La cosa bella di oggi

Due chiacchiere al bar
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piero61
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Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da piero61 »

salve
è vero parliamo sopratutto di figli...a proposito, sto partendo per Cuneo dove la squadra di rugby di mio figlio si gioca il campionato...
buona domenica Leo e buona domenica a tutti...
saluti
Piero e famiglia
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piero61
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Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da piero61 »

salve
la cosa bella di oggi 31 gennaio

...il puzzle di Penelope...

Tra le tante passioni di mia moglie, vi è quella di assemblare puzzle, lo fa fin da quando era bambina e ci si dedica tuttora con la stessa passione dell'infanzia.
Per il Natale appena passato ho deciso quindi di regalarle un puzzle di 2000 pezzi, raffigurante un bellissimo paesaggio olandese con mulino a vento e cavalli al pascolo e, inoltre le ho regalato anche il tappeto apposito con relativo tubo avvolgitore, per assemblarlo.
Mia moglie ama anche gli animali, infatti abbiamo ben cinque gatte...
Venti giorni fa, Barbara, decide di iniziare ad assemblare il mio regalo di Natale e, decide di farlo in salotto, accuciata per terra, con le ginocchia sopra un vecchio cuscino...
Stende il tappeto e, piano piano, inizia a fare i bordi e poi a inserire le altre tessere, viene l'ora di andare a letto e...si dimentica la porta del salotto aperta, la mattina dopo trova tappeto, tessere e scatola tutte ribaltate per il salotto in un tremendo bailamme...noncurante raccoglie tutto e ricominicia ma, la sera, di nuovo ci scordiamo di chiudere la porta e di nuovo, la mattina dopo, lo stesso disastro.
Barbara non si perde d'animo e ricomincia e, anche se, ogni tanto ci ricordiamo di chiudere la porta le gatte non danno tregua, come la porta resta socchiusa, distruggono tutto; una notte, addirittura, chiudiamo a chiave ma, una di loro si era nascosta sotto la legna del camino e quindi, la mattina dopo...nuovo scempio.
Chiunque avrebbe rinunciato, bruciato il puzzle o cacciato le gatte fuori di casa, Barbara nulla di tutto questo, infatti...questi pomeriggio lo ha terminato...
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Piero e famiglia
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leosorry
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Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da leosorry »

La cosa bella del 31 gennaio

OGNI GIORNO DI PIÙ

Non ho mai parlato tanto con i miei genitori. Né loro con me. Ancora oggi facciamo tantissima fatica ad affrontare “le cose importanti”. Mi vogliono bene. E io ne voglio a loro. Ma non ci riesce di abbracciarci o di parlare della nostra vita interiore, di ciò che ci angustia o non ci fa dormire.

Da ragazzo ho sofferto per questo. Mi sembrava che solo noi fossimo così. Mi sembrava che mancasse qualcosa. Qualcosa di fondamentale.

E lo è. Fondamentale. Eppure per quanto mi sforzi, tendo a replicare lo stesso comportamento con i miei figli. Li amo, ma faccio così fatica ad aprirmi con loro…

Mio padre e mia madre. Sono così fortunato ad averli ancora vicini a me. Passano gli anni, sono diventato padre anche io. Sto percorrendo la mia strada, molto diversa dalla loro, eppure… ogni anno che passa rimango… sorpreso.

Sorpreso da loro. Non mi ero mai accorto che fossero così straordinari. E quando penso di averlo compreso, ecco che mi sorprendono ancora e li scopro ancora migliori di quanto pensassi. Ogni giorno di più.
Anche oggi, lo hanno fatto. Essere migliori di quanto pensassi. Mi sorprendono sempre. Ancora e ancora.

