Paso ha scritto:Secondo la mia esperienza uno dei punti su cui concentrare l'attenzione è il gluteo medio.
Nel mio caso dopo un mesetto di bicicletta ed esercizi di rinforzo ho risolto il problema.
Qui puoi trovare qualche utile lettura :
http://www.podisticaseven.it/index.php? ... o&catid=12
assolutamente d'accordo, però, come sostiene più di un fisioterapista, il problema del gluteo medio, che va rinforzato e concordo, spesso non è tanto nella scarsa resistenza, quanto nel fatto che lo si costringe a lavorare troppo per una spinta insufficiente del grande gluteo o per un vasto mediale poco tonico o per un ileo psoas con qualche problemino. In questi casi puoi avere anche il gluteo medio fortissimo, ma se si crea un eccesso di tensione sulla fascia lata, il problema sarà invariabilmente l'infiammazione del cuscinetto adiposo sul condilo femorale (con connesso rischio di una infiammazione della borsa sottostante, che rende la guarigione più lunga).
I muscoli stabilizzatori hanno una azione ridotta in condizioni fisiologiche. Come li si porta a lavorare troppo possono uscire tali problemini. Risolta la fase infiammatoria, la corsa su terreni morbidi e lievemente sconnessi aiuta molto, visto che l'appoggio cambia di continuo e si effettua una dolce sollecitazione sia dei muscoli stabilizzatori che dei propulsori.
Io ho fatto tantissimo rinforzo di addominali, gluteo medio e tfl, ma devo dire che ho reiniziato a veder la luce con il reset dello stile, di cui parlavo e il lavoro sul quadricipite e il grande gluteo della gamba interessata dal problema. Ovviamente non per tutti è questa la soluzione, dipende se c'è una causa strutturale che non passa o un problema temporaneo (sovrallenamento in primis, eccesso di discese rispetto al proprio livello, ecc.)