La cosa bella del 27 gennaio
E TU MI CERCHI CON LO SGUARDO
Mia figlia è andata a sciare con la scuola questa settimana.
Non è la prima volta che sta lontana da casa, al campeggio parrocchiale era stata via una settimana intera.
Eppure... ogni volta che la vedo tornare... è una tale gioia! Chissà se un genitore si abitua mai, se smette ad un certo punto di esultare quando può riabbracciare un figlio dopo qualche giorno che non lo vede.
Ormai Bianca è una ragazzina, con le sue amiche, con i suoi interessi, con i suoi desideri.
Ma non si vergogna ancora di darmi un bacio nel cortile della scuola quando la accompagno. E ieri appena scesa dall'autobus, nella calca, continuava a guardarsi intorno per cercarmi con lo sguardo. E quando mi ha visto mi ha sorriso.
Wow... che cosa fantastica avere dei figli...
La cosa bella di oggi
Re: La cosa bella di oggi
salve
la cosa bella di oggi 28 gennaio 2016
il negozio di modellismo e arte
Tutti i giovedì e sabato pomeriggio la nostra Silvia va in piscina in quel di Rivarolo, anticamente comune, adesso quartiere "cittadino" del ponente genovese.
Non è un brutto posto, le vie sono piene di negozi e locali vari, la gente è molto eterogenea e qui, vive, la più grossa comunità di ecuadoreni in Europa, integratasi abbastanza bene.
Dopo aver lasciato la piccola pulce in vasca, io e mia moglie ci concediamo due passi, guardiamo le vetrine, beviamo una cioccolata o un tea caldo e chiacchieriamo...tra i tanti negozi, uno cattura la mia attenzione: vetrine piene di scatole di soldatini di ogni epoca, kit di aerei della IIGM, la mitica Arcadia di Capitan Harlock ma anche colori, cornici, libri a tema, pennelli e tele; stringo le mani di mia moglie e la fisso negli occhi e lei vede, nel mio sguardo, il bambino che ancora vive dentro di me e mi dice: entra.
Apro la porta e subito sento il classico odore, per me sublime profumo, del negozio di modellismo di decenni fa, un odore di buono, di scatole piene di aerei, soldatini, carri armati, navi, indiani, tedeschi, commados, spitfire, stuka, alpini...il negoziante mi saluta e, invece di chiedermi cosa voglio mi dice: guardi quello che vuole, che modelli predilige ? mi piacciono molto gli aerei ad elica, i biplani e i figurini napoleonici, rispondo...iniziamo a parlare e subito capisco di avere di fronte a me, un profondo conoscitore di modelli, tecniche, attrezzi e, inoltre un critico e intenditore d'arte, di tutto rispetto.
Una persona competente ed entusiasta del suo lavoro con la quale parlo, parlo, parlo e mentre parlo mi torna in mente mio papà, che, senza nulla impormi, mi trasmise questa grande passione che coltivo e coltiverò sempre...
Esco infine dal negozio, saluto, felice e sicuro di aver trovato un nuovo amico.
saluti
Piero e famiglia
la cosa bella di oggi 28 gennaio 2016
il negozio di modellismo e arte
Tutti i giovedì e sabato pomeriggio la nostra Silvia va in piscina in quel di Rivarolo, anticamente comune, adesso quartiere "cittadino" del ponente genovese.
Non è un brutto posto, le vie sono piene di negozi e locali vari, la gente è molto eterogenea e qui, vive, la più grossa comunità di ecuadoreni in Europa, integratasi abbastanza bene.
Dopo aver lasciato la piccola pulce in vasca, io e mia moglie ci concediamo due passi, guardiamo le vetrine, beviamo una cioccolata o un tea caldo e chiacchieriamo...tra i tanti negozi, uno cattura la mia attenzione: vetrine piene di scatole di soldatini di ogni epoca, kit di aerei della IIGM, la mitica Arcadia di Capitan Harlock ma anche colori, cornici, libri a tema, pennelli e tele; stringo le mani di mia moglie e la fisso negli occhi e lei vede, nel mio sguardo, il bambino che ancora vive dentro di me e mi dice: entra.
