Voi cosa ne pensate?
A me sta cosa mi fa andare fuori di testa, perché bisogna forzare la mano così tanto per candidare l'Italia ad ospitare questa manifestazione con 2 città che distano 300 km in linea d'aria?
Ma non abbiamo altri problemi da risolvere? Quanto beneficio potrà mai portare al nostro paese un evento di tale portata? Soprattutto in una cittadina come Cortina?
E' il classico guazzabuglio all'italiana, si faranno infrastrutture, palazzetti, impianti sportivi, piscine, hotel e chi più ne ha più ne metta, poi rimarranno questi mostri di cemento abbandonati alle pendici dei monti.
Boh, io non ci ho visto una forzatura: le candidate rimaste erano 2 e gli svedesi avevano evidenti carenze nel loro programma/progetto presentato.
Milano-Cortina troppo lontane? sì certo ma forse è l'ennesima dimostrazione che le rarissime volte in cui noi italiani proviamo a fare sistema per lo meno siamo convincenti.
Abbiamo altri problemi? sicuramente e tanti anche; il problema è che continuano a parlarne ma non ne risolvono nemmeno uno ma il mondo va avanti, deve andare avanti e se la nostra economia è in stallo queste olimpiadi potrebbero dare un piccolo slancio a vari settori.
Poi è ovvio che confidiamo tutti che non si trasformino in Tangentiadi Invernali costruendo cattedrali nel deserto...sperem
Cosa c’è e cosa manca
"In molti casi le gare saranno disputate in stadi, piste, tracciati e contesti già esistenti. Per le gare delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 verranno impiegate 12 diverse sedi, 7 delle quali già esistenti, 2 temporanee, 2 già esistenti ma oggetto di ristrutturazioni complete e soltanto una di nuova costruzione. La struttura di nuova costruzione sarà un palazzetto del ghiaccio nel quartiere Santa Giulia di Milano."
Le Olimpiadi vogliono dire anche villaggi olimpici
Saranno costruiti tre villaggi olimpici, gli alloggi di atleti e delegazioni durante gli eventi. Il principale sarà a Milano, nella zona attualmente occupata dallo scalo merci in disuso nel quartiere di Porta Romana: al termine dei Giochi dovrebbe diventare parte di un campus residenziale per studenti con cui il comune conta di risolvere la carenza di alloggi universitari in città. Il secondo villaggio olimpico verrà costruito a Cortina d’Ampezzo, nella frazione di Fiames, e sarà temporaneo, mentre il terzo è previsto a Livigno: verrà realizzato dalla Protezione Civile e al termine delle Olimpiadi riconvertito in un centro di allenamento avanzato per gli atleti italiani.
Qualche numero
È ancora presto e si tratta di stime e previsioni, ma il dossier italiano parla di circa 1,3 miliardi di euro di spesa per le Olimpiadi, di cui 900 milioni provenienti dal CIO. Come spiega Il Sole 24 Ore, a questi «si aggiungono altri 340 milioni da investire per opere infrastrutturali e strade di collegamento», mentre «dai biglietti sono stimati ricavi per 234 milioni di euro». Sky Sport scrive che «l’ipotesi è quella di vendere 2 milioni e 490.462 biglietti per una capacità di 410mila 708 posti per 293 sessioni» e che «si calcola che le ricadute economiche sul territorio possano arrivare complessivamente a 5 miliardi e 600 milioni di euro».
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Chiaro che quelle non saranno le uniche infrastrutture a dover essere realizzate e i ricavi tutti da verificare, però a me sembra un buon punto di partenza che non mi fa storcere il naso a priori. Poi ovvio che il buon esito o meno dipenderà dal tipo di gestione e controllo conseguente, ovvero dal passare dalle parole ai fatti.
Ma infatti, non sono le Olimpiadi il problema, il problema è la solita gestione Italiota che favorisce questa e quella azienda, il parente di tizio, l'amico di caio e via così....
La zona Santa Giulia (Rogoredo) sta a qualche cento m dalla sede di Sky, che avrà modo di seguire da vicino tutta la faccenda
Abito lì e personalmente non mi pare male il progetto. Sicuramente mi piace l'idea che sia stato pensato il "dopo": Sala (che pure mi sta simpatico) dovrebbe ricordare bene che EXPO 2015 è stato un successo, ma che NON c'era alcun piano su come usare l'area dopo l'evento. Infatti solo ora si sta iniziando a lavorare per DECIDERE cosa farne.
Vedere le strutture abbandonate dopo TOrino 2006 mette tristezza e fa urlare allo scandalo, però va anche ricordato quanto l'evento abbia cambiato pelle alla città.