qualcuno parlava del buongiorno di Gramellini?
...bè anche quelli di Leo e Piero non sono affatto male.
bravi ragazzi, bellissima rubrica, continuate perché è davvero un piacere leggervi.
Simone
La cosa bella di oggi
- RunningWild
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- Iscritto il: 02/08/2011, 9:20
Re: La cosa bella di oggi
Grazie Leo,
Goooood Topic!
Grazie a te e a quelli che scrivono.
Mi stimola a pensare alle cose belle della mia giornata. E poi è sempre bello scoprire che i valori che rendodno bella la vita sono poi simili a quelli di tanti altri
.
Grazie.
Goooood Topic!
Grazie a te e a quelli che scrivono.
Mi stimola a pensare alle cose belle della mia giornata. E poi è sempre bello scoprire che i valori che rendodno bella la vita sono poi simili a quelli di tanti altri
Grazie.
-
Pier 62 DT
- Messaggi: 325
- Iscritto il: 13/10/2014, 11:43
Re: La cosa bella di oggi
D'accordo con tutti gli altri, è diventato un bell'appuntamento quotidiano imperdibile! !!
Re: La cosa bella di oggi
salve
la cosa bella di oggi
consapevolezza
Non passa giorno che non si legga o si ascoltino, sui vari media, discussioni, insulti, prese di posizioni, affermazioni o si assista a cambi di campo o ribaltoni, dettati più da opportunismo che da rimorsi di coscienza o ammissione, seppur in buona fede, di aver sbagliato...
Questo passa il convento oggidì o, come suggerisce qualcuno forse per autoassolversi, è sempre stato e sempre sarà così.
In mezzo a tutto questo, mi tornano in mente le parole di mio papà e di mia mamma che, fin dalla nostra età più verde, ci dicevano: non giudicate MAI le persone per quello che fanno o pensano ma, piuttosto impegnatevi a capire perchè fanno e pensano così...ammetto di averci messo un pò ad imparare questa lezione ma, da quando è parte integrante del mio modus vivendi, rispetto e sono rispettato.
Mettersi nei panni degli altri può cosatre fatica, può risultare difficile, può non piacere ma è necessario farlo...
saluti
Piero e famiglia
la cosa bella di oggi
consapevolezza
Non passa giorno che non si legga o si ascoltino, sui vari media, discussioni, insulti, prese di posizioni, affermazioni o si assista a cambi di campo o ribaltoni, dettati più da opportunismo che da rimorsi di coscienza o ammissione, seppur in buona fede, di aver sbagliato...
Questo passa il convento oggidì o, come suggerisce qualcuno forse per autoassolversi, è sempre stato e sempre sarà così.
In mezzo a tutto questo, mi tornano in mente le parole di mio papà e di mia mamma che, fin dalla nostra età più verde, ci dicevano: non giudicate MAI le persone per quello che fanno o pensano ma, piuttosto impegnatevi a capire perchè fanno e pensano così...ammetto di averci messo un pò ad imparare questa lezione ma, da quando è parte integrante del mio modus vivendi, rispetto e sono rispettato.
Mettersi nei panni degli altri può cosatre fatica, può risultare difficile, può non piacere ma è necessario farlo...
saluti
Piero e famiglia
-
Pier 62 DT
- Messaggi: 325
- Iscritto il: 13/10/2014, 11:43
Re: La cosa bella di oggi
Molto conciso Piero , PAROLE SANTE! !!!!
Re: La cosa bella di oggi
La cosa bella del 29 gennaio
BUONGIORNO
Vivere in un paese piccolo a volte è soffocante. Non sei un volto anonimo nella folla, ma sei tu, con un nome e cognome incollato sulla fronte. Sei tu di cui tutti sanno che professione fai, come andavi a scuola, che passione hai (identificare la passione per la corsa è facile…), chi sono gli amici che frequenti, e così via.
Mi capita in qualche viaggio di pensare “ecco adesso posso essere diverso. Qui nessuno mi conosce, posso reinventarmi completamente”. In un piccolo paese no, perché quasi tutti ti hanno visto con la cartella sottobraccio e i pantaloni corti. Ti hanno visto giocare a pallone con le ginocchia infangate. O fare la comunione con la veste bianca. Sanno chi è stata la tua prima fidanzata o come sorridevi quando spingevi il passeggino del tuo primo figlio.
