Io l'avvertimento l'ho ricevuto nell'agosto 2009, alla ormai "fu" Pontboset skyrace. A 2400 m dopo due minuti il kway era fradicio. Fulmini del colore della fiamma del gas a pochi metri, vento e grandine, gente che chiedeva aiuto o una giacca. La lezione l'ho imparata. Era lo stesso uikend che altri ricordano bene allo Chaberton.
Giovedì scorso ero a fare skialp al Reixa, che i liguri conoscono bene, ed avevo visto la quantità di neve che c'era dagli 800 m in sù. Ieri non avrei fatto neanche la tuttadritta qui a Torino.
Maremontana (SV) 24.03.2013
Moderatore: maudellevette
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Questa sezione è dedicata alle anteprime e ai racconti delle gare.
Nel titolo scrivete il nome della gara, la provincia e la data di svolgimento.
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Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Straquoto tutto... Forse è difficile stabilire a chi spetta dire basta prima: al concorrente stremato che sente di potercela comunque fare o all'organizzatore che con razionalità deve prevenire eventuali situazioni tragiche?MaxStone ha scritto:Condoglianze alla famiglia Ponzo.
Le condizioni erano estreme e forse si poteva dire basta prima. In montagna quando le condizioni non permettono la vetta si ritorna indietro e non si prendono rischi inutili, la vetta rimane li per una prossima volta, nessuno è sconfitto, anzi. Credo, ma è una riflessione personale, che anche nelle gare trail si debba iniziare a dire: oggi la montagna e i sentieri non ci accettano, proveremo un'altra volta.
Non è mai una sconfitta fermarsi e con umiltà accettare la durezza della montagna.
Max
- greyrunforfun
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Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
ciao Paolo
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Io che pure sono riuscito a finirla, anche se tardi, non voglio dire la mia su eventuali responsabilità; le parole suonerebbero vuote.
Credo sia il momento solo di mandare una preghiera (o un pensiero - chi non crede) a Paolo e alla sua famiglia. E' una brutta giornata.
Davide
Credo sia il momento solo di mandare una preghiera (o un pensiero - chi non crede) a Paolo e alla sua famiglia. E' una brutta giornata.
Davide
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Io ero sulla lunga e, purtroppo, non sono per nulla stupito dalla tragedia che è avvenuta. Paolo, riposa in pace 
Non sto a dire nulla, la Maremontana avrebbe dovuto essere la mia prima lunga: mi sono fermato intorno al 20esimo km all'abbazia di San Pietro, stando bene e con "solo" le mani congelate, ma a sentire quello che stava succedendo ho deciso di virare sulla corta e finire questo trail sulle mie gambe.
Per me il discorso "annullamento gara" sussiste, ma non ho le competenze per valutare se fosse o meno il caso di chiuderla lì ad un certo punto.
Quello di cui sono certo, invece, è che quando si va in montagna si deve sapere quando è ora di tornare a casa. Ieri, dimenticando l'orgoglio, ho fatto la scelta secondo me più giusta. Vallosio ha fatto lo stesso, buon per lui e complimenti ad ogni singolo finisher di ieri, gente con due palle così e con un fisico davvero incrollabile.
Sicuro è che mi sono un po' rotto i maroni di leggere di gente morta in montagna, tanto più se per una gara di trail... solo tristezza, oggi.
Non sto a dire nulla, la Maremontana avrebbe dovuto essere la mia prima lunga: mi sono fermato intorno al 20esimo km all'abbazia di San Pietro, stando bene e con "solo" le mani congelate, ma a sentire quello che stava succedendo ho deciso di virare sulla corta e finire questo trail sulle mie gambe.
Per me il discorso "annullamento gara" sussiste, ma non ho le competenze per valutare se fosse o meno il caso di chiuderla lì ad un certo punto.
Quello di cui sono certo, invece, è che quando si va in montagna si deve sapere quando è ora di tornare a casa. Ieri, dimenticando l'orgoglio, ho fatto la scelta secondo me più giusta. Vallosio ha fatto lo stesso, buon per lui e complimenti ad ogni singolo finisher di ieri, gente con due palle così e con un fisico davvero incrollabile.
Sicuro è che mi sono un po' rotto i maroni di leggere di gente morta in montagna, tanto più se per una gara di trail... solo tristezza, oggi.
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Ciao a tutti, io sono Claudio Pilotti della Runners Valbossa e sono un sopravvissuto delle Maremontana.
