io c'ero! … che delusione!!!
Vi riporto uno stralcio di quello che c'era scritto su un giornale francese la domenica mattina:
“...son tutti d’accordo nel fatto di fermare la corsa, però che le condizioni meteo erano avverse lo si sapeva da prima e l’unico motivo per cui la corsa è stata fatta partire lo stesso è che sul regolamento c’è scritto che se il primo corridore arriva almeno a les Contamines non è dovuto alcun rimborso per annullamento, ma il regolamento ora non è più in linea sul sito “Error 404 code reglement Oups … la page demendée n’existe pas (ou plus)”,.
P.s. se volete vi mando la scannerizzazione delle pagine di questi giornali.
Per conto mio (senza voler fare per forza polemiche) posso dire che le sacche dei corridori che dovevano essere a Courmayeur non sono mai partite da Chamonix, Hops,
inoltre che un’organizzazione così "perfetta" non abbia mai pensato ad un percorso alternativo, dovrebbero imparare certe volte dagli italiani, vedi LUT
Vi faccio un piccolo resoconto:
- Durante la giornata di venerdì abbiamo ricevuto (tutti i trailers) un sms dove si diceva che bisognava avere un abbigliamento adeguato a causa del cattivo tempo (ma uno non dovrebbe sempre averlo visto che si corre di notte ed in montagna fino a 2500 mt slm, comunque hanno fatto bene!).
- Siamo partiti regolarmente alle 18 e non pioveva poi prima di arrivare a Les Houches a iniziato a piovere forte, ma non faceva freddo, anzi si poteva andare in canottiera.
- Arrivati a Saint Gervais ci hanno bloccato dicendo che la gara era annullata per le cattive condizioni meteo e perché avevano tolto delle balisages (segnali) sul pezzo più “montano” al colle di Bonhomme ??? (poi smentito)
Quindi hanno dovuto far rientrare tutti i corridori (quelli che non avevano dei parenti a Saint Gervais, con dei Pulman, in più bisognava far rientrare gli spettatori che da Chamonix erano andati con i mezzi a Saint Gervais, fate il conto voi ... oltre 2500 persone
UTMB 2010 - QUALE INSEGNAMENTO?
Moderatore: leosorry
Re: UTMB 2010 - QUALE INSEGNAMENTO?
Per i pivellini come me che erano al primo giro attorno al bianco sicuramente grandi emozioni al via...
Incredibile: mi aspettavo un certo "baraccone", ma mai e poi mai mi sarei aspettato una cosa del genere. La musica pompata, le urla degli speaker, la follla impazzita... tutto artificiale? ok, sarà anche un circo, ma la pelle d'oca me l'ha fatta venire.
Qualcuno con lo zaino troppo leggero? Io al via ho visto un americano (non ricordo il nome m così equipaggiato: canotta smanicata attillata, pettorale attaccato con 8 (OTTO) spilline direttamente alla canotta (evidentemente non aveva intenzione di coprirsi oltre???), pantaloncino "mutandina" da atletica , marsupietto k-way da 3 euro, una borraccia in una mano e una vescica idrica nell'altra. All'uscita dalla folla, ancor prima di entrare nel bosco le ha svuotate entrambe in terra...
Eccolo sotto l'acqua: http://www.maindruphoto.com/advanced_se ... anguage=fr
Cosa si sarebbe messo alla Bonhomme? C'era qualcuno ad assisterlo e a vestirlo? spero per lui di si...
Questo falsa la "competizione"? Amen. Tanto quelli che sono li per competere sono giusto una manciata e più o meno partono tutti ugualmente leggeri.
La mia storia.
Sinceramente: io non mi stavo divertendo. Per niente. Dopo 10 minuti sotto l'acqua. Dopo un'ora freddo.
Forse incominciavo a ingranare... almeno spero. Mi ero già messo e tolto la giacchetta e aveva funzionato... aspettavo che la "sofferenza" per le brutte condizioni si trasformasse in masochistico piacere... mi era successo altre volte e incominciavo a sperare che succedesse anche questa volta. Avevo dato appuntamento per questa "trasformazione" entro Courma: se fossi arrivato lì senza ancora divertirmi mi sarei fermato.
Poi arriva st. Gervais. Decine di bambini a chiedere il cinque... un groppo alla gola: incomincio a capire... col cavolo che mi fermo! Forse tutta quest'acqua mi incomincia a piacere... Mangio, mi svesto con calma... Tutt'intorno una folla che ti spinge a ripartire subito... ancora una fila di cinque... le casette nel bosco, fuochi accesi, ancora bambini a fare il tifo. Nel bosco di notte sotto l'acqua: incredibile!
Ecco les Contamines... l'asfalto... "chissà cosa ci fanno quei pullman in fila..."
...
...
ancora pochi metri e c'è il ristoro
...
...
gente ai bordi della strada, ma perchè quì non incitano più?
...
...
"course neutralizee". PUNTO.
Il ritorno a chamonix: caos totale.
"Aspettate i pulman in palestra a les Contamines..." per fortuna che Nico è più scaltro di me: "col cavolo: abbiamo visto i pullman, saliamoci subito sopra".
Bus fino a st. Gervais, folla enorme, spintoni per salire sul trenino cremagliera fino a non so dove. Poi terno fino a Cham... poi nulla.
Doccia, mangio e poi provo a consegnare il pettorale: a questo punto tanto vale avviarsi verso casa... "aspetta, forse domani viene organizzata un'altra gara"
???
???
impossibile... tutta la roba bagnata... è notte... un'altra gara? dove, quando? forse al posto della TDS?
