Molto preoccupato…

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albatrail
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Re: Molto preoccupato…

Messaggio da albatrail »

Francisco Delafuente ha scritto: 23/06/2024, 14:26 Salve a tutti, mi chiamo Francesco ho 50 anni molto appassionato di corsa. Cominciato con la camminata veloce, passato alla corsa e vivendo in un paesino di montagna infine alla corsa in salita e ovviamente in discesa. Mi ero costruito, una base ovviamente per il mio standard discreta( 4 volte la settimana con un chilometraggio di 80 km circa) perché il mio sogno era cominciare con il trail. Ieri l’altro l’incubo prende forma… risonanza magnetica, era circa 4 settimane che avevo dolore dietro il ginocchio sx, non tremendo ma quando ci caricavo facevo le scale mi faceva male… in queste 4 settimane avevo riprovato a correre 3 volte ovviamente in tutte le volte i km erano stati pochi, la prima corsa era andata bene, la seconda insomma, la terza male. Insomma mi sono dilungato come il mio solito forse un po’ troppo… la sentenza del radiologo”quasi incredulo”, io disperato… è stata “ ti sei quasi strappato del tutto il crociato anteriore”. Ho la visita dall’ortopedico il 2 di Luglio, La notizia positiva, ma non so fino a che punto è che non mi fa male… ho un po’ di fastidio , sento leggermente tirare, ma stamattina ho accennato 7 passi di corsettta non mi faceva male, ma non capisco…
Chiedo a voi esperti, ho già letto qui sul forum di alcuni che riescono a correre, sicuramente penso io dipenderà da caso a caso. Avessi intenzione di fare trail, o di correre in salita/discesa dovrei farmi operare? Vi ringrazio in anticipo tutti e spero vu capiate la mia”disperazione”. Grazie saluti a tutti Francesco
Ciao, io mi sono rotto il crociato anteriore dx ad Agosto 2023 e sono stato operato il primo Dicembre, ti posso assicurare che la trafila è stata un calvario soprattutto per la riabilitazione pre e post intervento, l'intervento di per sè è poco invasino e abbastanza semplice, considerata la tua età credo ti convenga scegliera l'impianto con Allograft ma avrai modo di informarti su tutto.
Certo si può vivere senza crociato, un video abbastanza famoso su Youtube dice che il legamento si può rigenerare nel tempo e che dietro alle operazioni al crociato c'è una grande macchina da soldi e credo in parte sia vero, per la rigenerazione un po' meno, comunque dipende dai tuoi obbiettivi.
Io mi sono rotto con un impatto molto violento ed oltre al crociato avevo un trauma importante e altre complicazioni quindi nel tuo caso sarà tutto più semplice.
Ti posso solo dire FORZA, io a distanza di 10 mesi sono tornato a correre, nuotare andare in bici e fare Kitusurf, lo sport con cui ho avuto l'incidente, quindi tieni duro e preparati a un gran lavoro in palestra, tornerai più forte di prima o come nel mio caso più scarso di prima :D
Auguri e buone corse
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piper1
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Re: Molto preoccupato…

Messaggio da piper1 »

Una delle tantissime cose che ho imparato leggendo i tuoi interventi Martin (non smetterò mai di ringraziarti) è il concetto di "dosare le forze" ed evitare il sovrallenamento. Meglio un allenamento di meno che uno di troppo.
belladitheboss
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Re: Molto preoccupato…

Messaggio da belladitheboss »