Apro la porta e subito sento il classico odore, per me sublime profumo, del negozio di modellismo di decenni fa, un odore di buono, di scatole piene di aerei, soldatini, carri armati, navi, indiani, tedeschi, commados, spitfire, stuka, alpini...il negoziante mi saluta e, invece di chiedermi cosa voglio mi dice: guardi quello che vuole, che modelli predilige ? mi piacciono molto gli aerei ad elica, i biplani e i figurini napoleonici, rispondo...iniziamo a parlare e subito capisco di avere di fronte a me, un profondo conoscitore di modelli, tecniche, attrezzi e, inoltre un critico e intenditore d'arte, di tutto rispetto.
Una persona competente ed entusiasta del suo lavoro con la quale parlo, parlo, parlo e mentre parlo mi torna in mente mio papà, che, senza nulla impormi, mi trasmise questa grande passione che coltivo e coltiverò sempre...
Esco infine dal negozio, saluto, felice e sicuro di aver trovato un nuovo amico.
saluti
Piero e famiglia
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Pier 62 DT
- Messaggi: 325
- Iscritto il: 13/10/2014, 11:43
Re: La cosa bella di oggi
DA QUANTO TEMPO! !!
Stamattina lavorando sempre preso dalla fretta (purtroppo) arrivo ad una rotonda e non mi spiego la coda ferma troppo a lungo benche non arrivi nessuno dalla parte opposta , attendo
Attendo e alla fine appare una signora molto anziana a braccetto di un uomo sulla sessantina
Che mi fa pensare sia il figlio , ma una volta attraversata la strada li vedo separarsi con un
Saluto . Beh ... DA QUANTO TEMPO .... in questi momenti di tanta indifferenza mancava un
gesto così, come quando ricordo da piccolo era un dovere lasciare il posto a sedere ad un
Anziano in difficoltà sul BUS . Mi e piaciuto e nella frenesia lavorativa mi ha rimesso a posto
col mondo in modo giusto.
CIAO
PIERO mi hai fatto ricordare un certo profumo antico di cose di cantina di una volta.
Stamattina lavorando sempre preso dalla fretta (purtroppo) arrivo ad una rotonda e non mi spiego la coda ferma troppo a lungo benche non arrivi nessuno dalla parte opposta , attendo
Attendo e alla fine appare una signora molto anziana a braccetto di un uomo sulla sessantina
Che mi fa pensare sia il figlio , ma una volta attraversata la strada li vedo separarsi con un
Saluto . Beh ... DA QUANTO TEMPO .... in questi momenti di tanta indifferenza mancava un
gesto così, come quando ricordo da piccolo era un dovere lasciare il posto a sedere ad un
Anziano in difficoltà sul BUS . Mi e piaciuto e nella frenesia lavorativa mi ha rimesso a posto
col mondo in modo giusto.
CIAO
PIERO mi hai fatto ricordare un certo profumo antico di cose di cantina di una volta.
Re: La cosa bella di oggi
La cosa bella del 28 gennaio
IL PROPRIO DOVERE
A scuola ero bravissimo. Peggio di un secchione, mi piaceva proprio studiare. Anzi mi piace ancora adesso.
Forse è la pena del contrappasso per ogni genitore, ma dei miei tre figli nessuno si impegna più di tanto nello studio, ed è un atteggiamento che mi fa soffrire. So che è un problema mio, l'incapacità di accettare che loro abbiano inclinazioni differenti, attitudini diverse... ma vedere la sera i compiti fatti un po' a casaccio, dei temi di italiano pieni di pasticci ed errori mi butta sempre un po' giù e mi fa pensare di non star facendo bene il mio dovere di genitore.
Ieri al ritorno dal lavoro mi sono seduto con il più piccolo a ripetere la lezione di geografia. Ovviamente non voleva, avrebbe preferito giocare a calcio in corridoio con la pallina da tennis.
Alla fine, per farmi contento, si è accoccolato su di me e abbiamo studiato (non senza interruzioni di vario tipo, dal gatto, ad un fratello che disturba, la pipì che scappa, un pezzo di pane per una fame improvvisa).
Nel letto, ieri sera, ripensavo alla giornata, cercando la cosa più bella. E ho ripensato al senso di felicità che ho provato alla fine, quando ho visto che aveva imparato. Certo, quello è il suo dovere, non devo sostituirmi a lui, deve capire che è una sua responsabilità e non deve studiare sotto il pungolo del genitore... però ero in pace con me stesso perché oggi a scuola mi sembra di mandarlo come se avesse il grembiule stirato di fresco, le punte alle matite fatte con cura, i capelli pettinati con la riga...