Caos.
Vabbe, provo a dormire e riparto domattina. Almeno mi riprendo la cauzione del chip...
ore 2.26.50, SMS:
TDS UTMB depart commun samedi 28 10H. Parcours Courmayeur-Champex-Chamonix. Bus a partir de 6H30 centre sportif chamonix
Intanto piove che dio la manda...
dubbi... fatico a riprendere sonno...
ore 5.02.36, SMS:
UTMB TDS Cause annulation CCC & rapatriement coureurs, depart bus Courmayeur limite à 1000.
e intranto piove che dio la manda e ci sono anche i tuoni...
Scoppio a ridere come un cretino: annullano una corsa e ne fanno ripartire un'altra identica dopo poche ore??? sono matti???
Alle 6.30 a vedere la partenza dei primi bus ci sono andato. Tanto ormai non riuscivo più a dormire.
Incomincio ad avere dubbi. Vado o resto? Il tempo è ancora brutto... ma magari dall'altra parte è bello.
L'ultimo bus parte tassativamente alle 9.30! alla fine l'ultimo parte alle 9.45 praticamente vuoto. In fila ce ne saranno altri dieci pronti a partire... il posto ci sarebbe eccome.
Ma ormai la mia decisione è presa: consegno il pettorale, vado a Courma con la mia macchina, vedo il via, mi cambio velocemente e mi infilo dietro al gruppo senza pettorale.
Bellissimo. Salgo fino al Bertone in mezzo ad un serpentone infinito. Poi devio per il percorso della CCC originale sulla cresta e mi faccio una bella scorrazzata su quella montagna in solitudine...
A ripensarci adesso ho sbagliato: ha ragione filo. Quella gara andava comunque onorata. Avrei dovuto almeno provarci ad arrivare a quel traguardo. 80 km su quelle montagne era comunque un trail coi fiocchi... a ripensarci adesso...
Dopo questa "premessa" rispondo alla domanda: quale insegnamento?
La prossima volta meno balle e più coraggio! E parti per la "corsa di riparazione".
Incredibile: mi aspettavo un certo "baraccone", ma mai e poi mai mi sarei aspettato una cosa del genere. La musica pompata, le urla degli speaker, la follla impazzita... tutto artificiale? ok, sarà anche un circo, ma la pelle d'oca me l'ha fatta venire.
Qualcuno con lo zaino troppo leggero? Io al via ho visto un americano (non ricordo il nome m così equipaggiato: canotta smanicata attillata, pettorale attaccato con 8 (OTTO) spilline direttamente alla canotta (evidentemente non aveva intenzione di coprirsi oltre???), pantaloncino "mutandina" da atletica , marsupietto k-way da 3 euro, una borraccia in una mano e una vescica idrica nell'altra. All'uscita dalla folla, ancor prima di entrare nel bosco le ha svuotate entrambe in terra...
Eccolo sotto l'acqua: http://www.maindruphoto.com/advanced_se ... anguage=fr
Cosa si sarebbe messo alla Bonhomme? C'era qualcuno ad assisterlo e a vestirlo? spero per lui di si...
Questo falsa la "competizione"? Amen. Tanto quelli che sono li per competere sono giusto una manciata e più o meno partono tutti ugualmente leggeri.
La mia storia.
Sinceramente: io non mi stavo divertendo. Per niente. Dopo 10 minuti sotto l'acqua. Dopo un'ora freddo.
Forse incominciavo a ingranare... almeno spero. Mi ero già messo e tolto la giacchetta e aveva funzionato... aspettavo che la "sofferenza" per le brutte condizioni si trasformasse in masochistico piacere... mi era successo altre volte e incominciavo a sperare che succedesse anche questa volta. Avevo dato appuntamento per questa "trasformazione" entro Courma: se fossi arrivato lì senza ancora divertirmi mi sarei fermato.
Poi arriva st. Gervais. Decine di bambini a chiedere il cinque... un groppo alla gola: incomincio a capire... col cavolo che mi fermo! Forse tutta quest'acqua mi incomincia a piacere... Mangio, mi svesto con calma... Tutt'intorno una folla che ti spinge a ripartire subito... ancora una fila di cinque... le casette nel bosco, fuochi accesi, ancora bambini a fare il tifo. Nel bosco di notte sotto l'acqua: incredibile!
Ecco les Contamines... l'asfalto... "chissà cosa ci fanno quei pullman in fila..."
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ancora pochi metri e c'è il ristoro
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gente ai bordi della strada, ma perchè quì non incitano più?
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"course neutralizee". PUNTO.
Il ritorno a chamonix: caos totale.
"Aspettate i pulman in palestra a les Contamines..." per fortuna che Nico è più scaltro di me: "col cavolo: abbiamo visto i pullman, saliamoci subito sopra".
Bus fino a st. Gervais, folla enorme, spintoni per salire sul trenino cremagliera fino a non so dove. Poi terno fino a Cham... poi nulla.
Doccia, mangio e poi provo a consegnare il pettorale: a questo punto tanto vale avviarsi verso casa... "aspetta, forse domani viene organizzata un'altra gara"
???
???
impossibile... tutta la roba bagnata... è notte... un'altra gara? dove, quando? forse al posto della TDS?
Caos.
Vabbe, provo a dormire e riparto domattina. Almeno mi riprendo la cauzione del chip...
ore 2.26.50, SMS:
TDS UTMB depart commun samedi 28 10H. Parcours Courmayeur-Champex-Chamonix. Bus a partir de 6H30 centre sportif chamonix
Intanto piove che dio la manda...
dubbi... fatico a riprendere sonno...
ore 5.02.36, SMS:
UTMB TDS Cause annulation CCC & rapatriement coureurs, depart bus Courmayeur limite à 1000.
e intranto piove che dio la manda e ci sono anche i tuoni...
