non so a quali altre gare ti potresti riferire.....ma se parli della 100 e lode, con tutto rispetto per questa gara che è bella e soprattutto ben organizzata, ma non la definerei una vera ultra-trail...è più un "ibrido" fatto da misto tra asfalto e sterrato con quota massima sui 1500 metri.blackmagic ha scritto: guarda, di gare che vanno in montagna o da 100 km che non chiedono una mazza di niente ce ne sono, guarda la 100 e lode, e gli organizzatori non sono mai passati per pazzi.
... Ma lo S.T."Esiste"
Moderatore: leosorry
Re: ... Ma lo S.T."Esiste"
Re: ... Ma lo S.T."Esiste"
Credo che la differenza concettuale fra le gare americane e quelle europee é anche frutto delle circostanze storiche.
In america le gare trail sono figlio delle ultra maratone. Hanno semplicemente trasportato la filosofia e concetto ultra maratona (senza materiale, piú leggero possibile, ristori accesibile ogni tot di chilometri) in zone piú impervie - trail, boschi, sentieri sulla costa, lungo i fiumi, e in alcuni casi in alta montagna.
Invece in Europa e sopra tutto in zona Alpi, Pirinei ma anche sulle montagne piú basse (ma altretanto difficile) del inghilterra si andava in origine come alpinisti, trekker, escursionisti o "hill/fell walker" portando tutto in spalle - giacche, cibo, acqua ecc. Le nostre gare non sono una trasportazione ( si può dire cosi?) delle gare in strada nelle zone montuose o "wild" ma la velocizzazione di percorsi giá esistenti da secoli. Questo nel origine ma adesso si inventa anche dei percorsi nuovi. Per cui la predilizione per il "self sufficient". Cosa che io personalmente non vedo male.
A me piace portare dietro il mio materiale ma mi piace decidere per me cosa devo portare e cosa no, basato sulla mia esperienza. Piú piccolo é il mio zaino e piú contento sono. Raramente ho bevuto un litro di acqua fra un ristoro e l'altro (giusto il PdP del 2012). Di solito mi basta mezzo litro, al massimo 750ml. Perche devo portare un litro? Io soffro il freddo e percio porto dietro maglietta di ricambio e maglione leggero. C'é chi non soffre e quindi perché deve portare dietro materiale in eccesso. Se il meteo da bel tempo per tutto il periodo della gara non voglio portare dietro una giacca in goretex, preferisco una giacca leggera water e wind resistant. E questo ultima cavolata del 500 calorie di alimenti ( e comunque 5 gel non forniscono 500 calorie - saranno si o no 400 calorie ma solo se apri ogni pacchetto e dai una bella leccata per finire tutto il contenuto). Comunque credo che non vorrá mai in mente a nessuno di controllare se sono effettivamente 500 calorie o meno.
Invece trovo sacrosanto l'insistenza sul telefono cellulare, fischietto (anche perchè pesa niente), kit pronto soccorso, lampada frontale (in gara dove serve) e coperta di sopravivenza che sono tutti legati alla sicurezza vera. A cui aggiungo il bicchiere personale per motivi etici e ecologici. Costa poco ( o anche niente nel caso di un contenitore di succo di frutta come suggerito da Pollo) e pesa poco.
Invece di insistere sulle materiale obbligatorio ( meno quelle cose che ho elencato sopra) perche non si fa come in altri paesi (per esempio inghilterra) dove si da ad ogni concorrente un avvertimento scritto di cosa consiste la gara che ci sono pericoli oggettivi, che si fa a questa altitudine e quella distanza ecc. E ognuno firma per dire che ha preso atto di questo fatto e accetta di partecipare sotto la propria responsibilità e solleva gli organizzatori da qualsiasi responsibilità. Un tempo, ma non so se é ancora cosi (forse Black ci può confermare o meno visto che é stato in gara recentamente) , in inghilterra non si richiede neanche il certificato medico.
