Al circo Orfei si rompe la piattaforma dei trapezisti. Viene chiamato un carpentiere che si arrampica sul palo e comincia a lavorare. Ad un certo punto si sente un urlo e si vede il carpentiere afferrare un trapezio, lanciarsi nel vuoto senza rete, fare un triplo salto mortale ed atterrare illeso sull'altra piattaforma. Scende dal palo per tornare al lavoro ma Moira lo blocca: " Lei è stato eccezionale!! Se mi rifà questo numero tutte le sere la scritturo per le prossime due stagioni a 5000 € al mese!!".
" Mi dispiace signora....ma neanche per quella cifra posso darme una martellata sulle bae ogni sera!"
Barzellette
- Alessandrots
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Re: Barzellette
Primo giorno di scuola in una scuola americana.
La maestra presenta alla classe un nuovo compagno, arrivato in USA da pochi giorni: Sakiro Suzuki (figlio di un alto dirigente della Sony).
Inizia la lezione e la maestra si rivolge alla classe: Facciamo subito una prova di cultura generale. Vediamo se conoscete bene la storia americana. Chi disse: "Datemi la liberta' o datemi la morte"? La
classe tace, solo Suzuki alza la mano.
- Davvero lo sai, Suzuki? Allora dillo tu, ai tuoi compagni.
- Fu Patrick Henry, nel 1775, a Philadelphia.
- Molto bene, bravo Suzuki! E chi disse: "Il governo è il popolo, e il popolo non deve scomparire nel nulla"? Di nuovo Suzuki, in piedi:
- Abramo Lincoln, nel 1863, a Washington.
La maestra, stupita, si rivolge alla classe:
- Ragazzi, vergognatevi. Suzuki è giapponese, è appena arrivato nel nostro paese e conosce meglio la nostra storia di voi che ci siete nati! Si sente una voce bassa bassa:
- Vaffanculo, 'sti bastardi giapponesi!
La maestra balza in piedi:
- Chi ha detto questo?
Suzuki alza la mano e, senza indugio, risponde:
- Il generale Mac Arthur, nel 1942, presso il Canale di Panama e Lee Jacocca, nel 1982, alla riunione del Consiglio di Amministrazione della General Motors, a Detroit. La classe ammutolisce, e dal fondo si
sente una voce mormorare:
- Mi viene da vomitare!
- Voglio sapere chi e' stato a dire questo!
Urla la maestra.
E Suzuki, al volo:
- George Bush senior, rivolgendosi al Primo ministro Giapponese Tanaka, durante il pranzo in suo onore nella residenza imperiale, a Tokyo, nel 1991.
Uno dei ragazzi allora si alza ed esclama, scazzato:
- Succhiamelo!
- Adesso basta! Chi lo ha detto?
Urla ancora la maestra.
E Suzuki, prontissimo:
- Bill Clinton a Monica Lewinsky, nel 1997, a Washington, nello studio ovale della Casa Bianca.
Un altro ragazzo si alza e urla:
- Suzuki del cazzo!
Chi lo ha detto?
Urla sfinita la maestra.
- Valentino Rossi, rivolgendosi a Ryo, Gran Premio del Sudafrica, febbraio 2002.
La classe esplode in urla di isteria; la maestra sviene.
Si spalanca la porta ed entra il preside:
- Cazzo! Non ho mai visto un casino simile!
E Suzuki, imperterrito:
- Silvio Berlusconi, ottobre 2005, nella sua villa di Arcore, dopo aver visto la legge finanziaria di Tremonti.
La maestra presenta alla classe un nuovo compagno, arrivato in USA da pochi giorni: Sakiro Suzuki (figlio di un alto dirigente della Sony).
Inizia la lezione e la maestra si rivolge alla classe: Facciamo subito una prova di cultura generale. Vediamo se conoscete bene la storia americana. Chi disse: "Datemi la liberta' o datemi la morte"? La
classe tace, solo Suzuki alza la mano.
- Davvero lo sai, Suzuki? Allora dillo tu, ai tuoi compagni.
- Fu Patrick Henry, nel 1775, a Philadelphia.
- Molto bene, bravo Suzuki! E chi disse: "Il governo è il popolo, e il popolo non deve scomparire nel nulla"? Di nuovo Suzuki, in piedi:
- Abramo Lincoln, nel 1863, a Washington.
La maestra, stupita, si rivolge alla classe:
- Ragazzi, vergognatevi. Suzuki è giapponese, è appena arrivato nel nostro paese e conosce meglio la nostra storia di voi che ci siete nati! Si sente una voce bassa bassa:
- Vaffanculo, 'sti bastardi giapponesi!
La maestra balza in piedi:
- Chi ha detto questo?
Suzuki alza la mano e, senza indugio, risponde:
- Il generale Mac Arthur, nel 1942, presso il Canale di Panama e Lee Jacocca, nel 1982, alla riunione del Consiglio di Amministrazione della General Motors, a Detroit. La classe ammutolisce, e dal fondo si
sente una voce mormorare:
- Mi viene da vomitare!
- Voglio sapere chi e' stato a dire questo!
Urla la maestra.
E Suzuki, al volo:
- George Bush senior, rivolgendosi al Primo ministro Giapponese Tanaka, durante il pranzo in suo onore nella residenza imperiale, a Tokyo, nel 1991.
