Ciao a tutti!
Ma quindi dite che ha senso tenere al polso il Garmin con sensore e vedere che HRV ne esce? Io ho provato a tenerlo una notte, ma mi diceva che non aveva dati a sufficienza... Siccome l'orologio un po' mi infastidisce, non ho mai provato.
Sulla FC bassissima, sono interessanti i grafici di Garmin su periodi lunghi: nel mio caso la FC min era correlata inversamente al carico di lavoro. Non saprei dire se l'abbassamento di FC è un adattamento positivo (più gittata per ogni battito, più efficienza) oppure un sinonimo di stress. Avevo fatto anche qualche accertamento medico perché vedere che di notte il cuore faceva pause da 2 secondi aveva spaventato la mia Dottoressa MMG.
Registrazione HRV durante l'attività e ZONE FC
Re: Registrazione HRV durante l'attività e ZONE FC
Io lo tengo sempre ed effettivamente il trend dell’hrv credo sia abbastanza indicativo.
Re: Registrazione HRV durante l'attività e ZONE FC
Sono d'accordo che è un potente e precoce indicatore di malattia/overtraining!Laurina76 ha scritto: ↑23/08/2024, 22:00
Per quanto ho visto su di me, a parte il caso strano che ho citato, l'HRV è davvero un potente e precoce indicatore di malattia/overtraining.
e chiedo a chi ne sa più di mema è più affidabile l'HRV calcolato dal Garmin durante tutta la notte o l'HRV calcolato puntualmente e quotidianamente tipo con la app di Altini?
perchè l'HRV notturno del Garmin con me si accorge anche se ho mangiato pesante o ho fatto un incubo o era troppo caldo![]()
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L'app di Altini, ma anche gli altri, è stato un strumento pioniere e molto utile. Il problema è che bisogna ricordarsi e prendere la briga di usarlo tutte le mattine. In più è una fotografia solo di quel momento mentre l'HRV cambia durante l'arco della giornata e soprattutto la notte.
Gli ultimi orologi che monitorano l'HRV in continuazione da quel punto di vista sono molto meglio. Però lo strumento di misurazione al polso è sicuramente meno preciso di una fascia cardio toracica.
Per me il fatto che non devi pensare, se non per leggere il risultato ogni mattina, è un grande aiuto. Fra l'altro nel report mattiniero Garmin da feedback, oltre al HRV, anche sulla qualità del sonno e il "training readiness".
Re: Registrazione HRV durante l'attività e ZONE FC
Trovo anch’io che il monitoraggio 24/24 del Garmin abbia raggiunto un livello di accuratezza eccezionale. Si accorge perfettamente come è con chi dormo, se ho bevuto una birra, se mi hanno fatto inca…
Nello stesso tempo mi chiedo quanto questa mole di dati ci sia poi effettivamente utile se non la correliamo davvero a come ci sentiamo (capita tantissime volte che lui mi mandi terribili alert e poi invece io sto benissimo, e al contrario, quando secondo lui dovrei esser pronta a far sfracelli invece sono scarica e spenta
In realtà avevo letto anche un articolo di Altini su questo, e cioè che appena prima della gara un HRV più basso non significa per forza basse prestazioni, anzi, al contrario, come se fosse uno stimolo di attivazione !
E infatti le mie performance in allenamento migliori corrispondono a quando passo la notte in PS, bella attivata e piena di caffeina. Certo, va moderata la lunghezza dell’ allenamento per evitare di stancarsi troppo, ma al contrario dopo una lunga dormita…continuo a dormire correndo
Nello stesso tempo mi chiedo quanto questa mole di dati ci sia poi effettivamente utile se non la correliamo davvero a come ci sentiamo (capita tantissime volte che lui mi mandi terribili alert e poi invece io sto benissimo, e al contrario, quando secondo lui dovrei esser pronta a far sfracelli invece sono scarica e spenta
In realtà avevo letto anche un articolo di Altini su questo, e cioè che appena prima della gara un HRV più basso non significa per forza basse prestazioni, anzi, al contrario, come se fosse uno stimolo di attivazione !
E infatti le mie performance in allenamento migliori corrispondono a quando passo la notte in PS, bella attivata e piena di caffeina. Certo, va moderata la lunghezza dell’ allenamento per evitare di stancarsi troppo, ma al contrario dopo una lunga dormita…continuo a dormire correndo
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belladitheboss
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Re: Registrazione HRV durante l'attività e ZONE FC
come in tutte le cose: i parametri sono utili ma vanno correlati a quello che è il vero nostro obiettivo, cioè la performance (o per alcune persone la salute o lo stare meglio)Laurina76 ha scritto: ↑25/08/2024, 14:38
Nello stesso tempo mi chiedo quanto questa mole di dati ci sia poi effettivamente utile se non la correliamo davvero a come ci sentiamo (capita tantissime volte che lui mi mandi terribili alert e poi invece io sto benissimo, e al contrario, quando secondo lui dovrei esser pronta a far sfracelli invece sono scarica e spenta
quando l'obiettivo diventa un parametro (ad es non mi alleno più per migliorare la performance ma per migliorare l'HRV) si prendono grosse cantonate
lo stesso errore lo si compie con innumerevoli fattori che è vero che concorrono a modificare la nostra performance, ma che non sono mai l'obiettivo, esempio il peso, la % di grasso corporeo, il VO2max, il TSS ecc ecc
Re: Registrazione HRV durante l'attività e ZONE FC
Sono d'accordo. I parametri del HRV devono essere considerati come suggerimenti o avvertimenti. Il dato di un singolo giorno, almeno che non sia completamente catastrofico, non ci deve condizionare in modo assoluto. Infatti anche Altini suggerisce di osservare le tendenze piuttosto che i singoli dati.