So che sfortunatamento siamo in un paese di avvocati e litigatori e quindi probabilmente tutto ciò non é possibile.
In america le gare trail sono figlio delle ultra maratone. Hanno semplicemente trasportato la filosofia e concetto ultra maratona (senza materiale, piú leggero possibile, ristori accesibile ogni tot di chilometri) in zone piú impervie - trail, boschi, sentieri sulla costa, lungo i fiumi, e in alcuni casi in alta montagna.
Invece in Europa e sopra tutto in zona Alpi, Pirinei ma anche sulle montagne piú basse (ma altretanto difficile) del inghilterra si andava in origine come alpinisti, trekker, escursionisti o "hill/fell walker" portando tutto in spalle - giacche, cibo, acqua ecc. Le nostre gare non sono una trasportazione ( si può dire cosi?) delle gare in strada nelle zone montuose o "wild" ma la velocizzazione di percorsi giá esistenti da secoli. Questo nel origine ma adesso si inventa anche dei percorsi nuovi. Per cui la predilizione per il "self sufficient". Cosa che io personalmente non vedo male.
A me piace portare dietro il mio materiale ma mi piace decidere per me cosa devo portare e cosa no, basato sulla mia esperienza. Piú piccolo é il mio zaino e piú contento sono. Raramente ho bevuto un litro di acqua fra un ristoro e l'altro (giusto il PdP del 2012). Di solito mi basta mezzo litro, al massimo 750ml. Perche devo portare un litro? Io soffro il freddo e percio porto dietro maglietta di ricambio e maglione leggero. C'é chi non soffre e quindi perché deve portare dietro materiale in eccesso. Se il meteo da bel tempo per tutto il periodo della gara non voglio portare dietro una giacca in goretex, preferisco una giacca leggera water e wind resistant. E questo ultima cavolata del 500 calorie di alimenti ( e comunque 5 gel non forniscono 500 calorie - saranno si o no 400 calorie ma solo se apri ogni pacchetto e dai una bella leccata per finire tutto il contenuto). Comunque credo che non vorrá mai in mente a nessuno di controllare se sono effettivamente 500 calorie o meno.
Invece trovo sacrosanto l'insistenza sul telefono cellulare, fischietto (anche perchè pesa niente), kit pronto soccorso, lampada frontale (in gara dove serve) e coperta di sopravivenza che sono tutti legati alla sicurezza vera. A cui aggiungo il bicchiere personale per motivi etici e ecologici. Costa poco ( o anche niente nel caso di un contenitore di succo di frutta come suggerito da Pollo) e pesa poco.
Invece di insistere sulle materiale obbligatorio ( meno quelle cose che ho elencato sopra) perche non si fa come in altri paesi (per esempio inghilterra) dove si da ad ogni concorrente un avvertimento scritto di cosa consiste la gara che ci sono pericoli oggettivi, che si fa a questa altitudine e quella distanza ecc. E ognuno firma per dire che ha preso atto di questo fatto e accetta di partecipare sotto la propria responsibilità e solleva gli organizzatori da qualsiasi responsibilità. Un tempo, ma non so se é ancora cosi (forse Black ci può confermare o meno visto che é stato in gara recentamente) , in inghilterra non si richiede neanche il certificato medico.
So che sfortunatamento siamo in un paese di avvocati e litigatori e quindi probabilmente tutto ciò non é possibile.
Re: ... Ma lo S.T."Esiste"
ieri sera mi sono preparato lo zainetto e il solito "panozzo"....fatto con una bella pagnotta + prosciutto cotto + frittata + sottiletta + tonno...si è no peserà almeno 3 etti!!!Martin ha scritto: Comunque credo che non vorrá mai in mente a nessuno di controllare se sono effettivamente 500 calorie o meno.
Ora...quantificarti le calorie su due piedi mi troverei in difficoltà!!
Cmq mi piace l'analisi storica di Martin....non c'avevo mai pensato (anche perchè non conosco l'america) e sono quasi convinto che in parte derivi anche da questo!
