Concordo su tutto!portnoy ha scritto: Piccola integrazione:Il VO2Max è sempre un parametro importante, ma ancora di più lo è la percentuale di VO2Max che si è in grado di utilizzare in un determinato periodo, e qui si distinguono atleti forti nelle brevi distanze, tipo mezzofondo, ed altri forti in distanze via via maggiori, fino ad arrivare alle ultra distanze.Il discorso si amplia, perchè andrebbero considerate le capacità metaboliche (glicogeno/lipidiche), le caratteristiche muscolari (fibre bianche, veloci, vs fibre rosse, lente), la tecnica di corsa, ed altro.
Ecco, questa cosa non mi è chiara: però si è più lenti, si soffre di più e alla fine ci si diverte un pò menoportnoy ha scritto: Comunque no, in senso stretto si possono fare ultratrail senza lavori qualitativi, arrivare si arriva, però si è più lenti, si soffre di più e alla fine ci si diverte un pò meno.E il confine tra trail ed escursionismo diventa molto labile.
Perché un buon allenamento mirato ai trail lunghi, senza ripetute veloci, deve dare per forza risultati peggiori?