gogo ha scritto:ogni giorno esco alle 7,15 e torno dopo le 18,30, mentre gioco con le bimbe ( 6 e 3 anni ) io e mia moglie sistemiamo casa, passiamo aspirapolvere, apparecchiamo, cuciniamo, facciamo macchinate, stendiamo e stiriamo, laviamo le bimbe, leggiamo i libri alle cuccioline, ci facciamo raccontare le loro giornate a scuola, sparecchiamo, le laviamo, le pigiamiamo, tutti a coccolarsi sul divano e piano piano uno alla volta crolliamo ( adulti compresi

); il sabato non lavoro quindi esco prestissimo (un'oretta riesco a farla )in modo da tornare quando ancora dormono e poi lascio riposare la mogliettina fino a tardi ( per avere il bonus domenicale, mica x altro ) stando con le bimbe tutta la mattina; la domenica spesso devo ricorrere alla scusa che mi sono perso nei boschi nuovi che ho voluto provare anche se in verità ho solo voluto correre un pò di più e quando vado a fare gare di 4-5 ore mi dice: "...ma non potevo avere un marito normale che faceva la corsettina nel parco qui vicino????"
Fortunatamente mia moglie, pur essendo l'antisportiva x eccellenza, non ci costringe a passare i week ends nei centri commerciali sia perchè la convinco che non ci serve nulla sia perchè istigo le bimbe a ripetere che si annoiano in giro x negozi

e quindi se il tempo è bello usciamo a farci una gita altrimenti mentre lei dormicchia sul divano o legge io continuo a spupazzarmi i miei angeli.
Inoltre, visto che le bimbe stanno crescendo e giocano comunque parecchio da sole, inizio a ritagliarmi anche un'uscita durante la settimana...forse che stia finalmente diventando un'husband sempre meno desperate????
....e dire che sinceramente, se mia moglie volesse, il terzo figlio lo farei domani...x ricominciare ancora tutto dall'inizio

gogo: personalmente, 90 minuti di applausi

quando ho aperto questo topic avevo in mente proprio il nostro profilo. Dico "nostro" perché tu parli della tua vita ma ineffetti racconti un po' anche la mia.
Io ritengo un privilegio impareggiabile quello di avere dei marmocchi a cui stare dietro, con cui occupare il tempo aiutandoli a crescere e facendoci aiutare a rimanere un po' bambini, noi altri noiosi adulti sempre pieni di cose da fare. Ogni tanto ci scherzo con gli amici, papà e non, dicendo che io sono anni che non mi annoio mai: la noia ho smesso di provarla talmente tanto tempo fa che non mi ricordo nemmeno più quando. Ho sempre sognato una famiglia numerosa, ho sempre desiderato di essere un papà indaffaratissimo che fa fatica a fare tutto perché ci sono troppe cose che vale la pena fare, in una giornata.
In questo senso, "I'm living the dream"
Mi piace pensare che ci siano altri genitori come me, che vivono l'alternarsi di sbattimenti lavorativi, impegni personali e attività familiari come la più allettante delle sfide, piuttosto che come un limite. Ogni tanto un po' di scoramento fa capolino, ma mi accorgo sempre più spesso della sua totale irrazionalità: non riesco ad allenarmi abbastanza, se potessi correrei di più, certo che se avessi più tempo sarebbe tutta un'altra cosa. Ma è poi vero che sarebbe tanto meglio? Non è che forse tutto questo doversi guadagnare il nostro tempo sui sentieri così duramente alla fine della fiera ce lo fa amare di più?
Io credo, inoltre, che tra l'essere il papà fumatore, forzatamente sedentario e perennemente sclerato che avrei potuto essere se non avessi seguito l'ispirazione di tornare sulle montagne della mia infanzia con le scarpe da trail ai piedi, qualche anno fa, e l'essere un papà che magari scappa di casa alle 5 del mattino per tornare prima che tutti si sveglino, che prepara la colazione a tutti e poi racconta ai suoi cuccioli di quanto fosse bella la luce del mattino che si specchiava sulle gocce di rugiada, lassù sul crinale... beh, io penso che la seconda opzione sia un insegnamento di vita di gran lunga più sensato, intelligente e positivo.
Ho creato questo thread dedicandolo ai "Desperate Husbands" come omaggio alle ben più note Housewives, ma mi accorgo che ineffetti di disperato noi altri non abbiamo proprio nulla, anzi: siamo i papà più felici ed orgogliosi di essere tali che io conosca, e la cosa mi riempie di orgoglio.
Buoni sentieri a tutti,
A.