Uno dei ragazzi allora si alza ed esclama, scazzato:
- Succhiamelo!
- Adesso basta! Chi lo ha detto?
Urla ancora la maestra.
E Suzuki, prontissimo:
- Bill Clinton a Monica Lewinsky, nel 1997, a Washington, nello studio ovale della Casa Bianca.
Un altro ragazzo si alza e urla:
- Suzuki del cazzo!
Chi lo ha detto?
Urla sfinita la maestra.
- Valentino Rossi, rivolgendosi a Ryo, Gran Premio del Sudafrica, febbraio 2002.
La classe esplode in urla di isteria; la maestra sviene.
Si spalanca la porta ed entra il preside:
- Cazzo! Non ho mai visto un casino simile!
E Suzuki, imperterrito:
- Silvio Berlusconi, ottobre 2005, nella sua villa di Arcore, dopo aver visto la legge finanziaria di Tremonti.
Re: Barzellette
- emilio marco
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Re: Barzellette
@ Leo: ... Da Lacrime

Re: Barzellette
Un tipo sta viaggiando in macchina quando si rende conto di essersi perso;
avvista un uomo che passa per la strada, accosta al marciapiede e gli
grida:
* Mi scusi, mi potrebbe aiutare? Ho promesso ad un amico di incontrarlo
alle due, sono in ritardo di mezz'ora e non so dove mi trovo.
* Certo che posso aiutarla! Lei si trova in un'automobile, tra 40 e 42
gradi di latitudine Nord e tra 58 e 60 gradi di longitudine Ovest, sono le
14:02.35, oggi è venerdì e ci sono 24,5°C.
* Lei è un informatico? - chiede quello dentro l'automobile.
* Certamente! Come fa a saperlo?
* Perché tutto ciò che mi ha detto è tecnicamente corretto, ma
praticamente inutile! Infatti, non so che fare con l'informazione che mi
ha dato e mi ritrovo ancora qui perso per strada!
* Lei allora deve essere un Capo, vero?!? - risponde l'informatico.
* Infatti, lo sono! Ma... come lo ha capito?!?
* Abbastanza facile: non sa né dove si trova, né dove andare, ha fatto una
promessa che non sa assolutamente come mantenere ed ora spera che un altro
le risolva il problema. Di fatto è esattamente nella stessa situazione in cui si trovava prima che ci si incontrasse, ma adesso risulta che la colpa
sia mia!!!
avvista un uomo che passa per la strada, accosta al marciapiede e gli
grida:
* Mi scusi, mi potrebbe aiutare? Ho promesso ad un amico di incontrarlo
alle due, sono in ritardo di mezz'ora e non so dove mi trovo.
* Certo che posso aiutarla! Lei si trova in un'automobile, tra 40 e 42
gradi di latitudine Nord e tra 58 e 60 gradi di longitudine Ovest, sono le
14:02.35, oggi è venerdì e ci sono 24,5°C.
* Lei è un informatico? - chiede quello dentro l'automobile.
* Certamente! Come fa a saperlo?
* Perché tutto ciò che mi ha detto è tecnicamente corretto, ma
praticamente inutile! Infatti, non so che fare con l'informazione che mi
ha dato e mi ritrovo ancora qui perso per strada!
* Lei allora deve essere un Capo, vero?!? - risponde l'informatico.
* Infatti, lo sono! Ma... come lo ha capito?!?
* Abbastanza facile: non sa né dove si trova, né dove andare, ha fatto una
promessa che non sa assolutamente come mantenere ed ora spera che un altro
le risolva il problema. Di fatto è esattamente nella stessa situazione in cui si trovava prima che ci si incontrasse, ma adesso risulta che la colpa
sia mia!!!
- emilio marco
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Re: Barzellette
Le donne sono come la birra: belle a vedersi, buone a gustarsi e appena ne hai avuta una, ne vuoi subito un'altra.
Re: Barzellette
Vero, ma se in una sera mi faccio più donne torno a casa mazzato, se mi faccio più birre torno a casa contentoemilio marco ha scritto:Le donne sono come la birra: belle a vedersi, buone a gustarsi e appena ne hai avuta una, ne vuoi subito un'altra.
Re: Barzellette
Ad un Genovese muore la moglie....
Si reca alla sede del "Secolo" alla sezione necrologi, e chiede:
"Quanto costa un necrologio"
L'impiegato risponde:
"10 euro"
"ok, scriva; morta Marta."
L'impiegato gli spiega che per dieci euro può aggiungerealmenno altre tre parole..
"Ok"
"Morta Marta, vendo panda rossa"
m.
Si reca alla sede del "Secolo" alla sezione necrologi, e chiede:
"Quanto costa un necrologio"
L'impiegato risponde:
"10 euro"
"ok, scriva; morta Marta."
L'impiegato gli spiega che per dieci euro può aggiungerealmenno altre tre parole..
"Ok"
"Morta Marta, vendo panda rossa"
m.
- emilio marco
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Re: Barzellette
"Pierino, devo dirti una cosa molto triste... la nonna... e' caduta dal balcone... e... e' salita in cielo...". "Minchia, che rimbalzo!".

- emilio marco
- Messaggi: 2389
- Iscritto il: 05/09/2010, 13:54
Re: Barzellette
Qual e' la differenza tra un chiodo e uno stronzo? Il chiodo ti fora una gomma, lo stronzo tutte e quattro!!"