Scoppio a ridere come un cretino: annullano una corsa e ne fanno ripartire un'altra identica dopo poche ore??? sono matti???
Alle 6.30 a vedere la partenza dei primi bus ci sono andato. Tanto ormai non riuscivo più a dormire.
Incomincio ad avere dubbi. Vado o resto? Il tempo è ancora brutto... ma magari dall'altra parte è bello.
L'ultimo bus parte tassativamente alle 9.30! alla fine l'ultimo parte alle 9.45 praticamente vuoto. In fila ce ne saranno altri dieci pronti a partire... il posto ci sarebbe eccome.
Ma ormai la mia decisione è presa: consegno il pettorale, vado a Courma con la mia macchina, vedo il via, mi cambio velocemente e mi infilo dietro al gruppo senza pettorale.
Bellissimo. Salgo fino al Bertone in mezzo ad un serpentone infinito. Poi devio per il percorso della CCC originale sulla cresta e mi faccio una bella scorrazzata su quella montagna in solitudine...
A ripensarci adesso ho sbagliato: ha ragione filo. Quella gara andava comunque onorata. Avrei dovuto almeno provarci ad arrivare a quel traguardo. 80 km su quelle montagne era comunque un trail coi fiocchi... a ripensarci adesso...
Dopo questa "premessa" rispondo alla domanda: quale insegnamento?
La prossima volta meno balle e più coraggio! E parti per la "corsa di riparazione".
Re: UTMB 2010 - QUALE INSEGNAMENTO?
Riporto il commento all'annullamento dell'UTMB da parte di Kilian Jornet (che non condivido affatto, se non in alcuni elementi...)... e scusate la traduzione frettolosa
L'edizione 2010 del UTMB aveva creato un'enorme aspettativa, avendo riunito un insieme di top runner mai visto. Il meteo si annunciava duro, con pioggia e freddo in quota, ma non è questa la montagna? La montagna non è solo sole, prati verdi, fiori e mucche. Ma anche rocce, tempeste, neve ... questo è quello che crea lo spirito di montagna. Ci stiamo allontanando sempre di più da questo spirito, e anche se le gare prendono il nome di corsa di "montagna", la montagna vera e propria non la vediamo mai. Gare sempre più "scorrevoli", in cui si eliminano le parti tecniche perchè bollate come "troppo pericolose", gare annullate alla prima goccia di pioggia ... Siamo alpinisti, non siamo atleti ! Abbiamo ancora la fortuna di avere gare come Andorra Ultratrail o Zegama Aizkorri capaci di rispettare i corridori, lasciandoli liberi di decidere fino a che punto andare avanti in base alla propria esperienza e capacità tecniche.
E' vero che l'UTMB è un'altra cosa, e anche se il suo nome contiene la parola Monte Bianco, non presenta alcuna difficoltà tecnica, così da essere accessibile a tutti, con un minimo di preparazione. E' proprio questa assenza di difficoltà tecniche, unita alla sfida della lunghezza del percorso che l'ha resa tanto popolare e che consente la partecipazione di tanti corridori non esperti di montagna.
Tutto ciò può andare bene, molto bene perché apre il nostro sport ad un pubblico pià vasto, ed è altrettanto vero che la decisione di neutralizzare la gara di oggi è stata dettata adl timore (spero) per i pericoli che avrebbero potuto correre i corridori non abituati a freddo, pioggia e nebbia. Pericoloso passare il Col du Bonhome e Seigne.
Mi sembra incomprensibile e vergognoso che un'organizzazione con un budget di circa un milione di € (immagino, sommando le iscrizioni agli sponsor) non sia in grado di prevedere un percorso alternativo, per passare al lato opposto ... Siamo sulle Alpi, ci sono sentieri dappertutto anche sotto le rocce!
L'edizione 2010 del UTMB aveva creato un'enorme aspettativa, avendo riunito un insieme di top runner mai visto. Il meteo si annunciava duro, con pioggia e freddo in quota, ma non è questa la montagna? La montagna non è solo sole, prati verdi, fiori e mucche. Ma anche rocce, tempeste, neve ... questo è quello che crea lo spirito di montagna. Ci stiamo allontanando sempre di più da questo spirito, e anche se le gare prendono il nome di corsa di "montagna", la montagna vera e propria non la vediamo mai. Gare sempre più "scorrevoli", in cui si eliminano le parti tecniche perchè bollate come "troppo pericolose", gare annullate alla prima goccia di pioggia ... Siamo alpinisti, non siamo atleti ! Abbiamo ancora la fortuna di avere gare come Andorra Ultratrail o Zegama Aizkorri capaci di rispettare i corridori, lasciandoli liberi di decidere fino a che punto andare avanti in base alla propria esperienza e capacità tecniche.
E' vero che l'UTMB è un'altra cosa, e anche se il suo nome contiene la parola Monte Bianco, non presenta alcuna difficoltà tecnica, così da essere accessibile a tutti, con un minimo di preparazione. E' proprio questa assenza di difficoltà tecniche, unita alla sfida della lunghezza del percorso che l'ha resa tanto popolare e che consente la partecipazione di tanti corridori non esperti di montagna.
Tutto ciò può andare bene, molto bene perché apre il nostro sport ad un pubblico pià vasto, ed è altrettanto vero che la decisione di neutralizzare la gara di oggi è stata dettata adl timore (spero) per i pericoli che avrebbero potuto correre i corridori non abituati a freddo, pioggia e nebbia. Pericoloso passare il Col du Bonhome e Seigne.