Ci sono giorni in cui il mio HRV è fuori dei parametri considerati normali ma contemporaneamente l'orologio mi dice che il mio "training readiness" è moderate (la scala va da Poor - Low - Moderate - High - Peaking). Se non mi sento particolarmente stanco e so di avere dormito bene, e ho un allenamento programmato lo vado a fare. Magari sto più attento del solito a come mi sente durante il riscaldamento ma finché non sento qualche allarme interno vado avanti.
Se l'HRV è fuori parametro e l'orologio mi da Low Training Readiness posso scegliere fra riposare o fare un allenamento di recupero attivo. Se l'HRV è fuori parametro e l'orologio mi da Poor Training Readiness (per esempio il giorno dopo una gara o allenamento lungo e intenso) allora vado a bere una birra e mangiare cibo spazzatura con Corry e Riccardo (abbiamo fatto cosi dopo la GTC).
L'orologio ci dice una cosa ma sta a noi interpretare.
Ci sono giorni in cui il mio HRV è fuori dei parametri considerati normali ma contemporaneamente l'orologio mi dice che il mio "training readiness" è moderate (la scala va da Poor - Low - Moderate - High - Peaking). Se non mi sento particolarmente stanco e so di avere dormito bene, e ho un allenamento programmato lo vado a fare. Magari sto più attento del solito a come mi sente durante il riscaldamento ma finché non sento qualche allarme interno vado avanti.
Se l'HRV è fuori parametro e l'orologio mi da Low Training Readiness posso scegliere fra riposare o fare un allenamento di recupero attivo. Se l'HRV è fuori parametro e l'orologio mi da Poor Training Readiness (per esempio il giorno dopo una gara o allenamento lungo e intenso) allora vado a bere una birra e mangiare cibo spazzatura con Corry e Riccardo (abbiamo fatto cosi dopo la GTC).
L'orologio ci dice una cosa ma sta a noi interpretare.
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Re: Registrazione HRV durante l'attività e ZONE FC
io non uso HRV ma seguo le newsletter di Marco Altini per cultura personale e perchè sono appassionato di fisiologia, ci trovo sempre spunti interessanti e anche io ho capito da lui e da altri che hanno discusso i suoi articoli quello che dici.
più in generale però noto che spesso noi atleti siamo troppo influenzati dai valori misurati o stimati dai vari device o dalle varie app oggi disponibili, noi ingegneri chiamiamo questo "l'errore dello scienziato" e ovviamente gli scienziati lo chiamano "errore degli ingegneri", ma è ovvio che nessuno scienziato degno di tale nome farebbe mai un errore del genere, succede quando usiamo una misura di un parametro senza capire che ogni misura è da un lato affetta da errori e dall'altro più o meno correlata con l'obiettivo, se questa misura diviene l'obiettivo (quante volte avete detto o sentito qualche amico dire "ah finalmente ho raggiunto X VO2max sul garmin" oppure "che allenamenti devo fare per raggiungere/inalzare il tal valore di VO2max" ,che è quello che gli dà il garmin?) e perdiamo di vista come e quanto questa misura si correla con il nostro obiettivo (cioè correre più veloce più a lungo), commettiamo errori.
per chi ancora avesse dei dubbi a riguardo rispondere alla seguente domanda:
è meglio avere un vo2max di 70 ml/min/kg rilevato correndo a 3'/km o un valore di 90 ml/min/kg rilevato correndo a 4'/km?
più in generale però noto che spesso noi atleti siamo troppo influenzati dai valori misurati o stimati dai vari device o dalle varie app oggi disponibili, noi ingegneri chiamiamo questo "l'errore dello scienziato" e ovviamente gli scienziati lo chiamano "errore degli ingegneri", ma è ovvio che nessuno scienziato degno di tale nome farebbe mai un errore del genere, succede quando usiamo una misura di un parametro senza capire che ogni misura è da un lato affetta da errori e dall'altro più o meno correlata con l'obiettivo, se questa misura diviene l'obiettivo (quante volte avete detto o sentito qualche amico dire "ah finalmente ho raggiunto X VO2max sul garmin" oppure "che allenamenti devo fare per raggiungere/inalzare il tal valore di VO2max" ,che è quello che gli dà il garmin?) e perdiamo di vista come e quanto questa misura si correla con il nostro obiettivo (cioè correre più veloce più a lungo), commettiamo errori.
per chi ancora avesse dei dubbi a riguardo rispondere alla seguente domanda:
è meglio avere un vo2max di 70 ml/min/kg rilevato correndo a 3'/km o un valore di 90 ml/min/kg rilevato correndo a 4'/km?
Re: Registrazione HRV durante l'attività e ZONE FC
Confermo quanto detto da Laurina: anche il mio Garmin mi sgama subito se bevo troppo e faccio bagordi
Interessante quanto ho letto, cioè il fatto che un HRV che si abbassa prima della gara non è necessariamente negativo.
Per esempio ho notato che prima delle gare importanti, cioè quelle che mi proccupano, il mio HRV tende sempre ad abbassarsi in prossimità della gara. Secondo me è l'agitazione pregara che influisce
Interessante quanto ho letto, cioè il fatto che un HRV che si abbassa prima della gara non è necessariamente negativo.
Per esempio ho notato che prima delle gare importanti, cioè quelle che mi proccupano, il mio HRV tende sempre ad abbassarsi in prossimità della gara. Secondo me è l'agitazione pregara che influisce
Re: Registrazione HRV durante l'attività e ZONE FC
E molto probabile che agitazione può influenzare. L'HRV è anche una reazione emozionale che dipende dal sistema nervosa autonoma - simpatica e parasimpatica - la reazione detto anche "fight or flight" (simpatica) e l'effetto calmante (parasimpatica)