MARTIN ma il documento delle gare inglesi a cui fai riferimento in cosa differisce dalle solite "liberatorie" che sottoscriviamo ad ogni gara?
Inoltre il fenomeno del certificato medico credo esista solo in Italia...e quindi in altri paesi europei non viene chiesto (e credo nemmeno agli stranieri che vengono a fare gare in Italia).
Re: ... Ma lo S.T."Esiste"
OT
D'accordo con Martin
descrivo in maniera chiara e semplice il percorso e i possibili tratti critici
ti spiego perché è fortemente consigliato un determinato equipaggiamento
con l'obbligo di sottoscrivere ed accettare le indicazioni date!
Giuridicamente e praticamente e' fattibile???
D'accordo con Martin
descrivo in maniera chiara e semplice il percorso e i possibili tratti critici
ti spiego perché è fortemente consigliato un determinato equipaggiamento
con l'obbligo di sottoscrivere ed accettare le indicazioni date!
Giuridicamente e praticamente e' fattibile???
Re: ... Ma lo S.T."Esiste"
Non lo so se é molto diverso perché non ho mai fatto una gara trail in UK (pazzesco lo so essendo un cittadino dell'isola). Perciò chiedevo elucidazioni a Black. Ma in Italia ogni gara propone una liberatoria? Non ho fatto caso - di solito completo tutte le documentazioni richiesto, spedisco e poi butto via tutto. Quest'anno ho fatto Ultrabericus (non mi ricordo se c'era una liberatoria), Rensen (c'era - questo mi ricordo), FdP (non mi ricordo), Malandrino (non mi ricordo), Trail Verbier (mi sembra che c'era ma é in Svizzera).Marietto ha scritto: MARTIN ma il documento delle gare inglesi a cui fai riferimento in cosa differisce dalle solite "liberatorie" che sottoscriviamo ad ogni gara?
Inoltre il fenomeno del certificato medico credo esista solo in Italia...e quindi in altri paesi europei non viene chiesto (e credo nemmeno agli stranieri che vengono a fare gare in Italia).
Sono andato a vedere il sito del Centurion Running in UK - organizzano diverse gare incluso le SWD e NWD 100 miglie (Black ha fatto uno di queste mi sembra).
Materiale obbligatorio minimo. Oltre a quello che io considero importante (elencato nel mio post precedente) per la sicurezza, c'é una giacca (meglio se goretex), possibilità di portare un litro (quindi vai con soft flask come dice Pollo, oppure sacca idrica vuota), mappa e bussola (bisogna sapere usarle però). Niente cibo, niente maglione, nessuna indicazione o obbligo per come vestirsi (pantaloni lunghi, guanti, capello, maniche lunghe).
Ho intuito che esiste una auto dichiarazione/certificazione medico e l'obbligo di dichiarare cambiamenti in questo stato medico prima della gara. Ma che bello - io dico che sono sano e quindi lo sono, ma se qualcosa mi succede é colpa mia e nessun altro. Questo si che é responsabilità personale!
Comunque un straniero che fa gara in Italia ha lo stesso obbligo dei italiani. Deve produrre un certificato medico. Come farà non so visto che io sono residente in italia, ma immagino che va dal suo medico e dice "senti mi firmi una certificato di buona salute" e questo lo fa come quelli che si fa (o faceva) per andare in palestra. Poi se questo ha una valenza giuridica in Italia, nel caso che succede qualcosa, non so. Ma probabilmente non sarebbe importante, perché con la mentalità anglo-sassone non verrebbe in mente a nessuno a dare una colpa o provare una azione legale contro gli organizzatori. Sempre responsabilità personale.
Ultimo punto - credo che il tuo panino é più di 500 calorie. Anzi direi che é un a bomba calorica. Complimenti per la salute e lo stomaco!!!