Mi sembra incomprensibile e vergognoso che un'organizzazione con un budget di circa un milione di € (immagino, sommando le iscrizioni agli sponsor) non sia in grado di prevedere un percorso alternativo, per passare al lato opposto ... Siamo sulle Alpi, ci sono sentieri dappertutto anche sotto le rocce!
Re: UTMB 2010 - QUALE INSEGNAMENTO?
sono pienamente d'accordo a metà con il mister
a parte gli scherzi io condivido la linea di pensiero di Kilan
a parte gli scherzi io condivido la linea di pensiero di Kilan
Re: UTMB 2010 - QUALE INSEGNAMENTO?
Per chi lo avesse perso:
Dal Forum Utmb, 31/08/2010 ; 11:31
bonjour a tous,
vous attendez des réponses à toutes vos questions et c'est légitime, mais laissez-moi vous rapeller quelques chiffres avant :
plus de 5000 coureurs inscrits
plus de 2300 coureurs arrêtés à Saint Gervais ou aux Contamines et qui n'ont pas pû reprendre le départ du lendemain
600 coureurs de la TDS qui n'ont pas couru du tout
plus de 1000 coureurs de la CCC privés de leur arrivée.
1700 bénévoles qui soit n'ont vu aucun coureurs soit on fait plusieurs heures de route en pleine nuit pour reprendre un poste non prévu
4 personnes personnes travaillant à temps plein sur cette organisation + une 10aine de prestataire régulier qui ont aussi d'autres clients.
Imaginez donc le nombre de coup de téléphone, mails, posts,courrier.... que nous devons lire, chacun attentivement car chacun veut être écouté. Le nombre de décisions à prendre...
La plupart d'entre vous comprenne la décision d'annulation des différentes courses, et nous les en remercions : la sécurité des gens ne se négocie pas.
Beaucoup ne comprennent pas celle de relancer le départ le lendemain ou surtout ne pas pas avoir eu la possibilité d'y être. Certe cette décision n'était pas parfaite, mais aucune n'aurait pû l'être. Oui nous n'aurions peut être pas du annoncer que la course était annulée à St gervais, mais nous ne savions pas à ce moment que nous allions réussir à ré-orgnaiser une course en 4h de temps en plein milieu de la nuit, et ce en gérant en parallèle l'annulation d'une autre course. Oui tout le monde n'a pas reçu le SMS, nous maitrisons l'envoi mais pas la réception c'est les opérateurs qui ont ce privilège et quand les téléphones sont éteints nous ne sommes magiciens. Aurions-nous du passer 3500 coups de téléphones? Affrêter des taxis pour aller chercher ceux qui ne répondaient pas ? Sortir nos boules de cristal pour savoir ou chacun était allé dormir ? Je m'excuse humblement au nom de toute l'organisation ne ne pas être un super-héros. Et oui, il n'y avait pas de places pour tout le monde : l'étroitesse du sentier en courmayeur et Bertone ne permettait pas d'accueillir tout le monde. La encore, nous aurions peut être dû faire intervenir 20 bulldozers pour tracer une autoroute à la place du sentier ?
Alors oui cette décision n'a permis de "sauver" la course que pour 1500 coureurs. Oui (et c'est un sujet polémique je le sais) elle a permis de la sauver pour nos sponsors. Si ne l'avions pas fait, ce n'est pas que l'édition 2010 qui aurait été perdue pour tout le monde, c'est aussi l'édition 2011 et les suivantes qui auraient été en danger. Auriez-vous été prêt à payer vos inscriptions 500 Euros pour faire un UTMB sans sponsors en 2011? Les ravitaillements ça se paye, les bus qui vous ont rapatriés ça se paye, les hélicos qui acheminent du matériel de secours en haut des cols ça se paye, les chapiteaux sous lesquels vous pouvez vous reposer ou vous abriter ça se paye, le matériel informatique pour savoir ou vous êtes et secourir ceux qui en ont besoin ça se paye, les polaires finisher qui font tant polémiques aussi sans The North Face il n'y en aurait pas...
Alors oui, nous avons pris une décision qui a sauvé l'édition pour les sponsors et 1300 coureurs. Oui il y a eu 2000 décus. Nous ne regrettons pas notre décision et ne sommes pas indiférent au coureurs. Si c'était le cas nous n'aurions pas passé 2 nuits blanches à nous mettre en 4 pour essayer de faire tout ça.
Alors les réponses que vous attendez vont arriver, mais laissez-nous le temps de prendre les décisions avant ; elles sont importantes et ne dépendent pas que de notre bon plaisir.
Nous respectons tous les coureurs, tous les bénévoles et tous les sponsors. Si ça n'était pas le cas ça ferait bien longtemps que l'UTMB n'existerait plus, que nous aurions arrêtés de nous mettre en 4 pour faire tout ça; arrêté de supporter sans broncher la foule de critique que chaque décision occasionne car aucune décision ne peut être 100% bonne ou 100% mauvaise.
Simplement nous ne sommes pas des sur-hommes, nous n'avons pas 10 cerveaux, 20 oreilles et 20 bras pour tout faire en même temps. Nous sommes justes des hommes et des femmes comme vous, forcément imparfait, embarqués dans une aventure qui parfois nous dépasse un peu et qui faisons tout notre possible pour satisfaire le plus de monde possible.
