------------
Qualunque sia il mio ruolo nello sport, anche quello di spettatore , mi impegno a:
- Fare di ogni incontro sportivo, poco importa la posta in palio e la rilevanza dell'avvenimento , un momento privilegiato, una sorta i festa.
- Conformarmi alle regole ed allo spirito dello sport praticato.
- Rispettare i miei avversari come me stesso.
- Accettare le decisioni degli arbitri e dei giudici sportivi, sapendo che come me, hanno diritto all'errore, ma fanno di tutto per non commetterlo.
- Evitare la cattiveria e le aggressioni nei miei atti, parole o scritti.
- Non usare artifici o inganni per ottenere il successo.
- Essere degno della vittoria, come della sconfitta.
- Aiutare ognuno, con la mia presenza, la mia esperienza e la mia comprensione
- Soccorrere ogni sportivo ferito o la cui vita è in pericolo.
- Essere realmente un ambasciatore dello sport, aiutando a far rispettare intorno a me i principi qui affermati.
Onorando questo impegno, sarò un vero sportivo.
------------
Sorgono spontanee alcune domande:
Non vi pare che si sovrapponga notevolmente a quello che viene definito "spirito trail ?"
Perché non si intravede in nessun altro sport traccia sostanziale (reale) di questi contenuti ?
Cosa abbiamo (indegnamente mi ci metto anch' io) di diverso rispetto agli sportivi o presunti tali che ad esempio abbondano le domeniche nei nostri stadi ?
Come poter esportare un po' di questo spirito negli altri sport e soprattutto nella vita di tutti i giorni per fare in modo che l'opinione pubblica identifichi e disprezzi i "furbetti" ?
Mi piacerebbe avere la vostra opinione, grazie