- blackmagic
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Re: ... Ma lo S.T."Esiste"
Confermo, nessuna visita medica e dotazioni essenziali, come ha detto Martin quelle dovute. Liberatoria nelle gare lunghe, in quelle di fell lasci 5 puonds e ti danno il numero anche se sei in fin di vita. Anzi, ne traggono godimento con tipico humor inglese.
RULE BRITANNIA, RULE OVER THE FELLS!
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Re: ... Ma lo S.T."Esiste"
Ecco ragazzi, mi chiarite questo punto del bagaglio idrico? Mi spiego: al Ticino Trail, era imposto "un litro d'acqua - o liquidi - minimo" sempre con sè. Leggendo poi comunque i racconti di Black sulla SDW, e ora l'intervento di Martin, mi chiedo: ma quando c'è una voce del genere, "Materiale obbligatorio: minimo tot l. d'acqua", significa avere le borracce sempre piene per almeno TOT dopo ogni ristoro, o avare appunto solo "il supporto" per contenere virtualmente tot litri? (appunto, sacca vuota o soft flask o altro)? Lo chiedo solo perchè appunto al Ticino mi sono segato la schiena per avere sempre 'sto maledetto litro di acqua nelle borracce piene, e mi chiedevo se l'espediente dei contenitori però vuoti sia una violazione dello spirito del regolamento o una corretta lettura del medesimo. Perdonate la supercazzola, spero si sia capita la domanda.Martin ha scritto:... possibilità di portare un litro (quindi vai con soft flask come dice Pollo, oppure sacca idrica vuota)...
Re: ... Ma lo S.T."Esiste"
hi martin- good to hear i'm not the only brit lost overseas
la mia esperienza di trail/fell etc in blighty e limitato ma ,anche se sono d'accordo che oltramanica la cultura e basato moooolto di piu su un senso di responsibilita personale (vedi passaggio proprieta machina, scadenza documenti etc) non facciamo di tutte le erbe un fascio: queste frase sono dal utld di quest'anno. molto responsibilazione dei partecipanti sui effetti medici (A)ma anche un elenco del materiale obbligatorio (B). personalmente corro con quello che ritengo giusto; se corro dove organizzo qualcun'altro porto anche qualcosa in piu se loro mi cheidono- quando corro per i c....i miei, no. aggiungo che durante la gara NON c'era segnaletica - anche il percorso era a responsibilita personale. e di rusco sul percorso, scarpe infangato puliti nel lavandino alla finish non c'era traccie!!!
(A) http://www.lakeland100.com/medical-information
(A) .5. Please do not enter either event unless you agree to take full responsibility for your own health, fitness and well-being whilst out on the course.
(B) Required equipment (all of this equipment must be presented at registration):
First aid kit to include: blister plasters / sterile pad dressing / bandage or tape to secure dressing as a minimum requirement.
Full WATERPROOF body cover, top and bottom *please note that windproof is not sufficient.
Spare base layer *top and bottom - must be full length bottoms & long sleeve top
Head torch / spare batteries if required
Mobile phone *fully charged
Whistle
Hat and gloves
Emergency foil blanket or bivi bag
Emergency food & drink (additional to your general nutrition i.e. not to be eaten during event)
Map (supplied, waterproof and pre-marked) 1:40,000
Road book (supplied on waterproof paper)
Compass
evviva ST
have fun
nataraj
la mia esperienza di trail/fell etc in blighty e limitato ma ,anche se sono d'accordo che oltramanica la cultura e basato moooolto di piu su un senso di responsibilita personale (vedi passaggio proprieta machina, scadenza documenti etc) non facciamo di tutte le erbe un fascio: queste frase sono dal utld di quest'anno. molto responsibilazione dei partecipanti sui effetti medici (A)ma anche un elenco del materiale obbligatorio (B). personalmente corro con quello che ritengo giusto; se corro dove organizzo qualcun'altro porto anche qualcosa in piu se loro mi cheidono- quando corro per i c....i miei, no. aggiungo che durante la gara NON c'era segnaletica - anche il percorso era a responsibilita personale. e di rusco sul percorso, scarpe infangato puliti nel lavandino alla finish non c'era traccie!!!