Sportivement,
Isabelle Viseux-Poletti
P.S: seule chose sur laquelle je peux m'engager personnellement en tant que responsable informatique : d'ici 1 semaine les coureurs arrêtés à Vallorcine ou Trient sur la CCC ne seront plus indiqués comme "abandon" et ceux ayant pris le départ à Chamonix de l'UTMB comme "non partant". c'était la seule solution technique que nous avions pour gérer tout ça ce WE, mais nous ferons ce qu'il faut pour que ce soit modifié aussi vite que possible.
Dal Forum Utmb, 31/08/2010 ; 11:31
bonjour a tous,
vous attendez des réponses à toutes vos questions et c'est légitime, mais laissez-moi vous rapeller quelques chiffres avant :
plus de 5000 coureurs inscrits
plus de 2300 coureurs arrêtés à Saint Gervais ou aux Contamines et qui n'ont pas pû reprendre le départ du lendemain
600 coureurs de la TDS qui n'ont pas couru du tout
plus de 1000 coureurs de la CCC privés de leur arrivée.
1700 bénévoles qui soit n'ont vu aucun coureurs soit on fait plusieurs heures de route en pleine nuit pour reprendre un poste non prévu
4 personnes personnes travaillant à temps plein sur cette organisation + une 10aine de prestataire régulier qui ont aussi d'autres clients.
Imaginez donc le nombre de coup de téléphone, mails, posts,courrier.... que nous devons lire, chacun attentivement car chacun veut être écouté. Le nombre de décisions à prendre...
La plupart d'entre vous comprenne la décision d'annulation des différentes courses, et nous les en remercions : la sécurité des gens ne se négocie pas.
Beaucoup ne comprennent pas celle de relancer le départ le lendemain ou surtout ne pas pas avoir eu la possibilité d'y être. Certe cette décision n'était pas parfaite, mais aucune n'aurait pû l'être. Oui nous n'aurions peut être pas du annoncer que la course était annulée à St gervais, mais nous ne savions pas à ce moment que nous allions réussir à ré-orgnaiser une course en 4h de temps en plein milieu de la nuit, et ce en gérant en parallèle l'annulation d'une autre course. Oui tout le monde n'a pas reçu le SMS, nous maitrisons l'envoi mais pas la réception c'est les opérateurs qui ont ce privilège et quand les téléphones sont éteints nous ne sommes magiciens. Aurions-nous du passer 3500 coups de téléphones? Affrêter des taxis pour aller chercher ceux qui ne répondaient pas ? Sortir nos boules de cristal pour savoir ou chacun était allé dormir ? Je m'excuse humblement au nom de toute l'organisation ne ne pas être un super-héros. Et oui, il n'y avait pas de places pour tout le monde : l'étroitesse du sentier en courmayeur et Bertone ne permettait pas d'accueillir tout le monde. La encore, nous aurions peut être dû faire intervenir 20 bulldozers pour tracer une autoroute à la place du sentier ?
Alors oui cette décision n'a permis de "sauver" la course que pour 1500 coureurs. Oui (et c'est un sujet polémique je le sais) elle a permis de la sauver pour nos sponsors. Si ne l'avions pas fait, ce n'est pas que l'édition 2010 qui aurait été perdue pour tout le monde, c'est aussi l'édition 2011 et les suivantes qui auraient été en danger. Auriez-vous été prêt à payer vos inscriptions 500 Euros pour faire un UTMB sans sponsors en 2011? Les ravitaillements ça se paye, les bus qui vous ont rapatriés ça se paye, les hélicos qui acheminent du matériel de secours en haut des cols ça se paye, les chapiteaux sous lesquels vous pouvez vous reposer ou vous abriter ça se paye, le matériel informatique pour savoir ou vous êtes et secourir ceux qui en ont besoin ça se paye, les polaires finisher qui font tant polémiques aussi sans The North Face il n'y en aurait pas...
Alors oui, nous avons pris une décision qui a sauvé l'édition pour les sponsors et 1300 coureurs. Oui il y a eu 2000 décus. Nous ne regrettons pas notre décision et ne sommes pas indiférent au coureurs. Si c'était le cas nous n'aurions pas passé 2 nuits blanches à nous mettre en 4 pour essayer de faire tout ça.
Alors les réponses que vous attendez vont arriver, mais laissez-nous le temps de prendre les décisions avant ; elles sont importantes et ne dépendent pas que de notre bon plaisir.
Nous respectons tous les coureurs, tous les bénévoles et tous les sponsors. Si ça n'était pas le cas ça ferait bien longtemps que l'UTMB n'existerait plus, que nous aurions arrêtés de nous mettre en 4 pour faire tout ça; arrêté de supporter sans broncher la foule de critique que chaque décision occasionne car aucune décision ne peut être 100% bonne ou 100% mauvaise.
Simplement nous ne sommes pas des sur-hommes, nous n'avons pas 10 cerveaux, 20 oreilles et 20 bras pour tout faire en même temps. Nous sommes justes des hommes et des femmes comme vous, forcément imparfait, embarqués dans une aventure qui parfois nous dépasse un peu et qui faisons tout notre possible pour satisfaire le plus de monde possible.
Sportivement,
Isabelle Viseux-Poletti
P.S: seule chose sur laquelle je peux m'engager personnellement en tant que responsable informatique : d'ici 1 semaine les coureurs arrêtés à Vallorcine ou Trient sur la CCC ne seront plus indiqués comme "abandon" et ceux ayant pris le départ à Chamonix de l'UTMB comme "non partant". c'était la seule solution technique que nous avions pour gérer tout ça ce WE, mais nous ferons ce qu'il faut pour que ce soit modifié aussi vite que possible.
