Riprendo una discussione apparsa sui forum francesi dopo il Grand raid della Réunion. La discussione è nata dopo aver osservato la differenza notevole tra il numero di ritiri tra gli uomini e le donne. A fronte di un 46% di ritiri tra gli uomini, la percentuale di ritiri tra le donne è stato di oltre il 60%.
Una percentuale anomala, perchè di solito accade il contrario, con gli uomini che "gettano la spugna" nelle ultra prima delle donne. Il fatto è che non si tratta in molti casi di ritiri volontari, bensì' di ritiri conseguenti al mancato superamento delle barriere orarie.
Le barriere orarie infatti penalizzano le donne, indubbiamente più lente degli uomini, soprattutto su percorsi in cui è richiesta molta forza muscolare, come è il percorso del Grand Raid con fango e salite "assurde" (non è un caso che alla Reunion ci sono state solo 4 donne nei primi 100 classificati).
- % di ritiri tra gli uomini: 46 %
- prporzione donne/uomini: 10 %
- proporzioni donne/uomini sui primi 100: 4 donne tra i primi 100
- numero partenti 2365 di cui 226 donne e 2139 uomini
In Francia qualcuno ha allora proposto di mettere barriere differenziate tra uomini e donne: probabilmente sarebbe una soluzione di difficile gestione a livello pratico.
Più fattibile potrebbe essere far partire le donne prima degli uomini, lasciando le barriere uniche per tutti.
In Francia alcuni si sono detti daccordo, altri hanno giudicato "sessista" questa proposta.
Voi cosa ne pensate?
BARRIERE ORARIE DIFFERENZIATE PER SESSO?
Moderatore: leosorry
Re: BARRIERE ORARIE DIFFERENZIATE PER SESSO?
Posso partire con le donne? 
Re: BARRIERE ORARIE DIFFERENZIATE PER SESSO?
Alla skymarathon 4 luglio già succede così ...donne partono prima e stesso orario di cancello ... per me buona soluzione... a livello organizzativo non so, da atleta ottima e giusta
Re: BARRIERE ORARIE DIFFERENZIATE PER SESSO?
Anche al Kima sono diverse:
Il tempo massimo per concludere la gara sarà di 10 ore (M) e 11 ore (F). Saranno disposti cancelli orari alla Bocchetta Roma (rilevazione fine nevaio), di 3h.00 (M) e 3h.30’’(F) e al Rifugio Allievi di 5h.00 (M) e 5h.30’’(F)
Il tempo massimo per concludere la gara sarà di 10 ore (M) e 11 ore (F). Saranno disposti cancelli orari alla Bocchetta Roma (rilevazione fine nevaio), di 3h.00 (M) e 3h.30’’(F) e al Rifugio Allievi di 5h.00 (M) e 5h.30’’(F)
Re: BARRIERE ORARIE DIFFERENZIATE PER SESSO?
Mah, io sono perplessa. Forse basterebbe tarare i cancelli e il tempo massimo sulle donne, no?teomat ha scritto:Anche al Kima sono diverse:
Il tempo massimo per concludere la gara sarà di 10 ore (M) e 11 ore (F). Saranno disposti cancelli orari alla Bocchetta Roma (rilevazione fine nevaio), di 3h.00 (M) e 3h.30’’(F) e al Rifugio Allievi di 5h.00 (M) e 5h.30’’(F)
Cosa potrebbe comportare di negativo?
Cris
ps. Ciao teomat!
Re: BARRIERE ORARIE DIFFERENZIATE PER SESSO?
Poi le donne che rimangono fuori dai cancelli dicono che avevano lo stesso tempo degli uomini!
ps. Ciao Cris!
ps. Ciao Cris!
Re: BARRIERE ORARIE DIFFERENZIATE PER SESSO?
Acc, vero!teomat ha scritto:Poi le donne che rimangono fuori dai cancelli dicono che avevano lo stesso tempo degli uomini!![]()
ps. Ciao Cris!
Re: BARRIERE ORARIE DIFFERENZIATE PER SESSO?
Per che motivo ci sono le barriere orarie?
Non sono un organizzatore, ma mi pare di capire che chi organizza abbia delle costrizioni logistiche per cui decide i tempi massimi in base a quanto tempo può dedicare (lui, i volontari, lo spazio che occupa) alla gara.
Non credo sia un problema di selezione agonistica per i cancelli, l'assunto di base credo sia del tipo "ho il percorso a disposizione per 20 ore, tempo massimo 20 ore".
A questo punto si tratterebbe di ridurre il tempo a disposizione degli uomini? a che pro? Per eliminare dall'ordine d'arrivo uomini che, relativamente, sono più lenti delle donne?
Non capisco. Forse qualche organizzatore può far luce su come decide i tempi massimi di percorrenza.
- Luciano
Non sono un organizzatore, ma mi pare di capire che chi organizza abbia delle costrizioni logistiche per cui decide i tempi massimi in base a quanto tempo può dedicare (lui, i volontari, lo spazio che occupa) alla gara.
Non credo sia un problema di selezione agonistica per i cancelli, l'assunto di base credo sia del tipo "ho il percorso a disposizione per 20 ore, tempo massimo 20 ore".
A questo punto si tratterebbe di ridurre il tempo a disposizione degli uomini? a che pro? Per eliminare dall'ordine d'arrivo uomini che, relativamente, sono più lenti delle donne?
Non capisco. Forse qualche organizzatore può far luce su come decide i tempi massimi di percorrenza.
- Luciano
Re: BARRIERE ORARIE DIFFERENZIATE PER SESSO?
Per pura curiosità ho preso una gara famosa per le sue strette barriere orarie, la Spartathlon, e ho dato un'occhiata ai ritirati nel 2011.
Partenti : 285 atleti di cui 263 uomini e 22 donne (7,7%)
Arrivati : 143 (49,82% di ritirati) di cui 130 uomini (percentuale di abbandoni del 49,43%) e 13 donne (percentuale di abbandoni del 59,09%)
Credo comunque che il problema si ponga solo sulle gare in cui l'organizzatore imponga limiti molto stretti (per vari motivi, non da ultimo la sicurezza).
Partenti : 285 atleti di cui 263 uomini e 22 donne (7,7%)
Arrivati : 143 (49,82% di ritirati) di cui 130 uomini (percentuale di abbandoni del 49,43%) e 13 donne (percentuale di abbandoni del 59,09%)
Credo comunque che il problema si ponga solo sulle gare in cui l'organizzatore imponga limiti molto stretti (per vari motivi, non da ultimo la sicurezza).
Re: BARRIERE ORARIE DIFFERENZIATE PER SESSO?
e bravo Luciano!fantasma ha scritto:...
Non credo sia un problema di selezione agonistica per i cancelli, l'assunto di base credo sia del tipo "ho il percorso a disposizione per 20 ore, tempo massimo 20 ore".
...
per me è proprio come dici tu: il Tmax non ha nulla a che fare con la gara è un tempo limite di sicurezza.
alla TCE la barriera oraria e il Tmax finale (peraltro comodissimi: 10 ore/42km !!!) sono tarati proprio sul massimo tempo a disposizione dell'organizzazione per far compiere il giro.
esperienza personale: al TMC ho aiutato le scope a rastrellare gli ultimi 13 km. fra gli ultimi la percentuale di uomini e donne era praticamente fifty-fifty, che però in termini relativi sul numero di iscritti significa molte più donne e meno uomini (di solito nei trail 10 a 1)