Utilissima la tua esperienza biglux perchè anche io soffro un pò i percorsi tecnici ed esposti, avevo inteso che Stefano, almeno dal suo racconto, li ha patiti meno rispetto a te.
Purtroppo le sensazioni variano tanto da persona a persona su simili percorsi ma sono tutte utili proprio perchè non siamo tutti uguali ed ognuno ha i suoi punti deboli.
Forse nei prossimi giorni con un amico andiamo a fare Diga di Place Moulin - Tete de Valpelline così da fare già una ricognizione di una parte di percorso per l'anno prossimo.
Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2025
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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- Dariogrizzly_1981
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Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2025
@biglux hai fatto una roba super! Racconta anche che ti sei sparato la Monza Resegone la settimana prima, la Nove Colli quella prima ancora, etc.. etc..
Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2025
Si, arrivando da tanti anni di montagna sono abbastanza a mio agio su certi terreni ed anche la mia percezione dell'esposizione è soggettiva. Per fare giro in autonomia: in discesa dallo Stockje, senza le corde fisse, ci sono un paio di punti in cui qualcuno potrebbe essere felice di usare una corda. Se lasciano gli spit (o le clessidre ricavate con il trapano) usati dalle guide per fissare le corde della gara, almeno si hanno buoni ancoraggi. Uscendo dal ghiacciaio si deve risalire qualche metro un costone e scendere con una lunga diagonale verso valle. Il punto di uscita dal ghiacciaio è ben segnato da ometti, poi si trovano tracce di sentiero sulle terrazze di ghiaia. D'inverno con gli sci si passa per un canale di neve, ma d'estate il percorso è obbligato. Gli altri passaggi impegnativi hanno invece attrezzature fisse (catene, canaponi).
Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2025
Te l’ho detto quale è la mia teoria: bisogna ingannare il fisico, prima una ultra, poi una granfondo, poi una 5 km alla morte, ecc.! Finché non ti lascia a piedi…
Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2025
Ciao a tutti. Aggiungo anche il mio modesto contributo, se può essere utile...
Giro da 70k che in sè non è una distanza impossibile, anche come dislivello. Quello che è "diverso" è correre in coppia (non banale) e gestire i tratti tecnici (ma anche il materiale!).
Guardando la cartina sono 3 salite con altrettante discese.
Si corre facile, e cammina, sulla prima almeno fino al rif. Perrucca, discesa sfascimata ma scorrevole. La Valpelline è eterna ma facile e "morbida" fin sotto il rif Aosta. Da lì parte il tratto alpinistico che è stato attrezzato alla perfezione! L'organizzatore dice di aver steso 400m di corde fisse... anche il ghiacciaio era ben segnato.
La morena per uscire dal ghiacciaio e la risalita al Shomblerhutte è un giro tra salti di roccia, alcuni attrezzati, morene più o meno instabili e terra. Fisico.
Dalla hutte via il materiale e si corre su un sentiero, che averne in Italy!
La risalita al Teodulo lunga ma costante con finale su pista da sci per bagnarsi i piedi (quando siamo passati c'erano fiumi in piena di disgelo).
Ultima discesa a fari spenti e gambe senza freno.
Nota tecnica: occhio al controllo materiale, era effettivamente preciso. Vari rimandati soprattutto per le corde (mezze). Il passaggio che temevo di più (da pezzente con materiale "agè").
Penso che sarà una formula che troverà il suo spazio nelle proposte, tante, del calendario.
Partenza alle 3 fuori legge! meglio magari alle 24. Così c'è anche più tempo per chi arriva al ghiaccio tardi.
Come detto, meteo determinante. Per questo c'era l'opzione di rinvio di un giorno.
Il cancello del rif Aosta serve sia per fare selezione che per evitare rientri e ritiri complicati in Confederazione.
Buoni sentieri (alpini) a tutti!
Giro da 70k che in sè non è una distanza impossibile, anche come dislivello. Quello che è "diverso" è correre in coppia (non banale) e gestire i tratti tecnici (ma anche il materiale!).
Guardando la cartina sono 3 salite con altrettante discese.
Si corre facile, e cammina, sulla prima almeno fino al rif. Perrucca, discesa sfascimata ma scorrevole. La Valpelline è eterna ma facile e "morbida" fin sotto il rif Aosta. Da lì parte il tratto alpinistico che è stato attrezzato alla perfezione! L'organizzatore dice di aver steso 400m di corde fisse... anche il ghiacciaio era ben segnato.
La morena per uscire dal ghiacciaio e la risalita al Shomblerhutte è un giro tra salti di roccia, alcuni attrezzati, morene più o meno instabili e terra. Fisico.
Dalla hutte via il materiale e si corre su un sentiero, che averne in Italy!