Re: UTMB 2010 - QUALE INSEGNAMENTO?
Ripeto e solo una questione di numeri e soldi.
Troppa gente da gestire e statisticamente tra tanti anche tanti impreparati.
Troppi soldi, a partire da quelli della quota d'iscrizone per finire agli sponsor, da gestire. Non pensavo ma dalle parole dei Poletti si capisce che il vil denaro è un aspetto determinante nelle decisioni.
Peccato per loro....
Ripeto per gare equivalenti alla CCC:
LUT 5 stelle (non perchè è la gara di Spirito Trail)
Valdigne 4 stelle
CCC 3 stelle e mezza
Va provata l'esperienza, ma ci sono gare più belle.
Per gare equivalenti UTMB:
mi hanno incuriosito i felici commenti di Resentin e Giancarla sul Gran Raid des Pyrenées. Stessa data, percorso più bello, meglio organizzata, ma soprattutto meno gente. E il tempo non faceva così schifo........
@Beppe: quelli che dovevano onorare la gara erano soprattutto i cosidetti TOP Runner, che sono famosi grazie alla gara e che hanno un'organizzazione alle spalle che gli permette di ripartire anche il giorno dopo, belli freschi e asciutti. Ti ricordo che tu, anche se non lo dici, hai cercato di dormire in macchina per 2 giorni sotto l'acqua. Quello che fa girare....è che sabato il tempo era bello.
Troppa gente da gestire e statisticamente tra tanti anche tanti impreparati.
Troppi soldi, a partire da quelli della quota d'iscrizone per finire agli sponsor, da gestire. Non pensavo ma dalle parole dei Poletti si capisce che il vil denaro è un aspetto determinante nelle decisioni.
Peccato per loro....
Ripeto per gare equivalenti alla CCC:
LUT 5 stelle (non perchè è la gara di Spirito Trail)
Valdigne 4 stelle
CCC 3 stelle e mezza
Va provata l'esperienza, ma ci sono gare più belle.
Per gare equivalenti UTMB:
mi hanno incuriosito i felici commenti di Resentin e Giancarla sul Gran Raid des Pyrenées. Stessa data, percorso più bello, meglio organizzata, ma soprattutto meno gente. E il tempo non faceva così schifo........
@Beppe: quelli che dovevano onorare la gara erano soprattutto i cosidetti TOP Runner, che sono famosi grazie alla gara e che hanno un'organizzazione alle spalle che gli permette di ripartire anche il giorno dopo, belli freschi e asciutti. Ti ricordo che tu, anche se non lo dici, hai cercato di dormire in macchina per 2 giorni sotto l'acqua. Quello che fa girare....è che sabato il tempo era bello.
Re: UTMB 2010 - QUALE INSEGNAMENTO?
Questa edizione dell'UTMB2010 a me ha dato una bella lezione, e ora non sto parlando dal punto di vista organizzativo o quant'altro, ma proprio dal punto di vista personale, ed ora vi spiego:
per quanto mi riguarda la UTMB vera e propria per non fare la fine dell’anno scorso (arrivato a SG troppo coperto e quindi tutto sudato) sono partito molto tranquillo e a Saint Gervais non ero nemmeno sudato, stavo proprio bene, poi va beh … sono tornato a Chamonix in auto con mia moglie ed altri trailers fin tanto che ce ne stavano in macchina.
Il giorno dopo mi sono svegliato alle 9:30 e sul cell. mi era arrivato un SMS che comunicava la partenza di una corsa sostitutiva alle 10 da Courmayeur, che fare?
Un po’ per la famiglia (che era venuta apposta a Cham per la corsa la quale aveva condizionato anche le nostre ferie), un po’ per me (dopo tanti preparativi …); mentre mio cognato guidava alla volta di Courmayeur io mi cambiavo in macchina e preparavo lo zaino (roba da fuori di testa!)
.
Arrivo a Courma un minuto prima della partenza e via sono anch’io del gioco. (appena partiti vedo BeppeGM tra il pubblico e lo saluto, mi dispiace vederlo li e non in corsa
)
La prima parte della corsa la reggo bene e fino ad Arnuva non ho grossi problemi, si mi sento stanco, lento e le gambe sono pesanti e vuote, (a dire il vero è da un po’ di tempo che ho queste sensazioni) però corro contento in un ambiente bellissimo da far mancare il fiato!
Da Arnuva verso il col Ferret però il tempo cambia inizia a piovere ed a fare freddo ed inoltre ho fatto i conti senza l’oste, se si esclude una mela ed una barretta sono praticamente a digiuno dal mezzogiorno prima (sono oramai 24h), CACCHIO nella fretta ho anche dimenticato di mettere i sottopiedi nelle scarpe.
Con sensazioni brutte di stomaco (non riesco ne a bere ne a mangiare) inizio a scendere a La Fouly, c’è tantissimo fango e in una rovinosa caduta rompo i bastoncini, la ciliegina sulla torta.
Di solito su queste discese vado bene, ma questa volta sono lento, c’è proprio qualcosa che non va.
Per farla breve (non voglio annoiarvi
) di questo passo senza mangiare ne bere ne vomitare sono arrivato a Trient, e vi assicuro che con tutto quel fango senza bastoncini è proprio dura.
Qui ho pensato, o mi ritiro o provo a vomitare (certo non è bello da dire …) e a continuare, due dita in bocca, mi si rivolta lo stomaco ma non esce niente, riprovo più volte fino a che esce una sostanza scura (spero sia coca e non qualcosa d’altro però un po’ mi preoccupo) era meglio che sceglievo la prima soluzione, però continuo ed arrivo a Vallorcine.