Il primo pensiero è per Paolo, non ti conoscevo ma ieri ho rischiato di incontrarti in paradiso.
Io sono tra quelli ricoverati per una forte ipotermia all'ospedale della zona; ho visto la morte sfiorarmi più volte mo l'ho sempre scacciata, Paolo è stato invece raccolto tra le sue braccia.
Per me è stata la cosa più brutta della mia vita. Ho 47 anni e non piangevo da almeno 20, oggi non riesco più a smettere.
Il primo pensiero è per Paolo, non ti conoscevo ma ieri ho rischiato di incontrarti in paradiso.
Io sono tra quelli ricoverati per una forte ipotermia all'ospedale della zona; ho visto la morte sfiorarmi più volte mo l'ho sempre scacciata, Paolo è stato invece raccolto tra le sue braccia.
Per me è stata la cosa più brutta della mia vita. Ho 47 anni e non piangevo da almeno 20, oggi non riesco più a smettere.
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
io sono un'alpinista. E non mi ritengo tale solamente per una questione di "nomi", di divise o quant'altro...
Poi si, c'è qualcuno che pensa che per definisrsi tale siano necessari gradi alti e braghette firmate...
Comunque, la passione per la fatica, le altezze e la lbertà di "essere Niente" credo che un po' accomuni tutti noi che battiamo i sentieri vicini al cielo.
Ma una grande passione porta anche a morire. E non è mai giusto...
E comincia la serie dei "e ma si poteva...", "se avesse...", "accidenti ma come...", etc. etc...
Quel che -per me! - ha senso veramente fare è prendere coscienza del dolore immenso di chi rimane e rimanere in ascolto. La libertà non ci nasconde niente, non ci risparmia niente.
Corri Paolo, corri...
Poi si, c'è qualcuno che pensa che per definisrsi tale siano necessari gradi alti e braghette firmate...
Comunque, la passione per la fatica, le altezze e la lbertà di "essere Niente" credo che un po' accomuni tutti noi che battiamo i sentieri vicini al cielo.
Ma una grande passione porta anche a morire. E non è mai giusto...
E comincia la serie dei "e ma si poteva...", "se avesse...", "accidenti ma come...", etc. etc...
Quel che -per me! - ha senso veramente fare è prendere coscienza del dolore immenso di chi rimane e rimanere in ascolto. La libertà non ci nasconde niente, non ci risparmia niente.
Corri Paolo, corri...
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Ancora ciao a tutti...
Sarò davvero lieto di intraprendere un lungo percorso di "confronto aperto", con tutti quanti lo vorranno fare. A tal proposito, fin dalle prime ore del mattino, la nostra associazione si è riunita, proponendosi di organizzare un incontro, proprio sul complesso tema delle responsabilità in merito alla sicurezza... Ma non oggi. Io ero là ieri mattina... ho il ricordo gioioso della partenza che ora stride con il grande dolore per la scomparsa. Non ce la faccio. Oggi penso solo a Paolo che non c'è più... Non lo conoscevo, ma ieri è morto il padre di tre figli. Domani magari Vi dirò ciò ho visto, cosa penso, e quel che credo si possa fare...(per quanto possa valere).
Alessandro
Sarò davvero lieto di intraprendere un lungo percorso di "confronto aperto", con tutti quanti lo vorranno fare. A tal proposito, fin dalle prime ore del mattino, la nostra associazione si è riunita, proponendosi di organizzare un incontro, proprio sul complesso tema delle responsabilità in merito alla sicurezza... Ma non oggi. Io ero là ieri mattina... ho il ricordo gioioso della partenza che ora stride con il grande dolore per la scomparsa. Non ce la faccio. Oggi penso solo a Paolo che non c'è più... Non lo conoscevo, ma ieri è morto il padre di tre figli. Domani magari Vi dirò ciò ho visto, cosa penso, e quel che credo si possa fare...(per quanto possa valere).
Alessandro
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
Oggi solo tristezza.
Buona corsa Paolo !
Re: Maremontana (SV) 24.03.2013
tristezza immensa
dolore inconsolabile per la famiglia
quanti altri drammi dovremo vivere? non si può continuare a fare esperienza giocandoci la vita.
fermiamoci in silenzio, ascoltiamo la coscienza e meditiamo
dolore inconsolabile per la famiglia
quanti altri drammi dovremo vivere? non si può continuare a fare esperienza giocandoci la vita.
fermiamoci in silenzio, ascoltiamo la coscienza e meditiamo