Ho fatto la 50km e, considerato il mio scarso allenamento, sono contento di averla portata a termine in 8 ore e 32 arrivando contento e senza eccessivo affaticamento.
Percorso duro, resco ancora più complesso dalle bombe d'acqua delle settimane precedenti che avevano lasciati strascichi di fango un pò dappertutto, con alcune piccole modifiche che i sapienti organizzatori hanno saputo gestire perfettamente, nonostante il paese di Calestano fosse rimasto senza acqua e in condizioni di emergenza fino a solo pochi giorni prima della gara.
Chapeau all'organizzazione per come sono riusciti a gestire 4 gare in parallelo, con anche gare nelle gare (per esempio concorrenti della 50 che potevano decidere di virare sulla 28, o dalla 66 alla 50..), in una condizione del territorio per l'appunto di emergenza.
Molto bello complessivamente il percorso, con alcuni tratti di single track nel bosco spettacolari e il passaggio alla Montagnana verso il 35esimo che da solo vale la gara.
Tralasciando però i complimenti sull'organizzazione della gara in sé a livello di tracciato, ho riscontrato delle pecche onestamente gravi, come ho avuto modo di dire anche brevi visu a Roberto e agli altri organizzatori.
Una su tutte....l'ACQUA!!!
Io non sono veloce, come detto sopra, ma comunque sono arrivato 1 ora e mezzo entro il tempo massimo, e credo che io abbia il diritto, come tutti gli altri concorrenti, top e non, in una 50km di avere dell'acqua ai ristori...
Bé, sono invece rimasto dal km 10 al km....40....con solo coca e the (che peraltro mi é finito davanti al km 32)!!!...e come me tanti tanti altri concorrenti delle retrovie. In ben due ristori infatti (km 23 e 32) l'acqua era finita!!!
Onestamente trovo questo inaccettabile, e assolutamente indipendente dalla situazione di emergenza di cui sopra. Qui si tratta, come anche ammesso dall'organizzatore, di scorte d'acqua non sufficienti, punto.
In tutta onestá ho avuto la percezione che questa manifestazione sia cresciuta troppo (oltre 500 persone sui 4 percorsi), e che si sia voluto un pò troppo andare al risparmio anche laddove le quote non erano proprio popolari...(iscrivendosi in ritardo siamo sui 40 euro sia sulla 50 che sulla 28km, e 50 euro sulla 66!)
Dell'acqua ho giá detto, e penso questo sia dettato appunto dalle cifre importanti di iscritti che ha avuto quest'anno la manifestazione; spero vivamente che l'anno prossimo si dia piú importanza all'unica cosa davvero rilevante in una corsa, breve o lunga che sia.
Per quanto riguarda l'andare a risparmio, passi che ai ristori non c'era nulla di solido tranne qualche biscotto (ma questo era previsto anche dal regolamento, quindi si può essere d'accordo o no, é così) ma per il resto ho avuto un pacco gara ridicolo (niente davvero dentro, se non un antivento per.....i primi 350 iscritti su 500, quindi il 30% degli iscritti senza nulla...), niente maglietta (mentre gli organizzatori sfoggiavano la maglietta Tartufo dell'anno scorso...), niente gadget finisher, e la birra all'arrivo....quella c'era, ma al prezzo di due euro!!!
Se penso ad altre gare di 60-70 km che ho fatto nell'appennino tosco emiliano o a vicenza, gare a voi molto note....dove per lo stesso prezzo, anzi meno, ho avuto ristori pantegruelici, birra all'arrivo gratis, buff, magliette, felpe....sicurezza sul percorso e ovviamente acqua a volontá...bé onestamente qualche domanda me la faccio su dove siano finiti gli oltre 15-20k€ incassati dai 500 concorrenti.
Ultima cosa, il tema cancelli orari, ce ne erano due. Uno al 21km (portato poi al km22) di 3 ore e 30 e uno al km 40 di 7 ore. Ora io mi chiedo (e lo hanno chiesto anche al briefing pre gara altri prima di me) quale sia il senso di avere un cancello al km 40 alle 7 ore se poi il tempo limite totale é 10 ore, e gli ultimi 10km dal 40 al 50 sono discesa...
Io ne sono la riprova....passato 7 minuti (!) prima del cancello delle 3 ore e 30...e ben 10 (!) minuti prima del cancello delle 7 ore...ho poi chiuso ben 1 ora e mezzo prima del tempo limite, praticamente passeggiando gli ultimi 10 km dopo una caduta sul ginocchio che mi ha fatto rallentare...
Io capisco benissimo i ragionamenti sulla sicurezza, quella prima di tutto, e trovo ammirevole il lavoro che fate al riguardo...però vi invito a ripensare ai cancelli, allargandoli - soprattutto il primo - in modo più coerente, altrimenti avrete tante persone (e ne ho viste) smadonnare per non essere passate, quando poi avrebbero tranquillamente finito nelle 10 ore...
Altrimenti abbiate le p...e di decidere che il tempo limite é 8/8,5 ore rendendo quindi la gara più elitaria, ma almeno coerente con i cancelli attuali.
Spero che le mie critiche vengano interpretate in modo costruttivo dall'organizzazione, con la quale ancora una volta mi complimento per l'impegno e la capacitá di gestire 4 gare su un percorso stupendo!!!
Chiudo ringraziando tutti i volontari sul percorso, sempre disponibili e gentili, e citando due episodi che mi ricorderò come memoria di una bella giornata:
- il Mitico (Danilo) che mi fa sempre piacere rivedere in giro per l'italia (e fuori) in queste occasioni, che mi ha atteso all'arrivo per complimentarsi della mia indecorosa prestazione.... Sei un grande, acvidin!!!
- un volontario di cui non conosco il nome che verso il 35-40 esimo a un punto di controllo sapendo che eravamo rimasti senza acqua ha tirato fuori una birra e ce la ha offerta!!! Impagabile, grazie ancora!
A presto.
Giorgio