non è che questo post porta sfiga..

???
giovedì mi sono appassionato alla sua lettura (il tema mi interessa molto) e venerdì in un giro su posti nuovi sono stato bloccato da due rottweiler che si sono messi in mezzo alla stradina fermi.
Ho assunto istantaneamente una posizione obliqua rispetto a loro (grazie del consiglio) che mi permetteva anche di osservare la scarpata dove mi sarei immediatamente catapultato se si fossero avvicinati ancora di mezzo centrimero, poi finalamente .... la Voce del Padrone.
Racconto la mia esperienza a favore di chi a paura.
A dieci anni sono stato aggrdito da un boxer (sapete quelli amici dei bambini...) 15gg di ospedale con 25 punti di sutura tra gola e viso, insomma se non ci fosse stato mio padre e il padrone a due passi sarebbe potuta andare male. Da allora non paura ma terrore: mi dava fastidio anche l'abaiare da dietro un cancello.
In montagna, spesso solo, facevo lunghigiri per evitare borgate e greggi. Unico medoto riconosciuto era la fuga preventiva
Poi verso i vent'anni ho iniziato a frequetare amici con cani e ho iniziato a conoscere questi animali e prendere confidenza. Poi mi sono sposato e nel pacchetto era compreso un bel incrocio di pastore bergamasco e la paura è quasi passata (ovviamente non sufficientemente per affrontare due rottweiler con metodo cicco

, però il diverso atteggiamento che ho e cerco di trasmettere -sicurezza e non aggressività- penso che elimini il 90% delle situazioni spiacevoli).
Il mio consiglio è di cercare di frequentare cani grossi in situazioni tranquille, giocarci, farsi mordicchiare, rubargli il bastone dalle fauci, prendere sicurezza, e non dimenticarsi che sono cani e possono in.....rsi non perchè pazzi ma perchè non abbiamo compreso i loro messaggi (per questo bisogna sempre fare attenzione con i bambini). Una buona soluzione per chi può è prendersi un cane (che può diventare un buon compagno di corse.
buone corse