Non faccio vita sociale, di fatto tutto il tempo libero lo passo con le scarpe da corsa ai piedi per boschi e montagne. Non mi troverete mai al bar, né in quelle compagnie che vedi sempre fuori dall’enoteca settimana dopo settimana, mese dopo mese, anno dopo anno. Eppure ieri, attraversando il corso, mi sono accorto che conoscevo quasi tutte le persone che incrociavo. “Ciao”, “buongiorno”, “ehi classe” (questo solo per i nati nel ’73), “mandi”… non so, mi è sembrato bello salutarli tutti. Come un riconoscere con un saluto che non siamo sconosciuti, che solo per il fatto di essere esseri umani, siamo collegati da qualche cosa, un senso di fratellanza…
E poi durante le marce UISP negli anni ’80 ho preso l’abitudine di salutare con un buongiorno anche coloro che non conosco affatto… è una buona abitudine che mi dà sempre gioia, anche se magari lascia interdetto chi riceve il saluto e vedi che nella testa sta cercando di capire, in una sorta di “Indovina Chi” mentale, se per caso mi conosce o mi ha già incontrato…Vorrei che anche i miei figli la imparassero. E' un tributo alla nostra umanità, uscire dall'isolamento dell'egoismo e rallegrarsi della presenza di altri uomini e donne. Sempre.
BUONGIORNO
Vivere in un paese piccolo a volte è soffocante. Non sei un volto anonimo nella folla, ma sei tu, con un nome e cognome incollato sulla fronte. Sei tu di cui tutti sanno che professione fai, come andavi a scuola, che passione hai (identificare la passione per la corsa è facile…), chi sono gli amici che frequenti, e così via.
Mi capita in qualche viaggio di pensare “ecco adesso posso essere diverso. Qui nessuno mi conosce, posso reinventarmi completamente”. In un piccolo paese no, perché quasi tutti ti hanno visto con la cartella sottobraccio e i pantaloni corti. Ti hanno visto giocare a pallone con le ginocchia infangate. O fare la comunione con la veste bianca. Sanno chi è stata la tua prima fidanzata o come sorridevi quando spingevi il passeggino del tuo primo figlio.
Non faccio vita sociale, di fatto tutto il tempo libero lo passo con le scarpe da corsa ai piedi per boschi e montagne. Non mi troverete mai al bar, né in quelle compagnie che vedi sempre fuori dall’enoteca settimana dopo settimana, mese dopo mese, anno dopo anno. Eppure ieri, attraversando il corso, mi sono accorto che conoscevo quasi tutte le persone che incrociavo. “Ciao”, “buongiorno”, “ehi classe” (questo solo per i nati nel ’73), “mandi”… non so, mi è sembrato bello salutarli tutti. Come un riconoscere con un saluto che non siamo sconosciuti, che solo per il fatto di essere esseri umani, siamo collegati da qualche cosa, un senso di fratellanza…
E poi durante le marce UISP negli anni ’80 ho preso l’abitudine di salutare con un buongiorno anche coloro che non conosco affatto… è una buona abitudine che mi dà sempre gioia, anche se magari lascia interdetto chi riceve il saluto e vedi che nella testa sta cercando di capire, in una sorta di “Indovina Chi” mentale, se per caso mi conosce o mi ha già incontrato…Vorrei che anche i miei figli la imparassero. E' un tributo alla nostra umanità, uscire dall'isolamento dell'egoismo e rallegrarsi della presenza di altri uomini e donne. Sempre.
Re: La cosa bella di oggi
...mio papà mi insegnò la stessa cosa, salutare tutti, quando ci portava in escursione in montagna.
Abbiamo fatto lo stesso con i nostri pargoli.
buon sabato a tutti
saluti
Piero e famiglia
Abbiamo fatto lo stesso con i nostri pargoli.
buon sabato a tutti
saluti
Piero e famiglia
-
Pier 62 DT
- Messaggi: 325
- Iscritto il: 13/10/2014, 11:43
Re: La cosa bella di oggi
GIUSTO, salutare ...e salutare chi non è intimo o in confidenza vale molto di più, stimola la
persona in questione ad aprire quel minimo la sua corazza a farsi qualche domanda a
chiedersi cose riguardanti non solo se stessa il perche , percome, pero' ..... e da cosa nasce
Cosa , che sia più o meno ricettiva la persona a qualcosa sara' servito e non e' costato niente.
persona in questione ad aprire quel minimo la sua corazza a farsi qualche domanda a
chiedersi cose riguardanti non solo se stessa il perche , percome, pero' ..... e da cosa nasce
Cosa , che sia più o meno ricettiva la persona a qualcosa sara' servito e non e' costato niente.