ciao francesco, come ti hanno già scritto altri qui sopra stai tranquillo, a tutto c'è rimedio: affidati a dei medici seri e competenti e non avere fretta.
io non mi sono mai rotto legamenti ma ho avuto diversi infortuni più o meno gravi, ai primi ero come te impaziente di capire cosa fare per tornare a correre il prima possibile, ma da quelle esperienze ho imparato una cosa molto importante: l'obiettivo principale non è correre oggi nè correre domani; bensì correre il più a lungo possibile! per raggiungere questo obiettivo se io corro sopra un infortunio grave sì che rischio di rendere la situazione irrimediabile, o per lo meno di allungare molto i tempi di recupero, quindi quella che inizialmente sembra la scelta migliore (anche se mi fa male esco a correre perchè amo correre) rischia di diventare la scelta peggiore cioè quella che ti terrà più tempo lontano dalla corsa.
se invece seguirai i consigli dei medici e dei fisioterapisti, e inizierai a ragionare dal presupposto che ogni esercizio che ti diranno di fare servirà a tornare a correre prima e meglio, affronterai il tutto in maniera più serena, anzi un suggerimento a riguardo è di trovare un medico e un fisioterapista che, una volta affrontato l'eventuale intervento e passati alla fase di riabilitazione ti diano esercizi che dovrai fare tu e non professionisti che ti facciano fare mille cure e prendere mille integratori spesso utili solo a far passare il tempo distraendo il paziente. ricordo ancora molto bene sia gli esercizi che un ortopedico mi diede da fare prima di tornare a correre per un problema al tendine di achille, sia gli esercizi di riabilitazione della spalla dopo la frattura della clavicola, il fatto di avere qualcosa da fare e di vedere che pian piano miglioravo era un grande stimolo ad andare avanti con gradualità!
infine come di ha suggerito martin usa l'eventuale tempo che dovrai passare senza correre per imparare le fondamenta dell'allenamento, per capire come se lo si affronta con la giusta gradualità e con la giusta ripartizione dei carichi si può migliorare ed anche e soprattutto divertirsi, scongiurando il più possibile gli infortuni (alcuni capitano lo stesso, fa parte del gioco, ma almeno non andiamo a cercarceli proprio sempre!)
anche io ti faccio un grande in bocca al lupo
Francisco Delafuente
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Re: Molto preoccupato…

Messaggio da Francisco Delafuente »

Ciao a tutti, ringrazio per il supporto morale che mi state dando, grazie davvero di cuore a tutti.
Ciao Martin, hai ragione non ho specificato, ora ti spiego, il primo anno ho soltanto camminato” camminata veloce” scusami dimenticavo ho nuotato per circa 10 anni ad un livello amatoriale, nuoto in acque libere 5km 10km. Poi dopo ho smesso ed ho cominciato prima a camminare come ti spiegavo prima, poi sono circa 7 mesi che corro. Il ritmo era ed hai ragione più o meno lo stesso… senza pretese nel senso in cui mi sarebbe piaciuto portare a termine gare di trail prima da pochi km per poi arrivare” il mio grande sogno” portare a termine senza stare a guardare il risultato e il tempo quelle da 100km la sfida era più con me stesso… se hai qualche consiglio o critica da farmi, ben venga. Grazie in anticipo,
Piper1, grazie della risposta, dei consigli e del tuo racconto. Spero di risolvere, di aver forza di fare il tutto… ma conoscendomi adesso sono un po’ abbattuto ma quando mi entra la rabbia poi il discorso cambia! Comunque grazie, davvero grazie a tutti per le belle parole.
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grigua
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Re: Molto preoccupato…

Messaggio da grigua »

Ciao Francisco,
ti porto anche io la mia esperienza: da ragazzo sugli sci mi sono procurato una lesione del crociato anteriore. All'epoca giocavo a calcio e schifavo in maniera assoluta la corsa in generale.
L'ortopedico mi consigliò di non operarmi perchè il legamento anche se al 50% avrebbe retto comunque bene (mi proibì di continuare il calcio e io ovviamente ignorai il consiglio). Dopo anni la situazione è peggiorata, il ginocchio lavorando con un legamento non ottimale ha comportato il consumo quasi totale della cartilagene. Qui ho smesso il calcio. L'ortopedico mi ha sottoposto a 4 cicli di infiltrazioni dicendomi che secondo lui è il caso di fare l'operazione solo se il legamento parte totalmente o se rimango inevitabilmente inchiodato. Beh, alla fine sono passati più di 10 anni dalle infiltrazioni, ho scoperto il Trail e facendo gli scongiuri del caso corro ancora. ;)
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martin
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Re: Molto preoccupato…

Messaggio da martin »

