ad un trail
Per curiosità dove si svolgeva?