Lavaredo Ultra Trail (BL) 27-29.06.2025

Anteprime e cronache

Moderatore: maudellevette

Regole del forum
Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
Avatar utente
martin
Messaggi: 3316
Iscritto il: 03/10/2012, 7:27
Contatta:

Re: Lavaredo Ultra Trail (BL) 27-29.06.2025

Messaggio da martin »

Dariozzolo ha scritto: 02/07/2025, 11:11 si considera che anche alla partenza della lut avevano fatto una sorta di griglia, ma non so quanto sia stata rispettata...
Partenza per griglia significa fare partire le varie griglie a tempo che possono essere da 15 a 30' di differenza. Al CCC (1800 persone) fanno tre griglie con partenza ogni 20'. E anche cosi c'è un discreto casino alla strettoia. Senza sarebbe una battaglia all'ultimo sangue.
Ognuno deve entrare la griglia secondo il numero di pettorale (entrata controllata).
Dariozzolo
Messaggi: 66
Iscritto il: 26/08/2021, 14:34
Località: Pieve di Cadore

Re: Lavaredo Ultra Trail (BL) 27-29.06.2025

Messaggio da Dariozzolo »

ah no qua avevano mandato una sorta di disegno dove praticamente c'erano due zone più vicine alla partenza "riservate" per alcuni numeri pettorali ma sinceramente non so come li hanno controllati
Avatar utente
mircuz
Messaggi: 3383
Iscritto il: 26/01/2015, 16:15

Re: Lavaredo Ultra Trail (BL) 27-29.06.2025

Messaggio da mircuz »

Come detto anche da Martin, in gare affollate meglio organizzarsi e saltare il primo ristoro, compatibilmente con la distanza del punto di approvvigionamento successivo. Alla LUT il primo lo avevo saltato, poi diventa più gestibile.
Avatar utente
andard
Messaggi: 1115
Iscritto il: 16/09/2014, 20:03
Località: lago maggiore
Contatta:

Re: Lavaredo Ultra Trail (BL) 27-29.06.2025

Messaggio da andard »

Scusate l'attesa, ma ormai dovreste essere abituati… :-)
L'obiettivo stagionale ormai è arrivato, penso di aver fatto i compiti abbastanza bene e credo di essere preparato per tutto ciò. L'idea è quella di finire sub 20 ore, le scarpe per farlo, ironia della sorte, sono le stesse del sub 20 di Pau Capell, le ormai vecchie TNF Flight vective.
Partenza giovedì mattina, destinazione Valle di Cadore, viaggio che è andato bene, ho superato Milano senza problemi e nel primo pomeriggio arriviamo in Hotel.
Scoperto il primo problema: non ho chiuso bene il tappo di una bottiglia d'acqua che ha bagnato tutto il contenuto di un borsone, scarpe da gara comprese! Le metto sul balcone per farle asciugare.
Facciamo un giro per Cortina per vedere l'atmosfera in centro e capire i tempi di viaggio: gli spostamenti tra traffico e navetta messa a disposizione del comune e dell'organizzazione è abbasta difficoltosa, purtroppo il tutto è rallentato dai cantieri per le olimpiadi.
Purtroppo, mentre siamo in giro, si sprigiona un temporale che purtroppo costringe i vigili del fuoco a bloccare la strada del ritorno all'albergo, rimaniamo bloccati per poco più di un ora.
Venerdì decidiamo di andare in centro a ritirare il pettorale, un breve giro e ritorno in camera per riposarsi e prepararsi in tranquillità.
Le scarpe si sono asciugate, però avviene un altro problema: durante l'operazione di riempimento delle flask, ne abbandono una con le pastiglie effervescenti di sali e l'acqua, ma quando la riprendo è diventata un palloncino, che purtroppo ha una piccola perdita (non mi è mai successo, evidentemente le borracce dell' ADV skin sono più leggere di quelle che avevo). Fortunatamente ho anche delle altre flask che però mi creano qualche dolorino con l'uso dello zaino da gara.
Partiamo per Cortina, il viaggio va meglio, alla fine ho il tempo per mangiare, riposare un attimo e consegnare le sacche con tranquillità e schierarmi in griglia, anche se ho temporeggiato un po' troppo, essendo che mi ritrovo verso la fine del gruppo, ci ho messo 9minuti per attraversare l'arco, però quest'anno, l'organizzazione ha piazzato un imbuto sulla linea di partenza da cui partiva il cronometraggio e per riuscire a sgranare il gruppo.
Son partito abbasta arrembante per recuperare qualche posizione, al primo ristoro sono arrivato in 567esima posizione, ho trovato una bolgia, (terrò a mente il consiglio di Martin). Successivamente ho mantenendo per tutto il percorso la posizione tra 500esima e 400esima la situazione ai ristori è stata vivibile.
Fino a Cimabanche tutto è andato bene a parte un po' di dolore agli archi plantari (cosa mai successa), fortunatamente durato solo per un certo periodo, però arrivato alla base vita, ho evitato rischi e ho cambiato scarpe. Dopo poco ho iniziato ad avere qualche problema intestinale, ho dovuto fare 2 pit stop forzati, che purtroppo mi hanno condizionato perché, se prima di questi problemi mi stavo alimentando bene, rispettando la tabella prefissata, dopo ho avuto un po' di nausea e non ho avuto la lucidità di gestire meglio l'integrazione anche perché forse la mente poi era distratta dalla val travenanzes.
Procedo però il ritmo è sicuramente calato, il caldo si fa sentire e la stanchezza anche, raggiungo il col Gallina però forse inizio ad essere condizionato dal cronometro (sono arrivato in poco meno di 16 ore e 30) e la stanchezza e mi aiuta a demotivarmi anche se guardando il resoconto sul sito della gara a Mondeval al km 109 raggiungo il miglior piazzamento in classifica la 409esima posizione. Purtroppo da lì in poi le gambe non girano più e quindi fino a Cortina mi sono arrangiato e arrancando come ho potuto senza sfruttare la parte terminale del percorso che come avete scritto era corribile.
Arrivato in corso Italia sono stato accolto bene da Cortina, attraversato l'arco in poco più di 21 ore e mezza, mi medagliano, scambio qualche parola con la mia compagna, bevo quello che mi rimane nelle flask e subito dopo sento che c'è qualcosa che non va, non faccio in tempo di trovare un posto per sedermi che mi accascio a terra e perdo i sensi per pochi secondi. Vengo subito trasportato nella tenda del primo soccorso e poi mi portano al pronto soccorso più vicino e mi somministrano delle flebo per reidratarmi, oltre a ciò, l'istinto materno delle infermiere fa in modo che mi portino una quantità importante di cibo. Se a Cortina il terzo tempo è quasi inesistente io mi sono fatto un pranzo da ristorante. Non tutto il male viene per nuocere.
Avatar utente
biglux
Messaggi: 2752
Iscritto il: 28/10/2010, 16:25