IL PROPRIO DOVERE
A scuola ero bravissimo. Peggio di un secchione, mi piaceva proprio studiare. Anzi mi piace ancora adesso.
Forse è la pena del contrappasso per ogni genitore, ma dei miei tre figli nessuno si impegna più di tanto nello studio, ed è un atteggiamento che mi fa soffrire. So che è un problema mio, l'incapacità di accettare che loro abbiano inclinazioni differenti, attitudini diverse... ma vedere la sera i compiti fatti un po' a casaccio, dei temi di italiano pieni di pasticci ed errori mi butta sempre un po' giù e mi fa pensare di non star facendo bene il mio dovere di genitore.
Ieri al ritorno dal lavoro mi sono seduto con il più piccolo a ripetere la lezione di geografia. Ovviamente non voleva, avrebbe preferito giocare a calcio in corridoio con la pallina da tennis.
Alla fine, per farmi contento, si è accoccolato su di me e abbiamo studiato (non senza interruzioni di vario tipo, dal gatto, ad un fratello che disturba, la pipì che scappa, un pezzo di pane per una fame improvvisa).
Nel letto, ieri sera, ripensavo alla giornata, cercando la cosa più bella. E ho ripensato al senso di felicità che ho provato alla fine, quando ho visto che aveva imparato. Certo, quello è il suo dovere, non devo sostituirmi a lui, deve capire che è una sua responsabilità e non deve studiare sotto il pungolo del genitore... però ero in pace con me stesso perché oggi a scuola mi sembra di mandarlo come se avesse il grembiule stirato di fresco, le punte alle matite fatte con cura, i capelli pettinati con la riga...
Re: La cosa bella di oggi
...belin Leo...mi hai strappato una lacrima...
saluti
Piero e famiglia
ps: io, alle superiori, ero così...voglia zero
saluti
Piero e famiglia
ps: io, alle superiori, ero così...voglia zero
Re: La cosa bella di oggi
A chi lo dici...leggere qui, mattina e sera, è un imperdibile e piacevole appuntamento quotidianopiero61 ha scritto:...belin Leo...mi hai strappato una lacrima...
Re: La cosa bella di oggi
Grazie Leo e Piero, anche per me la vostra lettura è un appuntamento sempre gradito !!
Re: La cosa bella di oggi
S', penso siamo in tanti a tornare quotidianamente qui
Re: La cosa bella di oggi
Le cose belle ci sono, bisogna cercarle, vederle, con calma soffermarsi a contemplarle, sorridere, condividerle con una persona cara.
La mia cosa bella di oggi è la lettura delle vostre cose belle!
Grazie
La mia cosa bella di oggi è la lettura delle vostre cose belle!
Grazie
Re: La cosa bella di oggi
mircuz ha scritto:Le cose belle ci sono, bisogna cercarle, vederle, con calma soffermarsi a contemplarle, sorridere, condividerle con una persona cara.
La mia cosa bella di oggi è la lettura delle vostre cose belle!
Grazie
Me too !Dario ha scritto:S', penso siamo in tanti a tornare quotidianamente qui
Mi permetto una riflessione pedante sull'educazione, la scuola, il senso del dovere, il successo nella vita. L'ultimo è un concetto estremamente relativo e soggettivo; difficile da definire, impossibile da prevedere, mi chiedo se ha ancora senso considerare il rendimento scolastico di un bambino/ragazzo come l'indicatore della realizzazione da adulto.
Anche io avevo voti alti, ma non per chissà quale passione o particolare impegno; solo grazie a una mente incline a ricordare dettagli, ad astrarre e memorizzare regole, cioè ad un'abilità a fare bene nei compiti in classe o interrogazioni.
Crescendo mi sono accorto che mi avrebbero aiutato di più il senso pratico, l'abitudine a faticare per raggiungere un obiettivo, il senso del dovere. Qualità che riscontro in mia moglie, ma anche in alcuni amici che considero davvero "in gamba".
Sicuramente il sistema scolastico potrebbe essere parzialmente riformato per insegnare più competenze e meno nozioni, però anche il genitore potrebbe forse dare più importanza all'approccio allo studio che al risultato della verifica. Se poi un ragazzo si diploma a 20 anni, invece che a 19, non importa: farà un anno in meno da disoccupato!
fine OT