Ciao Francesco, non pretendo di dirti cosa devi fare o non fare. Visto che è una cosa che faccio al livello professionale sono ben conscio che ci sono tanti modi per arrivare allo stesso risultato ma credo che ci sono alcuni principi fondamentali che bisogna rispettare.
Tu hai fatto il nuoto al livello "amatore" (5 - 10km in acqua libera non è propriamente amatore ma va bene) quindi penso che avrai seguito un percorso di allenamento generale e specifico in cui i stimoli di allenamento saranno stati dettati da un programma (classe Masters, allenatore, programma on-line). Non credo che andavi nell'acqua e semplicemente nuotavi per un'ora, due ore più volte la settimana. Ogni allenamento sarà stato composto da un periodo di riscaldamento di nuoto tranquillo con magari l'utilizzo di diversi stili, poi uno o forse due "main set" in cui si nuotava a ripetizione su distanze predeterminate con tempi ai 50 o 100m ben definiti, e altrettanto saranno stati definiti i recuperi fra le varie serie. Le serie possono essere stati corti di nuoto veloce o molto veloce, possono essere stati più lunghi con nuoto di resistenza, con esercizi particolari come cambio di stile a meta vasca, in ipossia con vasche in cui si respira ogni 5 o 7 bracciate invece che 2 o 3, con l'utilizzo del pull buoy oppure palette ecc., ecc. Poi alla fine un periodo di nuoto tranquillo come defaticamento.

Aldilà del fatto che nel nuoto c'è un componente tecnico molto complesso e estremamente importante, non ci sono altre differenza nella struttura di un programma di allenamento o le sessioni per la corsa. Tranne per uno molto importante - il nuoto non è traumatico mentre la corsa si. Quindi mentre puoi nuotare anche 4-5 volte la settimana e ogni sessione può includere serie di nuoto impegnativo, questo non puoi fare nella corsa. Però è molto importante, come lo è per il nuoto, introdurre giorni di allenamento dove si corre molto velocemente per tratti relativamente brevi (le famose ripetute - interval training in regime Vo2max, Threshold o Tempo) e avere altri giorni dove si corre in modo lento (base aerobico) oppure molto lento (corsa di recupero). E, ovviamente, giorni di riposo.

Per caso l'altro giorno mi è capitato di guardare un filmato su YouTube di uno che spiega in modo veramente bene (direi quasi banale, soltanto che è tutto vero e esposto con concetti molto semplici) quale 4 corse utilizza per allenarsi nel Trail Running. E in inglese ma credo che si segue abbastanza bene con i sottotitoli. E un trail running un po' diverso dal nostro con poco dislivello ma credo che i concetti rimangono validi. Da noi si può semplicemente aggiungere il componente dislivello (ripetute in salita, long run con salite anche camminate ecc.).

https://www.youtube.com/watch?v=T046gAm3ZgU

Spero che questo ti puo essere di aiuta quando risolve la questione del ginocchio.
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mircuz
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Re: Molto preoccupato…

Messaggio da mircuz »

Francisco Delafuente ha scritto: 25/06/2024, 9:22 Ciao a tutti, ringrazio per il supporto morale che mi state dando, grazie davvero di cuore a tutti.
Un in bocca al lupo anche da parte mia!
Francisco Delafuente
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Re: Molto preoccupato…

Messaggio da Francisco Delafuente »

Ciao Martin, si certo il programma specifico era quello, giustamente come hai detto te nel nuoto molto meno traumatico della corsa. Ti ringrazio per i consigli, il video e gli auguri. Ciao Mircuz, grazie degli auguri, martedì 2 Luglio si avvicina e un po’ di ansietta c’è… ma penso che il consiglio dell’ortopedico sia quello che mi avete detto tutti qui cioè quello di farmi l’intervento… vi terrò informati, intanto grazie davvero a tutti per il supporto morale.
Saluti Francesco
Francisco Delafuente
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Re: Molto preoccupato…

Messaggio da Francisco Delafuente »

Salve ragazzi, visita rimandata a mercoledì 10 Luglio.
Forse non c’è soltanto quello…( legamento crociato anteriore quasi totalmente rotto) non ho parole…
Saluti a tutti, Francesco
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Corry
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Re: Molto preoccupato…

Messaggio da Corry »

:x Cavolo.Facci sapere e non mollare mai! ;)
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