Re: Lavaredo Ultra Trail (BL) 27-29.06.2025

Messaggio da biglux »

Comunque sempre un ottimo tempo, complimenti! L’importante è che non hai mollato, grande! Mi spiace per il finale, spero tutto ok ;)
Avatar utente
gogo
Messaggi: 1098
Iscritto il: 13/02/2013, 14:16
Località: Parabiago (MI)

Re: Lavaredo Ultra Trail (BL) 27-29.06.2025

Messaggio da gogo »

Ossignur Andard, chissà che spavento (soprattutto la tua compagna). Meno male che ti sei rimesso in tempo zero. complimenti per il viaggio!
Avatar utente
andard
Messaggi: 1115
Iscritto il: 16/09/2014, 20:03
Località: lago maggiore
Contatta:

Re: Lavaredo Ultra Trail (BL) 27-29.06.2025

Messaggio da andard »

Grazie Lucio! La cosa importante è finire sulle proprie gambe poi il cronometro è un di più... alla fine ci sono stati quasi 500 ritirati su 1600 partenti, anche se ho letto che qualcuno si è iscritto solo per fare la passerella per Cortina...

Grazie Gogo! Alla fine non si è preoccupata molto perchè ho perso i sensi per pochi secondi, mi ha detto che mi sono accasciato e ho riaperto subito gli occhi, non ha faticato a sorreggermi, il mio corpo non è caduto a peso morto...

Qualche valutazione a ruota libera su questa esperienza:

-il capo tecnico era presente ed anche sostanzioso è un prodotto originale del catalogo Laspo logato LUT e non un capo qualiasi logato Laspo e LUT

-l'atmosfera, la partenza, l'expo ecc... è bello da vivere anche se non ho sfruttato molto tutto l'ambaradan visto che ero accompagnato

-le viste, l'ambiente sicuramente degno di nota, le tre Cime, il passo Giau, Misurina sicuramente lasciano il segno

-il percorso non mi è dispiaciuto, ho trovato un pò noioso e un pò brutta parte della Val Travenzes e la parte finale però probabilmente non ho apprezzato a causa dello stato in cui mi trovavo

-organizzazione di alto livello anche se qualche sbavatura c'è stata, come ad esempio la navetta a mezzanotte di venerdì per gli accompagnatori che si è presentata solo dopo la chiamata delle persone che erano lì ad aspettare o anche il fatto che il "ristoro" finale era meno fornito di qualsiasi ristoro sul percorso, non capisco proprio che logica possa avere.

-il casino di Cortina a causa delle olimpiadi, troppo traffico, troppi cantieri, fortunatamente erano istituite le navette altrimenti il tutto era molto più complicato

-ha senso spendere per una gara "by UTMB"? la qualità c'è però direi che il rapporto qualità/prezzo non è così vantaggioso almeno per quanto riguarda la LUT, comunque nel mio piccolo direi che posso parlare bene di molte gare che costano meno della metà della LUT, poi ok, la LUT percorri quei sentieri e quindi ci sta fare l'esperienza però direi che non mi rimetto a tentare il sorteggio

-nonostante la grande quantità di gente sui sentieri non c'è mai stata un gran caciara, la cosa mi ha stupito

-visto tante concorrenti con gli ultimi modelli di scarpe: tanti con nel prodigio pro, con le genesis, con le ultra glide 3

-mi porto a casa oltre alla medaglia, il referto del pronto soccorso, le viste sui sentieri anche una bella infiammazione al muscolo tibiale sinistro, che ormai sembra quasi totalmente recuperato ma che al risveglio del lunedì dopo la gara era abbastanza preoccupante pechè era veramente forte (la causa è stata il fatto che nelle ultime settimane ho stressato un pò la parte per rendere il suo comportamento più simile a quello destro)
Rispondi