Vigilia tragicomica quando sabato sera mi infilzo un piede con uno stuzzicadenti lasciando sul tappeto da una delle mie bimbe: buchino sotto il piede, sangue ovunque e preoccupazione a mille
Levataccia alle 3,30 x colazione, viaggio, parcheggio tra gli stabilimenti dell'ermenegildo zegna e ritiro pettorali.
Si parte forte con salite brevi ma ripide, saliscendi veloci e discese subito a bomba; poi si attacca la prima salita di giornata x arrivare su a Bielmonte, risalendo la pista da sci nell'ultimo tratto, meraviglioso e lungo attraversamento di creste e crinali e prima discesona.
Finora sono stato bene, molto bene. quando c'era da far andar le gambe non ho avuto problemi ma la vera novità di giornata è stata che nelle salite da camminare invece di fare il solito tiraemolla, comunque lento e usurante, che mi faceva perdere posizioni mi sono imposto passi brevi ma costanti giocandola molto sulla frequenza.
Per cui dietro tengo a bada gli inseguitori e soprattutto le 3 donne che vedo scannarsi animatamente e davanti recupero qualcosina. Cedo un pochino e la prima donna mi supera ma alla prima discesa di cui parlavo prima la recupero e la supero con la seconda donna attaccata al sedere; poi scivolo, cado e mi fermo al ristoro e lei invece vola via.
Inizia la seconda salita, bella tosta ma continuo a tenere un discreto passo coi maschietti che non mi prendono, anche se mi recuperano la 2a e 3a donna. Arrivati in cima, brevissima scrosciata di pioggia, poi durante il successivo saliscendi mi accorgo che siamo oltre il 30esimo km e in 2 minuti davanti a me ho ben 7 concorrenti; sto bene e quindi mi convinco che nei tratti corribili e di discesa posso sferrare l'attacco ed entrare nella top ten ma dopo un discesone spaccagambe inizia la 3a e ultima salita ed inizia soprattutto la mia crisi: mi sembra di avere le gambe vuote ma in realtà ho un accenno di nausea e un po' di mal di stomaco; penso che queste distanze non mi si addicono, non mi sto divertendo e rallento inesorabilmente; finita la salita siamo circa al 41esimo, abbiamo terminato il giro dell'anfiteatro e siamo tornati a bocchetta sessera; sto meglio e so che da qui alla fine abbiamo un veloce saliscendi, con ancora 2 salitine bastarde e tanta discesa; ultimi km un po' noiosi nei boschi e poi rampa finale prima del traguardo che taglio emozionato in 18esima posizione.
Cosa ho imparato oggi? che la frequenza di passettini brevi ma rapidi e costanti mi fa finalmente andare bene nelle salite ( ma forse era solo perché un po' più allenato nello specifico ) e che forse l'essermi riempito tra la 2a e 5a ora di liquidi e gel mi ha bombardato lo stomaco.
Comunque gara bella, molto bella, molto ben segnalata e con ristori adeguati...anche se la frequente pioggerella e le nuvole mi hanno sinceramente aiutato: l'avessi fatta tutta sotto il sole avrei sofferto maledettamente il caldo!!!
pasta party saltato ma le docce bollenti quasi da sole valevano la pena di 8h e mezza di avventura!!!!
grazie a tutti i volontari e soprattutto agli organizzatori