Ecco, se dovessi esprimere un desiderio, oggi sarebbe quello di poter assomigliare loro, almeno un po’.
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piero61
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Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da piero61 »

salve
la cosa bella di oggi 1 febbraio 2016

Liscàa

Stamattina, dopo aver effetuato il servizio di "scuolabus" per accompagnare figlio grande e nipoti alla stazione da dove partono, agognanti e adoranti, verso il "sapere", son tornato a casa per cambiarmi e andare ad allenarmi.
Amo le mie colline e i sentieri che mi ci portano, li ho percorsi migliaia di volte e, tutte le volte, trovo qualcosa di nuovo.
Non mi annoiano mai.
So che al Paxio troverò la casetta in stile tirolese con cavallo e pecora che pascolano insieme, al Castello, mucche, buoi, cani e ruderi, lungo il largo sentiero detto "dell'antincendio", ai suoi lati i pascoli con pecore e pastori maremmami ululanti ogni volta che passo e poi, si arriva a Liscàa...
Liscàa è una borgata dove vorrei vivere gli ultimi anni della mia vita: tanti terreni, un po a pascolo e parte coltivabili, una grossa casa a due piani, con stalla, rimessa e recinti vari.
Ogni volta che passo di lì, come stamattina, non posso fare a meno di fermarmi un paio di minuti perchè è forte il ricordo di Anita, la donna che vi ha abitato tutta la vita.
Lei e il marito, hanno sempre vissuto lì, i loro figli son nati e cresciuti lì, in mezzo a mucche, muli, boschi e fonti d'acqua dato che, Liscàa, è sotto l'altopiano detto "dei Fontanini" zona ricca di sorgenti.
Alla morte del marito, con i figli già grandi e residenti, uno a Genova e l'altro nella frazione a valle del nostro comune, ha rifiutato l'invito a trasferirsi da uno di loro o di fare sei mesi con uno e sei mesi con l'altro: nu ghe a fassu a campà a Zena, mi sun sarvega...ha continuato a vivere lì, fino all'ultimo, sempre
con il suo vestito nero, scarponcini e calze pesanti, anche in estate.
Anita, ogni volta che passavi dalle sue parti e ti vedeva, dovevi per forza fermarti: ma dunde annèe sempre a currì, queta en pittinin e piggia quarcosa...salivi in casa sua, dove la stufa a legna era sempre accesa ogni giorno dell'anno, ti faceva sedere e ti preparava: pane (fatto da lei), salame, vino bianco e/o caffè.
Lo faceva con tutti, conosciuti o no, perchè lo aveva imparato da sua madre che, durante la guerra, aveva aiutato, ristorato e curato, partigiani, tedeschi e repubblicani (infatti nessuno torse mai loro un capello) e poi perchè Gesù faceva così.
A volte mi capita, passando nella strada sopra casa sua, di vederla, curva nell'aia mentre chiama il cane e governa le galline o di sentire il profumo del suo pane...
saluti
Piero e famiglia
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leosorry
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Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da leosorry »

La cosa bella del primo febbraio

CINQUE MINUTI IN PIU’

Da sempre accompagno a scuola i miei figli in bicicletta. Viviamo vicini alla scuola, poco più di un km, e il mio ufficio è proprio nella stessa via. Siamo fortunati: la mattina c’è un viavai di auto che sembra di essere a Milano, tutti di fretta perché poi, magari, devono andare a Udine o a Pordenone.

A volte su quelle due ruote ci sentiamo dei privilegiati, dei re del mondo, perché pedaliamo sulla vita ad un ritmo diverso. Cinque minuti in più per parlare tra di noi, per appoggiare la mia mano sulla loro spalla mentre siamo affiancati, per guardarci attorno per il puro gusto di farlo non per cercare un parcheggio
.
Cinque minuti in più di vita. Che in 24 ore non sono niente. Solo che mi viene il dubbio che di quelle 24 ore non siano poi tantissimi i minuti in cui vivi davvero.
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piero61
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Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da piero61 »

leosorry ha scritto:
...
Solo che mi viene il dubbio che di quelle 24 ore non siano poi tantissimi i minuti in cui vivi davvero.
...da quello che scrivi e racconti, è vero il contrario ;) buona giornata
saluti
Piero e famiglia
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piero61
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Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da piero61 »