La risalita al Teodulo lunga ma costante con finale su pista da sci per bagnarsi i piedi (quando siamo passati c'erano fiumi in piena di disgelo).
Ultima discesa a fari spenti e gambe senza freno.
Nota tecnica: occhio al controllo materiale, era effettivamente preciso. Vari rimandati soprattutto per le corde (mezze). Il passaggio che temevo di più (da pezzente con materiale "agè").
Penso che sarà una formula che troverà il suo spazio nelle proposte, tante, del calendario.
Partenza alle 3 fuori legge! meglio magari alle 24. Così c'è anche più tempo per chi arriva al ghiaccio tardi.
Come detto, meteo determinante. Per questo c'era l'opzione di rinvio di un giorno.
Il cancello del rif Aosta serve sia per fare selezione che per evitare rientri e ritiri complicati in Confederazione.
Buoni sentieri (alpini) a tutti!
Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2025
Anche io sono reduce da questo bellissimo giro attorno al Cervino.
Che dire? Gran bella gara, fisicamente impegnativa specie per chi ha come parametro di riferimento le classiche super addomesticate Dolomiti Orientali (quelle della LUT insomma!
Partito dopo il lavoro con il socio, attraversato orizzontalmente tutto il nord Italia con obiettivo arrivo in tarda serata / notte. Tutto come previsto, se non fosse che verso Brescia riceviamo una telefonata allarmante da amici già in zona ritiro pettorali a causa della corda NON ESATTAMENTE come da regolamento. Le nostre sono simili ma non idonee...che fare? Rapido giro di telefonate a svariati negozi vicini all'autostrada e sul filo di chiusura troviamo a Bergamo un negozio che ha quello che ci serve. Svendiamo un rene e carichiamo in furgone l'agognata cordicella
!
Cena guidando in tangenziale a Milano (il cambio automatico agevola molto la cosa
) e arrivo con il buio. Il tempo di cambiarci e metterci orizzontali che la sveglia sta già suonando...
Mossa furbissima quella di fare colazione 15 min prima di partire...la dimenticherò solo dopo 1 ora di saliscendi con un cinghiale nello stomaco.
In salita riprendiamo qualche coppia con zaino da 5 lt con annesso caschetto all'interno. Io per far stare tutto il materiale obbligatorio ne ho uno da 22 lt da alpinismo, zeppo, e ho pure roba indosso (imbrago). Magari essere un pò meno fiscali con la corda e un pò più con il resto...
Ristoro veloce al Perucca, scollinamento e discesa su sfasicumi (meglio partire alle 3.00 e farla con il chiaro IMO). Con calma si ripende a camminare per la risalita all'Aosta. Sosta bagno "pesante"
e via su in verticale. Tante corde fisse messe dall'organizzazione (usate poche per fortuna)..bravi! Ghiacciaio: da legarsi, bello e tutto sommato facile e non pericoloso. Successiva discesa da correre ma niente culo a terra, come all'AMA
fondo troppo duro.
Discesa tecnica e risalita machiavellica e molto fisica allo Shomblerhutte (boh...era proprio necessario?
) e poi in modalità trail fino a Fury. Tratto svizzero stupendissimo
Siamo 1h e 15 in anticipo sul cancello (poi tolto), caldo bestia, un pò cotti: pausa scazzo obbligatoria condita di chiacchere e risate con quelli del ristoro. Poi si riparte sotto un sole cocente a velocità ascensionale tendente allo zero. Infinitissimo-drittissimo-lentissimo traverso in leggera salita con i piedi a mollo nel ghiaccio sciolto che permette ai superstiti di arrivare al Teodulo. Lo vedi lì, sembra lì, ma più cammini e più sembra allontanarsi. Ho visto un paio di persone ritirarsi proprio qui, in preda alla disperazione
(veramente).
Sostona al Teodulo (7 yoghurt ai frutti di bosco ingurgitati in 2) e poi ultima discesa. Nel momento di partire le mie gambe si staccano dal corpo e vanno a sedersi poco lontano. Io con quello che rimane corricchio e cammino (soprattutto cammino). Benza finita. Il socio pazienta e mi aspetta. Ultimi 200 mt corsi come se fossimo appena partiti e obiettivo raggiunto : arrivare a Cervinia senza accendere la frontale. Bene, messa in saccoccia anche questa.
Grazie meteo perché se girava male erano c***i. Non oso pensare al mutuo da accendere nel caso qualcuno decida di ritirarsi nel versante svizzero. Forse è per questo che hanno tolto il cancello al Fury!
M.
Che dire? Gran bella gara, fisicamente impegnativa specie per chi ha come parametro di riferimento le classiche super addomesticate Dolomiti Orientali (quelle della LUT insomma!