Sono uno straccio e decido che a questo punto è meglio fermarsi (forse dovevo prendere prima questa decisione) vado dagli addetti al controllo per ritirarmi e mi chiedono più volte se sono proprio convinto, a malincuore dico di si e Zac pettorale annullato
rientro mesto a Chamonix.
Una bella lezione, spero mi possa essere utile per il futuro,
la prossima volta è meglio che attacco il cervello prima di correre.
Per ora (visto che devo fare un mese di riabilitazione per la rottura della spalla sinistra) è meglio che mi prendo un bel periodo di riposo fisico e mentale.
Ciao
per quanto mi riguarda la UTMB vera e propria per non fare la fine dell’anno scorso (arrivato a SG troppo coperto e quindi tutto sudato) sono partito molto tranquillo e a Saint Gervais non ero nemmeno sudato, stavo proprio bene, poi va beh … sono tornato a Chamonix in auto con mia moglie ed altri trailers fin tanto che ce ne stavano in macchina.
Il giorno dopo mi sono svegliato alle 9:30 e sul cell. mi era arrivato un SMS che comunicava la partenza di una corsa sostitutiva alle 10 da Courmayeur, che fare?
Un po’ per la famiglia (che era venuta apposta a Cham per la corsa la quale aveva condizionato anche le nostre ferie), un po’ per me (dopo tanti preparativi …); mentre mio cognato guidava alla volta di Courmayeur io mi cambiavo in macchina e preparavo lo zaino (roba da fuori di testa!)
Arrivo a Courma un minuto prima della partenza e via sono anch’io del gioco. (appena partiti vedo BeppeGM tra il pubblico e lo saluto, mi dispiace vederlo li e non in corsa
La prima parte della corsa la reggo bene e fino ad Arnuva non ho grossi problemi, si mi sento stanco, lento e le gambe sono pesanti e vuote, (a dire il vero è da un po’ di tempo che ho queste sensazioni) però corro contento in un ambiente bellissimo da far mancare il fiato!
Da Arnuva verso il col Ferret però il tempo cambia inizia a piovere ed a fare freddo ed inoltre ho fatto i conti senza l’oste, se si esclude una mela ed una barretta sono praticamente a digiuno dal mezzogiorno prima (sono oramai 24h), CACCHIO nella fretta ho anche dimenticato di mettere i sottopiedi nelle scarpe.
Con sensazioni brutte di stomaco (non riesco ne a bere ne a mangiare) inizio a scendere a La Fouly, c’è tantissimo fango e in una rovinosa caduta rompo i bastoncini, la ciliegina sulla torta.
Di solito su queste discese vado bene, ma questa volta sono lento, c’è proprio qualcosa che non va.
Per farla breve (non voglio annoiarvi
Qui ho pensato, o mi ritiro o provo a vomitare (certo non è bello da dire …) e a continuare, due dita in bocca, mi si rivolta lo stomaco ma non esce niente, riprovo più volte fino a che esce una sostanza scura (spero sia coca e non qualcosa d’altro però un po’ mi preoccupo) era meglio che sceglievo la prima soluzione, però continuo ed arrivo a Vallorcine.
Sono uno straccio e decido che a questo punto è meglio fermarsi (forse dovevo prendere prima questa decisione) vado dagli addetti al controllo per ritirarmi e mi chiedono più volte se sono proprio convinto, a malincuore dico di si e Zac pettorale annullato
Una bella lezione, spero mi possa essere utile per il futuro,
la prossima volta è meglio che attacco il cervello prima di correre.
Per ora (visto che devo fare un mese di riabilitazione per la rottura della spalla sinistra) è meglio che mi prendo un bel periodo di riposo fisico e mentale.
Ciao
Re: UTMB 2010 - QUALE INSEGNAMENTO?
fabiomen ha scritto:Auriez-vous été prêt à payer vos inscriptions 500 Euros pour faire un UTMB sans sponsors en 2011?
A me questa pare "na strunzata"... non credo proprio che gli sponsor sarebbero scappati se l'UTMB 2010 non ci fosse stata. Ormai è una gara così importante che di sponsor ne raccoglierà sempre e comunque.
Se mi dicono che hanno fatto una versione "corta" per far comunque fare un ultratrail a quelli che venivano da lontano (Americhe, Asia), posso capirlo. Se mi dicono che l'hanno messo in piedi per non perdere gli sponsor mi sa di presa in giro...
P.S. Fabio, quella che scrive è la figlia di Catherine e Michel Poletti giusto? Ora se quello che dice è vero, vuol dire che il punto di pareggio delle gare che ruotano intorno all'UTMB è di due milioni e mezzo di euro (500 euro a testa per circa 5000 iscritti)... mi pare un po' tantino... Non per essere polemico, ma se fossi il sindaco di Chamonix, oppure un "capoccia" di The North Face vorrei sapere quanto prendono come compenso i coniugi Poletti, e a questo punto anche la figlia Isabelle, che se non sbaglio è diventata anche lei "dipendente" della società "UTMB SpA"...
Scusate quest'ultima riflessione... si vede che sto diventando troppo sensibile all'argomento "soldi nel trail"....
- emilio marco
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- Iscritto il: 05/09/2010, 13:54
Re: UTMB 2010 - QUALE INSEGNAMENTO?
Secondo il mio modesto parere,ci deve essere un 2'percorso alternativo,in caso di brutto tempo,frane ecc.Magari non toccando quote elevate o zone pericolose con meteo inclemente.
