Più passa il tempo, più trail faccio e più mi convinco che sta storia dei punti non serve a niente...o meglio, non serve ad aumentare la sicurezza.pollo ha scritto:quanto all'usare il punteggio per selezionare i concorrenti, oggi lo fanno utmb, lut, cro, domani ogni organizzatore potrebbe utilizzarlo se volesse fare selezione, secondo me a sua propria discrezione, secondo il principio del "free trail"...
Se, da organizzatore, metti il materiale obbligatorio, fai un buon controllo pre gara...la storia dei punti serve solo a creare "giostra", mi spiego: avere i punti dell'utmb fa figo, sento più gente parlare di punti gara piuttosto che di gare in se.
Il metodo scelto da utmb funziona, puoi correrlo solo se hai i punti, quindi stimola ad accumularne.
Credo che anche altri abbiano capito che la "giostra" dei punti funziona...pollo ha scritto:accaparrarsi qualche dollaro in più? non capisco...
Sia chiaro che, non sono contrario a chi ha fatto del trail un mestiere, mi interessa solamente che, di un territorio ne sia stato tirato fuori il meglio, che il percorso sia ben segnalato e controllato, magari un buon pasta party, questo è quello che valuto...assieme al costo d'iscrizione.
Un ultima cosa, mi sembra di capire che con ITRA il "trail ultra" passa sotto il suo controllo ma, il tutto sempre la supervisione fidal...quindi se così è, cambiamo vagone ma rimaniamo sullo stesso treno...o sbaglio.
Roberto