Partito dopo il lavoro con il socio, attraversato orizzontalmente tutto il nord Italia con obiettivo arrivo in tarda serata / notte. Tutto come previsto, se non fosse che verso Brescia riceviamo una telefonata allarmante da amici già in zona ritiro pettorali a causa della corda NON ESATTAMENTE come da regolamento. Le nostre sono simili ma non idonee...che fare? Rapido giro di telefonate a svariati negozi vicini all'autostrada e sul filo di chiusura troviamo a Bergamo un negozio che ha quello che ci serve. Svendiamo un rene e carichiamo in furgone l'agognata cordicella
Cena guidando in tangenziale a Milano (il cambio automatico agevola molto la cosa
Mossa furbissima quella di fare colazione 15 min prima di partire...la dimenticherò solo dopo 1 ora di saliscendi con un cinghiale nello stomaco.
In salita riprendiamo qualche coppia con zaino da 5 lt con annesso caschetto all'interno. Io per far stare tutto il materiale obbligatorio ne ho uno da 22 lt da alpinismo, zeppo, e ho pure roba indosso (imbrago). Magari essere un pò meno fiscali con la corda e un pò più con il resto...
Ristoro veloce al Perucca, scollinamento e discesa su sfasicumi (meglio partire alle 3.00 e farla con il chiaro IMO). Con calma si ripende a camminare per la risalita all'Aosta. Sosta bagno "pesante"
Discesa tecnica e risalita machiavellica e molto fisica allo Shomblerhutte (boh...era proprio necessario?
Sostona al Teodulo (7 yoghurt ai frutti di bosco ingurgitati in 2) e poi ultima discesa. Nel momento di partire le mie gambe si staccano dal corpo e vanno a sedersi poco lontano. Io con quello che rimane corricchio e cammino (soprattutto cammino). Benza finita. Il socio pazienta e mi aspetta. Ultimi 200 mt corsi come se fossimo appena partiti e obiettivo raggiunto : arrivare a Cervinia senza accendere la frontale. Bene, messa in saccoccia anche questa.
Grazie meteo perché se girava male erano c***i. Non oso pensare al mutuo da accendere nel caso qualcuno decida di ritirarsi nel versante svizzero. Forse è per questo che hanno tolto il cancello al Fury!
M.
Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2025
Complimenti mikebike! Zaini minimal visti anche io ma penso sia una malattia mentale diffusa non estirpabile dal popolo del trail (penso nessun controllo), il mio socio ha regalato all’organizzazione 50 m di corda da 8.5 mm per “salvare” le coppie sprovviste, a Furi (Zermatt) offrivano un letto per i ritirandi e parecchi intorno a me hanno accettato (ulteriore plauso all’organizzazione).
Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2025
Concordo in pieno con quanto scritto da MIKEBIKE (io ero il suo socio
).
Gara molto bella con passaggi tecnici e in quota.
Bello ripassare su sentieri già calpestati in altre gare (tanti ricordi, un pò di nostalgia).
Per la prossima edizione da chiarire meglio il secondo cancello o eventuale ritiro in terra svizzera. Se come hanno scritto in questo forum a Fury avevano messo a disposizione per i ritirati dei letti per poi rientrare autonomamente a Cervinia il giorno seguente (scavallando il Teudolo ovviamente) tanto di cappello....bravi!
Il fatto di fare la gara il venerdi (giorno anomalo) ma con la possibilità di "slittare" al sabato o alla domenica in caso di maltempo riduce notevolmente il rischio di annullamento della gara e aumenta la garanzia di farla...anche perchè costicchia (ma in linea con altre gare su questi percorsi).
Per chi piace questo tipo di gare (non propriamente un ultra-trail) vale la pena farci un pensierino
.
Gara molto bella con passaggi tecnici e in quota.
Bello ripassare su sentieri già calpestati in altre gare (tanti ricordi, un pò di nostalgia).
Per la prossima edizione da chiarire meglio il secondo cancello o eventuale ritiro in terra svizzera. Se come hanno scritto in questo forum a Fury avevano messo a disposizione per i ritirati dei letti per poi rientrare autonomamente a Cervinia il giorno seguente (scavallando il Teudolo ovviamente) tanto di cappello....bravi!
Il fatto di fare la gara il venerdi (giorno anomalo) ma con la possibilità di "slittare" al sabato o alla domenica in caso di maltempo riduce notevolmente il rischio di annullamento della gara e aumenta la garanzia di farla...anche perchè costicchia (ma in linea con altre gare su questi percorsi).
Per chi piace questo tipo di gare (non propriamente un ultra-trail) vale la pena farci un pensierino
Re: Cervino Matterhorn Ultra Race (Ao) 27.06.2025
complimenti a tutti! Grazie per i resoconti