anzi, direi che l'idea mi rabbrividiva non poco.
ma la necessità di recuperare la forma dopo un periodo di vicende debilitanti... e l'impossibilità a farlo en plain air, mi ha praticamente costretto a farlo.
be' devo dire che dopo 3 settimane ho cambiato letteralmente idea e l'impressione è che l'esperienza funzioni e che anzi, quasi quasi terrò in considerazione la possibilità di frequentarla anche quando avrò la fortuna di uscire all'aperto.
i vantaggi che ho trovato sono:
- la possibilità di fare attività fisica anche quando è brutto tempo, freddo o buio (specie per chi come me è predisposto alle infiammazioni delle vie respiratorie)
- la possibilità di allenare tutto il corpo, curando anche la schiena, l'addome, il petto le braccia... parti che seppure in maniera meno rilevante delle gambe sono comunque coinvolte nel trail (pensate all'utilità di avere una schiena ben allenata per sopportare gli stress di una discesa, o all'apporto della parte alta del corpo quando si usano i bastoni)
- la possibilità di allenarsi in maniera più varia e quindi meno traumatica per le articolazioni, alternando il tappeto alla ciclette, allo spinning, allo step...
- e per rimanere in tema di tappeto, si possono fare tantissime cose, come la corsa media, l'interval traininig, la corsa in salita, la camminata in salita.... e i circuiti (programmando la macchina)
- da quel poco che ho capito la palestra può essere particolarmente utile al trailer nel periodo di potenziamento muscolare, ma anche, penso, una seduta a settimana per il recupero e il defaticamento post-trail...
- infine se si trova un bravo istruttore, come è capitato a me con Francesca, si imparano un sacco di esercizi utili, che poi si possono fare anche a casa.
so che il tema "palestra" (quindi indoor, artificiale) è diametralmente opposto dal trail (aria aperta, panorami, fango, profumi di bosco), ma ogni tanto bisogna saper fare di necessità virù.