Re: La cosa bella di oggi
salve
la cosa bella di oggi 30 gennaio
vecchio film
Mi sono appena alzato dal divano dove, insieme a moglie, figlia, cinque gatte equamente distribuite tra teste, gambe, spalle varie e, con il figlio più grande seduto sulla sedia a dondolo, abbiamo visto un dvd relativo a un vecchio film del 1954...
La stroria, esilarante e incredibile, di un viaggio di nozze fatto in auto, trainando una "mostruosa roulotte", lunga dodici metri in mezzo a città, montagne, paludi, campeggi...
A questa coppia ne succedono di tutti i colori: distruggono giardini, sprofondano in acquitrini, la prima notte di nozze hanno la roulotte invasa da campeggiatori che li vogliono festeggiare e non vanno mai via, viaggiano su strade di montagna con pendenze da tour de France e incrociano auto sul ciglio del burrone nel bel mezzo di un tornante...alla fine litigano e poi fanno la pace.
Niente effetti speciali, niente dolby surround, niente raggi laser, niente occhiali 3d ma solo tante risate da farci star male, insomma un sabato forse da "famiglia del Mulino Bianco" ma, comunque, decisamente divertente...
saluti e buona notte a tutti
Piero e famiglia
la cosa bella di oggi 30 gennaio
vecchio film
Mi sono appena alzato dal divano dove, insieme a moglie, figlia, cinque gatte equamente distribuite tra teste, gambe, spalle varie e, con il figlio più grande seduto sulla sedia a dondolo, abbiamo visto un dvd relativo a un vecchio film del 1954...
La stroria, esilarante e incredibile, di un viaggio di nozze fatto in auto, trainando una "mostruosa roulotte", lunga dodici metri in mezzo a città, montagne, paludi, campeggi...
A questa coppia ne succedono di tutti i colori: distruggono giardini, sprofondano in acquitrini, la prima notte di nozze hanno la roulotte invasa da campeggiatori che li vogliono festeggiare e non vanno mai via, viaggiano su strade di montagna con pendenze da tour de France e incrociano auto sul ciglio del burrone nel bel mezzo di un tornante...alla fine litigano e poi fanno la pace.
Niente effetti speciali, niente dolby surround, niente raggi laser, niente occhiali 3d ma solo tante risate da farci star male, insomma un sabato forse da "famiglia del Mulino Bianco" ma, comunque, decisamente divertente...
saluti e buona notte a tutti
Piero e famiglia
Re: La cosa bella di oggi
La cosa bella del 30 gennaio
I GRATTINI
È passato ormai un mese di “cose belle”. A riguardarle adesso una cosa è talmente chiara… che il 99% delle cose belle di ogni mio giorno vengono dai figli.
E ieri non ha fatto eccezione.
Era sera e il più piccolo era nervoso. Anzi, arrabbiato con me. E aveva ragione.
La separazione crea un peso su di loro tremendo. Un peso che non pensavo avrei chiesto mai loro di sopportare. Eppure è successo.
Me lo sono tenuto nel letto con me. E l’ho addormentato a forza di grattini, sulle spalle, la schiena, i piedi.
Adesso che scrivo sta ancora dormendo. Placido… Se potessi entrerei anche nei suoi sogni ad accarezzarlo e a fargli sentire che lo amo da morire.

I GRATTINI
È passato ormai un mese di “cose belle”. A riguardarle adesso una cosa è talmente chiara… che il 99% delle cose belle di ogni mio giorno vengono dai figli.
E ieri non ha fatto eccezione.
Era sera e il più piccolo era nervoso. Anzi, arrabbiato con me. E aveva ragione.
La separazione crea un peso su di loro tremendo. Un peso che non pensavo avrei chiesto mai loro di sopportare. Eppure è successo.
Me lo sono tenuto nel letto con me. E l’ho addormentato a forza di grattini, sulle spalle, la schiena, i piedi.
Adesso che scrivo sta ancora dormendo. Placido… Se potessi entrerei anche nei suoi sogni ad accarezzarlo e a fargli sentire che lo amo da morire.