salve
la cosa bella di oggi 2 febbraio

accendere il fuoco

Nonostante questo inverno anomalo, tutti i giorni accendiamo la caldaia e la cucina economica a legna dove cuciniamo.
A parte il camino, regno incontrastato di mia moglie, degli altri fuochi mi occupo io; raccolgo la legna piccola, la taglio e la porto in cucina, pulisco dalla cenere avanzata che poi uso nell'orto come concime e inizio quello che per me, è un rito.
Prendo la legna piccola, e un pezzo di carta al quale do fuoco con un accendino, aspetto che i rametti secchi brucino, ne aggiungo altri e, quando il fuoco crepita, piano piano inserisco ciocchetti sempre più grossi: castagno, quercia e il profumatissimo alloro.
Poi, siccome il fuoco si deve trattare come una donna che si ama, lo controllo, lo alimento, mi faccio trovare sempre pronto e prodigo di attenzioni e, il fuoco, non delude mai.
Vicino alla stufa, quasi a turno, trovi i gatti che ronfano, mia moglie che fa parole crociate, mia figlia che si scalda seduta su una sedia, mio figlio che arrostisce pezzi di pane o di focaccia, io che preparo il tea o la cioccolata...
saluti
Piero e famiglia
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enrico pc
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Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da enrico pc »

La cosa bella di oggi....è stato leggere la cosa bella di ieri di Piero.
Nel senso che mi ha ricordato il "Nitto", un incredibile signore che conobbi qualche anno fa.

La val Boreca è una piccola vallata dell' alto Appennino piacentino, al confine con la Liguria (Genova), la Lombardia (Pavia) e il Piemonte (Alessandria). Non solo il fatto di essere crocevia di quattro regioni la rende speciale, ma anche il fatto di essere incredibilmente selvaggia, aspra, disabitata e .... bella. È composta di piccolissimi paesi perlopiù disabitati, due vette particolarmente alte per l' Appennino (Lesima e Alfeo) e boschi a non finire. C'è anche una bellissima leggenda che vuole che Annibale sia passato di lì durante la seconda guerra punica (lo suggerisce la toponomastica).
Qualche anno fa, durante un' escursione, partendo dall' ultimo paesino della valle, imboccando un sentiero, dopo una mezz'ora di cammino mi sono trovato in un prato che si apriva in quei boschi infiniti, e in mezzo al quel prato c'era una casetta. La mia sorpresa fu ancora più grande nello scoprire che era abitata da un signore allora ultraottantenne, che uscì a salutarmi e che mi invitò ad entrare per offrirmi un bicchiere di vino. Conobbi così il Nitto (all' anagrafe Marziano Rossi), un ex calzolaio che abitava in questa casetta, raggiungibile solo a piedi dopo mezz'ora di cammino, senza linea telefonica e con la corrente elettrica garantita da un piccolo pannello fotovoltaico. Non era un asceta, ne un eremita, semplicemente gli piaceva vivere così.
Da allora sono andata a trovarlo tante volte, poi ahimè, credo attorno ai 90 anni è morto, e con lui se n'è andato l' ultimo abitante dell' alta vallata.

Enrico
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leosorry
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Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da leosorry »

La cosa bella del 2 febbraio

UN'ALTRA VITA

"Ci vuole un'altra vita" cantava Battiato trent'anni fa.

A me capita quando trovo un libro di quelli che ci finisci dentro e continui a respirarlo anche quando lo richiudi sul comodino.
Mi capitava più spesso da giovane, imbattermi in un libro che non ti lasciava vivere finché non lo avevi finito. Non importa se c'era un'interrogazione o un esame universitario. Non importava la fame o il sonno. Rimanevo tra le pagine, come se fossero l'aria necessaria per vivere.
E anche quando lo finivo i personaggi continuavano ad abitare in me per giorni, in alcuni casi per anni.

Non servivano necessariamente dei capolavori. Spesso erano libri che parlavano di ciò che stavo vivendo in quel momento, e chiarivano quello che io riuscivo solo a percepire in maniera vaga.

Ecco, dopo tanto tempo è successo. Un libro così, che ho anche odiato perché è scritto in maniera sciatta, ma che mi ha tenuto lì fino alla fine.
E mi è sembrato di vivere un'altra vita. E' così con i libri... come viaggiare restando sul divano, come incontrare altre persone rimanendo da soli, scambiarsi pensieri profondi senza aver aperto bocca.
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piero61
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Re: La cosa bella di oggi

Messaggio da piero61 »

...
...il mondo è come un libro e, chi non viaggia, ne conosce una pagina soltanto...
S.Agostino, dottore della Chiesa...(Agostino di Ippona, di origine algerina)
buona giornata
saluti
Piero e famiglia
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