Gare corte e allenamenti lunghi

Preparazione, alimentazione, gestione gara
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martin
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Re: Gare corte e allenamenti lunghi

Messaggio da martin »

mircuz ha scritto: 07/05/2024, 9:05 Questi allenamenti in zona 2 vanno benissimo per chi si allena tutti i giorni, così hai tempo per inserire anche le sessioni veloci. Per chi si allena da 2 a 4 volte la settimana, se fai sempre zona 2, dopo un po' ti assesti e non progredisci, anzi, ti pianti. A me è successo quando preparavo il Passatore e facevo quasi tutti gli allenamenti in gruppo a ritmo molto lento.
Assolutamente d'accordo. Infatti sono allenamenti che vanno bene per i professionisti o dilettanti molto evoluti con tanto tempo da dedicare all'allenamento. Oppure per chi ha il solo obiettivo di arrivare in fondo e senza velleità di tempo o posizionamento.

Altrimenti lavori di intensità durante la settimana (senza dimenticare che puoi dedicare abbastanza tempo al riscaldamento e defaticamento che viene sempre svolto in zona 2 o zona 1 alta - quindi un po' di volume c'è). E poi lavori lunghi in zona 2 durante il weekend - personalmente, e anche per i miei atleti, qualche inserimento di intensità ci sta anche lì.
belladitheboss
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Re: Gare corte e allenamenti lunghi

Messaggio da belladitheboss »

punto primo: condivido quanto detto da mircuz: c'è più gente che non supera i 20 km (non a seduta, a settimana) e poi fa gare da 40 che il contrario
punto secondo: se si parla di trail bisognerebbe contestualizzare il tipo di percorso o tradurre il tutto in ore: se preparo un trail di 20 km con 2000 m di dislivello, ma ho a disposizione vicino casa solo collinette dove magari in 40 km faccio solo 500 m di dislivello diciamo che il tempo impiegato potrebbe essere simile
ciò detto bisognerebbe contestualizzare i vari allenamenti in base al blocco di allenamento e del periodo dell'anno in cui si è, per esempio in un periodo di costruzione si possono tranquillamente fare dei fondi lenti di lunghezza variabile, con una lunghezza più lunga man mano che lo stato di forma cresce, e anche un mezzofondista che normalmente corre gare tra i 5 ed i 10 km nel periodo di costruzione potrebbe fare lenti da 25/28 km, ora non è che al raddoppiare della distanza di gara si debba raddoppiare la distanza degli allenamenti (il maratoneta non fa un fondo lento da 80 km), però l'idea di fare allenamenti più lunghi della gara può non essere del tutto campata in aria, almeno fino a un certo punto: io di solito in un periodo generico considero 2h + riscaldamento, non vado oltre perchè lo stress organico sarebbe troppo elevato, riservo allenamenti oltre una certa lunghezza nel periodo specifico di preparazione gare lunghe, sarebbe meglio spezzare l'allenamento da 40 in due giorni da 20 ad esempio se nel periodo di costruzione la settimana potrebbe essere composta da 6 allenamenti tipo 16-12-18-14-14-20, nel periodo specifico per gare lunghe una settimana (tosta) potrebbe essere 10-20-12-14-8-35, e appunto quel 35 potrebbe essere il lungo in preparazione di una gara da 30, se la gara ha 1300 m di dislivello e il lungo da 35 solo 600
preparando gare di questa lunghezza il lungo però non è un allenamento lento ma un allenamento specifico, la cui intensità deve essere quindi calibrata secondo l'intensità che intendo tenere in gara. per portarti un altro esempio mi è anche capitato di fare dei fondi medi collinari da 20 km nel periodo dei cross invernali (gare che raramente superano i 6 km), ma anche questa scelta andrebbe contestualizzata
insomam si è capito che a me il lungo lento non è mai piaciuto, il fondo lento è un mezzo di allenamento fondamentale nella preparazione di qualsiasi gara e deve rivestire la maggiorarte del volume settimanale soprattutto se ci si allena 5 o 6 giorni a settimana, il lungo invece secondo me deve essere un allenamento specifico (per gare dalle 2h in su) e quindi come farlo dipende dalla gara che si sta preparando
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Tepepa
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Re: Gare corte e allenamenti lunghi

Messaggio da Tepepa »

Il tema iniziale si è un pochino allargato Rispondendo alche a Mircuz il perché della mia domanda è legato al fatto che ho solo compagni di allenamento che fanno gare di 40 km e quindi tendono a fare allenamenti così lunghi. Ora aldilà del fatto che siamo d accordo che in questi casi bisogna fare appunto lunghi con dislivello adeguato in Z2 mi chiedevo che senso ha per me che faccio gare max 25 km seguirli in questi allenamenti e se addirittura non mi servano per niente. Ergo : allenarmi da solo
belladitheboss
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Re: Gare corte e allenamenti lunghi

Messaggio da belladitheboss »

beh puoi seguirli nel periodo lontano dalle gare giusto per fare volume a bassa intensità (quindi assicurati che l'intensità sia davvero bassa perchè sono tanti km), oppure seguirli solo per un pezzo organizzandoti in modo da poter rientrare alla base in autonomia
il volume a bassa intensità non è mai sprecato ma bisogna assicurarsi di poterlo sopportare e recuperare adeguatamente prima degli allenamenti intensi, infatti un errore ricorrente è fare i lenti troppo svelti o comunque troppo impegnativi e poi fare gli allenamenti duri senza riuscire a raggiungere l'intensità necessaria per avere un effetto allenante, questo nella migliore delle ipotesi perchè nella peggiore non si recupera e ci si fa male
ad esempio il motivo per cui gli atleti elite talvolta spezzano un allenamento facile da 20 km in due uscite (mattina e sera) da 10 km è proprio perchè in questo modo fanno un volume adeguato ma non stressano troppo l'organismo e recuperano prima, arrivando più freschi agli allenamenti impegnativi: in definitiva il volume è importante ma non deve essere innalzato a discapito del recupero
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