(A) http://www.lakeland100.com/medical-information
(A) .5. Please do not enter either event unless you agree to take full responsibility for your own health, fitness and well-being whilst out on the course.
(B) Required equipment (all of this equipment must be presented at registration):
First aid kit to include: blister plasters / sterile pad dressing / bandage or tape to secure dressing as a minimum requirement.
Full WATERPROOF body cover, top and bottom *please note that windproof is not sufficient.
Spare base layer *top and bottom - must be full length bottoms & long sleeve top
Head torch / spare batteries if required
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nataraj
Re: ... Ma lo S.T."Esiste"
Di solito la frase specifica "contenitori sufficiente per partire dal ristoro con almeno un litro d'acqua" o parole simile. Significherebbe che vogliono essere sicuro che quando parti dal ristoro hai almeno un litro di liquido. MA!!!!!!Manu On Trail ha scritto:Ecco ragazzi, mi chiarite questo punto del bagaglio idrico? Mi spiego: al Ticino Trail, era imposto "un litro d'acqua - o liquidi - minimo"Martin ha scritto:... possibilità di portare un litro (quindi vai con soft flask come dice Pollo, oppure sacca idrica vuota)...
1. Nessuno controlla mai (almeno io non ho mai visto fare e credo che sarebbe difficile)
2. Chi ti vieta di fare 100m e poi svuotare una borracce a metà o anche del tutto. Anche se ci fosse un controllo tu hai già bevuto l'acqua fino a prova contraria.
Che tu hai sempre portato un litro d'acqua in più (per essere in regola e quindi tolgo il capello) m fa crepare da risate (scusami)
Re: ... Ma lo S.T."Esiste"
Ciao natarj.
More "lost in translation" che lost in Italy
Ebbene si ormai da 34 anni.
Grazie per il tuo intervento e descrizione del materiale richiesto per il Lakeland 100. Però credo che bisogna specificare che, come dici tu é una gara non balisato e quindi la possibilità di perdersi é abbastanza alta, e secondo che "il distretto dei laghi" benché una zona relativamente bassa (le montagne arrivano si o no a 1000m) é anche una zona dove il tempo cambia repentinamente e un attimo perdersi in una nebbia fitta o temporale allucinante con acqua e venti forti (bei tempi quando andavo ad arrampicare sui "crags" attorno a Kendal). E una gara molto diverso dei SWD o NWD del Centurion e anche molto diverso delle maggiore parte di gare che si fa in Europa.
Perciò mi sembra giusto chiedere un minimo di materiale.
Però noto che non si parla di acqua e il cibo é inteso come scorte di emergenza. In somma ognuno sceglie per se cosa e quanto portare.
Comunque mi piace molto la frase A.5 "Please do not enter......unless you agree........" molto British!!!
More "lost in translation" che lost in Italy
Ebbene si ormai da 34 anni.
Grazie per il tuo intervento e descrizione del materiale richiesto per il Lakeland 100. Però credo che bisogna specificare che, come dici tu é una gara non balisato e quindi la possibilità di perdersi é abbastanza alta, e secondo che "il distretto dei laghi" benché una zona relativamente bassa (le montagne arrivano si o no a 1000m) é anche una zona dove il tempo cambia repentinamente e un attimo perdersi in una nebbia fitta o temporale allucinante con acqua e venti forti (bei tempi quando andavo ad arrampicare sui "crags" attorno a Kendal). E una gara molto diverso dei SWD o NWD del Centurion e anche molto diverso delle maggiore parte di gare che si fa in Europa.
Perciò mi sembra giusto chiedere un minimo di materiale.
Però noto che non si parla di acqua e il cibo é inteso come scorte di emergenza. In somma ognuno sceglie per se cosa e quanto portare.
Comunque mi piace molto la frase A.5 "Please do not enter......unless you agree........" molto British!!!