Ma lì mi sembra che la "cricca"Poletti... lavori !!!
Ma lì mi sembra che la "cricca"Poletti... lavori !!!
Re: UTMB 2010 - QUALE INSEGNAMENTO?
[quote="leosorry"]
P.S. Fabio, quella che scrive è la figlia di Catherine e Michel Poletti giusto? Ora se quello che dice è vero, vuol dire che il punto di pareggio delle gare che ruotano intorno all'UTMB è di due milioni e mezzo di euro (500 euro a testa per circa 5000 iscritti)... mi pare un po' tantino... Non per essere polemico, ma se fossi il sindaco di Chamonix, oppure un "capoccia" di The North Face vorrei sapere quanto prendono come compenso i coniugi Poletti, e a questo punto anche la figlia Isabelle, che se non sbaglio è diventata anche lei "dipendente" della società "UTMB SpA"...
[quote]
Mah, secondo me questa comunicazione non ha molto senso. Mi sembra più dettata dall'agitazione di volere rimediare alle numerose critiche che avevano sul forum. Fosse stata studiata l'avrebbero messa nelle News e non solo nel Forum. Dice che hanno avvisato tutti con sms e poi si scopre che molti non l'hanno ricevuto (me compreso), ma poi è lei stessa che si smentisce dicendo che non potevano fare partire 4000 concorrenti da Courmayeur. Per i 500 euro, come dici tu, calcolando un'iscrizione media (per difetto) di 100 euro risulterebbe che dagli sponsor loro hanno 2 miioni di euro...
Per me puà essere tanto o poco, non riesco a entrare nel merito perchè non ho esperienza di budget di corse. Però per quanto mi riguarda, da "ciente" (brutto termine ma loro l'anno messa sui soldi) dell'Utmb da 4 anni dico:
Ho ricevuto una sola mail generica dopo la corsa dove non veniva spiegato il motivo specifico dell'interruzione (frana, neve, fango, freddo ecc), ma solo con la spiegazione che bisogna accettare il brutto tempo in montagna, Quindi ad oggi non ho ancora capito perchè l'Utmb è stato fermato. Ognuno ha detto la sua per sentito dire. Per me il brutto tempo c'era già dalla partenza e il meteo dava lo zero termico a 3.000 m, lo si sapeva da almeno un paio di giorni. La mia soluzione è stata uno zaino più pesante con un cambio in iù del solito e una giacca in goretex. Mi pongo delle domande sul Tor des Geants che affronterò domenica. Parto con la convinzione che il tempo sia brutto, faccia freddo e metto in conto anche la possibilità che possa nevicare. Se questo avverrà sarà un motivo per interromperla o modificarla? Pensare a una corsa a metà settembre in alta montagna in condizioni meteo estive mi sembra pura utopia. Venerdì 27 agosto pensare a un Utmb senza freddo in quota mi sembrava altrettanto un'utopia. Su alcuni passaggi concordo con Kilian.
P.S. Fabio, quella che scrive è la figlia di Catherine e Michel Poletti giusto? Ora se quello che dice è vero, vuol dire che il punto di pareggio delle gare che ruotano intorno all'UTMB è di due milioni e mezzo di euro (500 euro a testa per circa 5000 iscritti)... mi pare un po' tantino... Non per essere polemico, ma se fossi il sindaco di Chamonix, oppure un "capoccia" di The North Face vorrei sapere quanto prendono come compenso i coniugi Poletti, e a questo punto anche la figlia Isabelle, che se non sbaglio è diventata anche lei "dipendente" della società "UTMB SpA"...
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Mah, secondo me questa comunicazione non ha molto senso. Mi sembra più dettata dall'agitazione di volere rimediare alle numerose critiche che avevano sul forum. Fosse stata studiata l'avrebbero messa nelle News e non solo nel Forum. Dice che hanno avvisato tutti con sms e poi si scopre che molti non l'hanno ricevuto (me compreso), ma poi è lei stessa che si smentisce dicendo che non potevano fare partire 4000 concorrenti da Courmayeur. Per i 500 euro, come dici tu, calcolando un'iscrizione media (per difetto) di 100 euro risulterebbe che dagli sponsor loro hanno 2 miioni di euro...
Per me puà essere tanto o poco, non riesco a entrare nel merito perchè non ho esperienza di budget di corse. Però per quanto mi riguarda, da "ciente" (brutto termine ma loro l'anno messa sui soldi) dell'Utmb da 4 anni dico:
Ho ricevuto una sola mail generica dopo la corsa dove non veniva spiegato il motivo specifico dell'interruzione (frana, neve, fango, freddo ecc), ma solo con la spiegazione che bisogna accettare il brutto tempo in montagna, Quindi ad oggi non ho ancora capito perchè l'Utmb è stato fermato. Ognuno ha detto la sua per sentito dire. Per me il brutto tempo c'era già dalla partenza e il meteo dava lo zero termico a 3.000 m, lo si sapeva da almeno un paio di giorni. La mia soluzione è stata uno zaino più pesante con un cambio in iù del solito e una giacca in goretex. Mi pongo delle domande sul Tor des Geants che affronterò domenica. Parto con la convinzione che il tempo sia brutto, faccia freddo e metto in conto anche la possibilità che possa nevicare. Se questo avverrà sarà un motivo per interromperla o modificarla? Pensare a una corsa a metà settembre in alta montagna in condizioni meteo estive mi sembra pura utopia. Venerdì 27 agosto pensare a un Utmb senza freddo in quota mi sembrava altrettanto un'utopia. Su alcuni passaggi concordo con Kilian.